Recensione – Il corpo delle onde  – Lisa Pisani

18 settembre 2021

“ɭɑ ɱɑɭɑʈʈiɑ è iɭ ɭɑʈo ɳoʈʈʋɽɳo ɗeɭɭɑ viʈɑ, ʋɳɑ ƈiʈʈɑɗiɳɑɳʐɑ ƥiʋ̀ oɳeɽoʂɑ. 
ʈʋʈʈi ɋʋeɭɭi ƈɧe ɳɑʂƈoɳo ɧɑɳɳo ʋɳɑ ɗoƥƥiɑ ƈiʈʈɑɗiɳɑɳʐɑ, ɳeɭ ɽeɠɳo ɗeɭɭo ʂʈɑɽ ɓeɳe e iɳ ɋʋeɭɭo ɗeɭɭo ʂʈɑɽ ɱɑɭe. ƥɽeʄeɽiɽeɱɱo ʈʋʈʈi ʂeɽviɽƈi ʂoɭo ɗeɭ ƥɑʂʂɑƥoɽʈo ɓʋoɳo, ɱɑ ƥɽiɱɑ o ƥoi oɠɳʋɳo vieɳe ƈoʂʈɽeʈʈo, ɑɭɱeɳo ƥeɽ ʋɳ ƈeɽʈo ƥeɽioɗo, ɑ ɽiƈoɳoʂƈeɽʂi ƈiʈʈɑɗiɳo ɗeɭɭ’ɑɭʈɽo ƥɑeʂe.” 
[SUSAN SONTAG]

Scheda Tecnica

Trama

Ci sono malattie che non hanno un volto preciso, perché accompagnate da una sintomatologia particolare o cosiddette “orfane” cioè senza un nome. Questo libro ripercorre il cammino verso la diagnosi attraverso le enormi difficoltà che spesso incontra un malato. E nel percorso si ritrova anche il senso della vita e della lotta, interrogandosi su quanto sia importante circondarsi di rapporti solidi e prendersi cura di se stessi.

Recensione

Carissimi lettori e carissime lettrici, dopo una prolungata assenza eccomi tornata nel nostro blog, nel posto in cui riesco a condividere in maniera piuttosto spontanea ogni mia nuova emozione.
Un’estate molto intensa sta per cedere il passo all’autunno.
Ma non intensa nel senso di un’estate piena di sole, mare, divertimento e serate all’aperto. Quest’anno niente di tutto questo per me (magari mi rifarò in autunno), bensì un’estate di accurata riflessione su determinati temi e argomenti che prenderanno spazio nel mio prossimo futuro, con contestuale messa in opera di essi; cosa che ha  richiesto molto tempo, impegno e dedizione da parte mia. Data la portata delicatissima degli argomenti, ho lasciato volutamente scorrere via l’estate e attendere settembre, che si sa già, è un mese un po’ più “serio” per dedicarsi con maggiore attenzione alla trattazione di alcune tematiche.
Motivo per cui apro adesso le porte ad un argomento delicatissimo, che in questo particolare periodo della mia vita ricopre un ruolo molto importante, legato a scelte professionali.
Ma non lasciatevi spaventare dalla parola, perché alcune parole mostruose come per esempio “malattia” in taluni casi possono voler dire, come mi ha insegnato Lisa Pisani, “rinascita”. 

Oggi vi presento “Il corpo delle onde”, profonda testimonianza di una sofferenza lunga e lacerante e della voglia incontenibile di rivalsa,  di Lisa Pisani.
Un libro, mille stati d’animo… non solo disperazione e sconforto, ma anche sorrisi e voglia di vivere.
Questo è Lisa!

Ha toccato il fondo Lisa, 
ma su quel fondo non ci è rimasta.

“ℙ𝕦𝕣𝕥𝕣𝕠𝕡𝕡𝕠 𝕟𝕠𝕟 𝕡𝕠𝕤𝕤𝕠 𝕔𝕒𝕟𝕔𝕖𝕝𝕝𝕒𝕣𝕖 𝕟𝕖𝕤𝕤𝕦𝕟𝕒 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕖 𝕤𝕖𝕟𝕤𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕚 𝕔𝕙𝕖 𝕙𝕠 𝕡𝕣𝕠𝕧𝕒𝕥𝕠, 𝕟𝕖𝕤𝕤𝕦𝕟 𝕕𝕠𝕝𝕠𝕣𝕖, 𝕟𝕖𝕤𝕤𝕦𝕟𝕒 𝕦𝕞𝕚𝕝𝕚𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕖 𝕟𝕖𝕤𝕤𝕦𝕟 𝕤𝕠𝕡𝕣𝕦𝕤𝕠. 𝕊𝕠𝕟𝕠 𝕒𝕡𝕡𝕒𝕣𝕥𝕖𝕟𝕖𝕟𝕥𝕚 𝕒𝕝 𝕡𝕒𝕤𝕤𝕒𝕥𝕠, 𝕞𝕒 𝕢𝕦𝕒𝕟𝕕𝕠 𝕚𝕝 𝕡𝕖𝕟𝕤𝕚𝕖𝕣𝕠 𝕤𝕚 𝕤𝕠𝕗𝕗𝕖𝕣𝕞𝕒 𝕒 𝕘𝕦𝕒𝕣𝕕𝕒𝕣𝕖 𝕢𝕦𝕖𝕝𝕝𝕒 𝕃𝕚𝕤𝕒 𝕕𝕚𝕖𝕥𝕣𝕠 𝕞𝕖, 𝕟𝕠𝕟 𝕡𝕠𝕤𝕤𝕠 𝕔𝕙𝕖 𝕝𝕒𝕤𝕔𝕚𝕒𝕣𝕞𝕚 𝕤𝕔𝕚𝕧𝕠𝕝𝕒𝕣𝕖 𝕦𝕟𝕒 𝕝𝕒𝕔𝕣𝕚𝕞𝕒 𝕤𝕦𝕝 𝕧𝕚𝕤𝕠 𝕡𝕖𝕣 𝕚𝕝 𝕞𝕠𝕕𝕠 𝕚𝕟 𝕔𝕦𝕚 𝕖̀ 𝕤𝕥𝕒𝕥𝕒 𝕥𝕣𝕒𝕥𝕥𝕒𝕥𝕒.”

La malinconia resta!!!
Ma, cara Lisa, ricorda bene che essa è appannaggio di anime superiori.
Già, proprio come la tua che, nonostante le tenebre più fitte e intrecciate, è riuscita a scovare quell’esile, impercettibile filo di luce, che ti ha indicato la strada.
La strada per non arrendersi.
La strada per la risalita.

Lisa Pisani è fatta di quella luce che contiene amore smisurato per se stessa e, paradossalmente, anche per la sua malattia che lei considera come una sorella gemella a cui ha imparato a dare ascolto e a gestirla. Considero “Il corpo delle onde” altamente formativo perché, in molti aspetti, aiuta ad accettare e a gestire le condizioni di una malattia.

“𝕃𝕖𝕚, 𝕝𝕒 𝕞𝕚𝕒 𝕘𝕖𝕞𝕖𝕝𝕝𝕒 𝕔𝕠𝕟 𝕚𝕝 𝕧𝕖𝕤𝕥𝕚𝕥𝕠 𝕕𝕚 𝕦𝕟 𝕦𝕣𝕒𝕘𝕒𝕟𝕠, 𝕓𝕖𝕝𝕝𝕚𝕤𝕤𝕚𝕞𝕒 𝕟𝕖𝕝 𝕤𝕦𝕠 𝕓𝕝𝕦 𝕚𝕟𝕥𝕖𝕟𝕤𝕠, 𝕔𝕠𝕟 𝕚𝕝 𝕤𝕠𝕣𝕣𝕚𝕤𝕠 𝕤𝕗𝕦𝕞𝕒𝕥𝕠 𝕕𝕚 𝕘𝕣𝕚𝕘𝕚𝕠, 𝕒𝕝𝕝𝕦𝕟𝕘𝕒 𝕝𝕒 𝕤𝕦𝕒 𝕞𝕒𝕟𝕠 𝕕𝕚 𝕧𝕖𝕟𝕥𝕠 𝕖 𝕞𝕚 𝕒𝕔𝕔𝕒𝕣𝕖𝕫𝕫𝕒. 𝕊𝕠 𝕔𝕙𝕖 𝕞𝕚 𝕕𝕖𝕧𝕒𝕤𝕥𝕖𝕣𝕒̀ 𝕔𝕠𝕞𝕖 𝕟𝕠𝕟 𝕙𝕒 𝕡𝕠𝕥𝕦𝕥𝕠 𝕗𝕒𝕣𝕖 𝕗𝕚𝕟𝕠 𝕒𝕕 𝕠𝕣𝕒. ℕ𝕠𝕟 𝕖̀ 𝕔𝕒𝕥𝕥𝕚𝕧𝕒, 𝕖̀ 𝕝𝕒 𝕤𝕦𝕒 𝕟𝕒𝕥𝕦𝕣𝕒, 𝕠𝕓𝕓𝕖𝕕𝕚𝕤𝕔𝕖 𝕒𝕝𝕝𝕒 𝕔𝕙𝕚𝕞𝕚𝕔𝕒, 𝕒𝕝𝕝𝕒 𝕘𝕖𝕟𝕖𝕥𝕚𝕔𝕒, 𝕞𝕚 𝕤𝕔𝕠𝕞𝕡𝕚𝕘𝕝𝕚𝕒 𝕔𝕠𝕟 𝕚𝕝 𝕤𝕠𝕣𝕣𝕚𝕤𝕠 𝕤𝕦𝕝𝕝𝕖 𝕝𝕒𝕓𝕓𝕣𝕒, 𝕡𝕚𝕒𝕟𝕘𝕖 𝕡𝕖𝕣𝕔𝕙𝕖́ 𝕟𝕠𝕟 𝕡𝕦𝕠̀ 𝕗𝕖𝕣𝕞𝕒𝕣𝕤𝕚.”

Un libro da leggere, un viaggio da compiere insieme all’autrice che, così come ci farà toccare il dolore più straziante, nel corpo e nell’anima, ci farà anche sentire quella forza che lei stessa ha trovato e che le ha permesso di andare avanti. 
A testa alta, con fierezza ed orgoglio.

Grazie Lisa per aver voluto, con profondo altruismo e grande generosità, rendere testimonianza del tuo percorso, delle avversità che hai incontrato, della malattia e della conseguente rinascita che non vuol dire essere diventati esenti dal dolore, ma semplicemente di aver imparato come affrontarlo, in modo diverso e più consapevole.

E grazie a chi come te, non perde occasione, avendo vissuto sulla propria pelle situazioni difficili legate alla malattia, di dare il proprio contributo affinché ognuno non debba sentirsi solo in un contesto in cui spesso nessuno vuole entrare.
Considero la vostra testimonianza piena di valore e altresì un modo efficace di affacciarsi a nuove prospettive e di conseguenza a nuove speranze.

Immensa stima e grande ammirazione.

La rubrica Review Diary è uno spin-off del libro Una nature lover in lockdown e nasce dal desiderio di dar seguito alle pagine del mio libro-diario, che calorosamente tutti i miei lettori mi hanno richiesto.
Salvina Cimino

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