Amministratrice @unteconlapalma · Blog Tour · Collaborazione - Casa Editrice

Blog Tour – VII Tappa_Intervista all’autore

1. Quella di Abraham Van Helsing è la figura del cacciatore di vampiri per eccellenza. Presentato da Stoker nel suo Dracula, lo scrittore nulla di più ci dice sulla sua storia e origine. Come è nata l’idea e la volontà di narrare la vicenda della famiglia Van Helsing?

Abraham Van Helsing è uno dei personaggi più affascinanti creati da Stoker per il Dracula. Un uomo normale, un medico, che crede con fermezza nell’esistenza del soprannaturale e di altri fenomeni inspiegabili. Dal romanzo sappiamo pochissimo della sua vita, nozioni sufficienti ed estremamente importanti che accrescono il mistero sulla sua figura: ha perso un figlio, coetaneo di sir Arthur Holmwood, e di sua moglie egli stesso ammette “morta per me, ma non per la legge della Chiesa, sebbene abbia completamente perduto il senno”.

Ed è proprio in base a questi due elementi che, durante la rilettura del romanzo, sono nate in me delle domande: come è morto il figlio di Abraham Van Helsing? Cosa è accaduto a sua moglie?

Così, pensiero dopo pensiero, è nata l’idea che Abraham nel corso della sua vita avesse combattuto il soprannaturale in più occasioni e che le tragedie familiari fossero connesse e strascichi della sua lotta.

In base a questa considerazione è nata l’ultima domanda sul suo conto che mi ha spinto a ideare la saga sui Van Helsing: Abraham è davvero il primo cacciatore della sua famiglia? O è una questione che coinvolge da secoli la sua famiglia?

Così è nato Boudjiewin Van Helsing e l’origine del loro legame col mondo del soprannaturale.

2. Questo è il primo volume di una intera saga che hai dedicato ai Van Helsing?

Il primo senza dubbio, ma non l’unico. Tra le vicende da me narrate e quelle che vedono Abraham protagonista intercorrono ben quattro lunghi secoli molto complicati. E non è detto che non ci sia un dopo Abraham, magari una vicenda che coinvolga suo figlio Stephan, l’erede designato a perpetuare la caccia.

3. Quali sono i tuoi autori di riferimento?

Molti, anche se tra questi ho una predilezione per Shakespeare, Milton, Hugo, Dostoevskij, Dumas, Poe, Lovecraft, Meyrink, Tolkien, Peake, King ed Evangelisti.

4. Il quadro storico in cui si inserisce la vicenda dei Van Helsing è complesso e dettagliato. Parlarci del lavoro di ricerca che hai condotto e stai conducendo a tal proposito.

Riuscire ad avere un’idea del tutto chiara sul quadro generale politico e militare del XV secolo, sugli usi e i costumi della la società e sulla religiosità è stato un lavoro estenuante. Mi ha impegnato e accompagnato durante tutto il periodo di preparazione e stesura del romanzo e anche in fase di revisione. Non volevo commettere errori.

Di grande aiuto è stata la monografia di Matei Cazacu su Vlad Tepes, da cui ho potuto attingere informazioni dettagliate sulla situazione dei paesi dell’Europa Orientale che si preparavano ad affrontare la minaccia Ottomana. Altre informazioni da libri specifici consultati per lo più da biblioteche on-line e altro da volumi che ho felicemente acquistato.

I dettagli di ambientazione in un romanzo storico devono essere necessariamente curati e limati, affinché valorizzino la narrazione senza appesantirla. Un duro lavoro, ma molto molto affascinante.

Un pensiero riguardo “Blog Tour – VII Tappa_Intervista all’autore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...