Recensione – From Rome to Paris – Monica Gelli

«Non credo sia come dici tu. L’amore è amore e basta in qualunque epoca e a qualunque latitudine».
«Per te è tutto bianco e nero, vero? Ma non è così, la vita è fatta di numerose zone grigie.»
«Non in amore», continuò convinta Olivia, «in amore non si accettano compromessi.»

Scheda Tecnica

  • Titolo: From Rome to Paris
  • Sottotitolo: Un amico solo un amico
  • Autore: Monica Gelli
  • Editore: ‎Independently published
  • Data pubblicazione: 17 gennaio 2021
  • Genere: Romanzo rosa
  • Copertina flessibile: 361 pagine
  • Cartaceo: 10,40 euro
  • Ebook: 2,69 euro
  • Kindle Unlimited: disponibile

Trama

Olivia è una ragazza romantica, che conduce una vita metodica e ordinata, fino a quando le sue certezze sono sconvolte dalla morte della amata zia Flaminia e dall’inaspettato lascito di una casa a Parigi dal portone verde. Durante il viaggio in aereo Olivia conosce Alberto, un uomo d’affari taciturno e scontroso, ma anche tremendamente affascinante, fidanzato con una bellissima modella francese. Tra i romantici tetti di Parigi e le pittoresche viuzze di Montmartre, Alberto e Olivia, per uno strano gioco di coincidenze, trascorrono molto tempo insieme, mentre un diario ingiallito letto in un giardino segreto fa rivivere il passato. Tra i ricordi di un mondo perduto i protagonisti vivono un inaspettato presente. In un ritmo incessante di salti temporali trascorrono i giorni a Parigi, quando arriva il momento di tornare a Roma e riprendere ognuno la propria vita. Ma qual è il destino di Olivia e Alberto? E se il passato fosse stato ricordato per scrivere il futuro? Potranno dimenticare la casa dal portoncino verde e i suoi segreti?

Recensione

Benvenuti fanciulli in questa nuova recensione che vi mostrerà una Parigi piena di vicoli intriganti e amori perduti, tra rose rosse e spine pungenti, tutto questo è molto altro, targato Monica Gelli.
Essendo una grande amante del potere ammaliatore delle terre parigine, questo libro si prestava alla mia ricerca spasmodica di informazioni e scorci di essa. Dalla dolce cadenza romantica, iniziamo il nostro racconto con un erede, una casa e un paese troppo lontano dalla familiare terra italiana. Anche se parliamo di una bandiera tricolore, un colore differente cambia radicalmente la prospettiva e un viaggio di solo andata verso Parigi, una nuova meta di rinascita e scoperta…il tutto visto dalla prospettiva della cara Olivia, più volte rinominata Olly.

Ha causa di una triste perdita, la cara zia di Olly lascerà in eredità alla ragazza, una casa presso le viuzze parigine, inconsapevole del valore personale e storico di quest’ultima. Proprio così, la nostra protagonista era all’oscuro di tale luogo e voglioso di conoscere tutti i segreti dell’amata famigliare, decide di rivoluzionare la sua vita e intraprendere questo viaggio, iniziando da un tortuoso volo a stretto contatto con Alberto, ignaro passeggero e vicino di braccio della ragazza, che dovrà sorbirsi un carattere altalenante per l’intera rotta.
Il destino vuole che i due protagonisti non si fermeranno ad un mero scambio di battute, presso scomode poltrone e risicati spazi ma potranno godere di piccoli ma costanti colpi di scena, scaturiti dalla diabolica mente dell’autrice. Poveri noi…chissà cosa ci aspetta. Come accennato poc’anzi, il fulcro della storia si divide in due macro direzioni che andranno ad incidere sulle vostre impressioni sull’opera. Un passo alla volta.

Essendoci un “mistero” da scoprire, Olly verrà travolta da segreti custoditi dal tempo e dalla carta, quindi venire a conoscenza di ogni sotterfugio e cambio di rotta, tenderà a prendere una piega molto diversa dalla consueta storia d’amore, tinta di rosa. I segreti sono tanti e il tempo stringe…cosa succederà?
Uno dei fattori personalmente adorato, è la linea diretta con questo profondo passato, narrato dal più puro ma difficile amore, pieno di insidie e tristi verità. Mi sono crogiolata ogni volta scoprivo qualcosa, andando a tratti a “dimenticare” le dinamiche attuali. Questo particolare offre uno spunto di riflessione tanto controverso. Come facciamo ad affezionarci ai personaggi? Ebbene Monica, secondo il mio parere, ha reso più “intenso” la storia secondaria, che doveva intrecciare il tutto, arrivando al punto di far risultare quasi palese le decisioni future. A tratti avevo desideri maggiori nei confronti della zia defunta, rispetto alla vera protagonista della storia. Buffo ma reale.

La scelta di “amalgamare” le due storie, viene sottolineato dalla struttura in terza persona e più “voci” che dialogano in un singolo capitolo. Ritrovare tanti personaggi, porta a sua volta alla cosiddetta “preferenza” per affinità e situazioni. Uno dei motivi per il quale, potrebbe risultare inizialmente difficile da “recepire” per un lettore poco abituato. Anche se facilitato da una scrittura leggera, ritroviamo approfondimento costante su luoghi, azioni e circostante, creando tanta profondità alla storia. Ecco perché consiglio questo libro a chi “mastica” molto il genere rosa. Vi consiglio di “seguire” la playlist proposta da Monica perché molto affine al ritmo di ogni singolo capitolo.

Dalla parte grafica e impaginazione, da rivisitare, l’opera si dimostra capace di stupire, stuzzicare e innamorare. Pieno di riferimenti a terre magnifiche come Parigi e Roma, amerete ogni scorcio raccontato. Adatto a chi desidera un romanzo rosa diverso ma dall’appiglio “famigliare”, senza rinunciare alla “narrazione” e ai dettagli. Approvato. Si può sempre migliorare ma l’inizio è tutto dire.

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

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