Recensione -Le melodie delle sirene – Enrico Pedace

Amavo ascoltare le spiegazioni di Fefè. Era possibile percepire, nelle sue parole, tutto l’amore che nutriva per la sua isola accompagnato dall’ampia conoscenza che possedeva sui suoi tesori. Se non altro, riusciva a distrarmi, distogliendo la mia mente dal vortice di pensieri che imperversava.

Scheda Tecnica

Trama

Dall’autore de “Le melodie delle tempeste”, l’epilogo della storia di Marco e Laura.

Sono passati ormai due mesi da quando Marco e Laura, chef e pasticciera nello stesso ristorante, avevano scoperto il fascino del proibito facendosi travolgere dal vortice del tradimento.
Da allora, però, le cose sono cambiate. Dopo una serie di vicissitudini, Laura torna da un viaggio con il marito, e Marco si accorge che è molto cambiata nei suoi confronti, notando una totale indifferenza.
In tutto ciò i due non sanno ancora che sta per arrivare una sorpresa surreale, pronta a sconvolgere, in positivo, le loro vite. Un grande chef di fama nazionale li ha contattati per assegnargli il ruolo di coordinatori in un’importante kermesse culinaria che si terrà in uno dei luoghi più glamour ed eleganti al mondo: Capri.
Ed è proprio l’isola di Capri che con il suo fascino e la sua magia risveglierà i vecchi fuochi che ancora ardono trai due amanti. Un mare azzurro avvolgente e i due faraglioni che vegliano l’isola delle sirene, faranno da cornice all’esplosione di una nuova e focosa passione tra Marco e Laura.
Ma c’è qualcuno sull’isola che, con modi di fare ambigui, entra nella vita di Marco portando una crisi nel suo rapporto con Laura, e mettendo in discussione il suo ruolo di chef nella kermesse. Si tratta di una persona misteriosa che nasconde qualcosa che potrebbe rovinare la kermesse e la reputazione di Marco…

Recensione

Benvenuti fanciulli alla fine dell’estate…troppo tragicook torniamo indietro…benvenuti fanciulli alla quasi fine dell’estate…ora va meglio…reduci dalle ferie meritate e quel caldo torrido che lascia spazio alle prime frescure tanto piacevoli. Come ultima tiratura caliente, ho scelto di portarvi l’opera di Enrico Pedace, Le melodie delle sirene.

Vi anticipo subito che questo volume, fa parte del sequel del Le melodie della tempesta, passando dal Le melodie di Natale. Ammetto di aver letto tutte le opere in ordine, ma vi tranquillizzo sulla singolarità di ognuno (anche perché, parlare di un libro contestualizzato a Natale, mi sembrava un po’ lontano dal caldo del momento, voi che dite?). Potete tranquillamente leggere questo libro, senza l’ansia di aver perso qualche passaggio, grazie ai diversi riferimenti che lo stesso autore, inserisce durante la lettura.

Ci ritroviamo al cospetto di Marco e Laura, personaggi conosciuti ampliamente nei precedenti volume, si ritrovano a dover retrocedere e tornare ad un quieto vivere, fin troppo in bilico. Seguire i rispettivi coniugi, altera il rapporto creato, spezzando quella sintonia e passione generata dalle situazioni passate…tutto è tornato alla normalità…o forse no?

Un viaggio di lavoro, porterà i due a dover assaporare il magico mare di Capri, luogo turistico per eccellenza (per occhi inesperti) e terra inesplorata per chi sa osservare con sguardo attento. Ritrovarlo nella storia di Enrico, ha portato in me un senso di déjà-vu fortissimo perché difficilmente non si apprezza la bellezza di Capri. Ovviamente l’autore ha inserito un guizzo in più, che sconvolgerà quel flebile equilibrio creato tra i protagonisti.

Cosa penso di questo libro? Reputo che la freschezza stilistica di Enrico, coincidi molto bene con il genere. Ogni suo libro si legge con velocita e naturalezza. Sicuramente, in questo volume specifico, era possibile “snellire” alcuni passaggi ripetuto non necessari, ma nel complesso troverete una piacevole lettura tra scorci di terre meravigliose e una passione che non si è mai spenta. Enrico riesce sempre a puntare sulla semplicità delle cose, senza entrare in alcuni meccanismi che “attualmente” vanno di moda (cosa che apprezzo molto). Personalmente noto ancora una certa “inesperienza” stilistica, ma la crescita tra i diversi volumi è particolarmente visibile, quindi sono certa che l’autore farà un percorso in salita, se guidato con criterio.

Nota dolente, per il quale consiglio una revisione, è l’impaginazione del libro. Considerando il mercato odierno e la costruzione di un libro che possiede la bellezza di 535 pagine al prezzo di copertina di 23,00 euro, realizzato con una griglia enorme in proporzione al font esageratamente grande, rende il tutto lontano dalle tasche di molte persone. Adottando una dimensione adeguata del font utilizzato e riducendo molto i margini esterni, si ottiene un libro con meno pagine, molto più accessibile come prezzo di vendita e sicuramente proporzionato all’opera stessa. Una tale cifra, un lettore che legge rosa, tende ad investirli altrove…occhio alla parte grafica…in un momento storico dove ogni cosa aumenta di prezzo, se un libro non va curato al meglio, finisce per non esser letto da nessuno…è un peccato, no?

Per il resto consiglio l’opera di Enrico Pedace, se desiderate un romanzo rosa molto semplice, con la giusta dose di battibecchi, dinamiche e pepe, senza grosse pretese…va benissimo. Se avete paura di investire sul cartaceo, potete optare per la lettura in anteprima che offre Amazon (cosi da farvi un’idea) oppure leggere in digitale e\o con l’abbonamento Kindle Unlimited.

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

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