Recensione – Per un bacio e (molto) di più – Monica Brizzi

«In qualunque modo io provi a dirlo o a chiederlo uscirà male, perché la verità è che è terribile. Non voglio farti sentire un oggetto. Accidenti, è proprio ciò che non voglio! Anche se sei un gigolò, e so che lo sei, l’idea di essere io a trattarti così mi manda fuori di testa. Ma ho bisogno di aiuto e il tuo nome è famoso.»

Scheda Tecnica

  • Titolo: Per un bacio e (molto) più
  • Autore: Monica Brizzi
  • Editore:‎ Independently published
  • Data pubblicazione: 29 settembre 2020
  • Genere: Contemporary Romance
  • Serie: Autoconclusivo
  • Copertina flessibile: ‎274 pagine
  • Cartaceo: 9,36 euro
  • Ebook: 2,99 euro

Trama

Lei è vergine.
Lui un gigolò.
E insieme si incastrano alla perfezione.

Laila è una pasticciera e content creator e anche se in molti la definirebbero un’influencer, lei preferisce parlare di sé come di una ragazza che sa cucinare dolci e dispensare consigli per vivere una vita sana ma senza privazioni.
Marco è un imprenditore immobiliare che affitta case per eventi e soggiorni con un passato che non ama e un futuro di cui non sa niente.

Entrambi solari, Laila e Marco sembrano avere un sacco di cose in comune. Se non fosse che lei è una femminista (vergine) e lui un gigolò PENTITO. E dovranno lavorare insieme.

Recensione

Come fai a non consigliare un libro dedicato alla pasticceria, nella giornata mondiale del cioccolato? E siccome ieri, a furia di dare baci, siamo rimasti con il desiderio stampato sulle labbra, mai connubio risultò fatale muahahahah (risata diabolica) perché oggi parliamo dell’opera di Monica Brizzi. Ritorna su questi schermi, con un libro frizzantino, adatto per questo periodo tanto caldo e con poca pazienza, ricordandoci quanto l’amore possa risultare sfuggente ma tanto dolcino. Veniamo a noi.

Perché è così carino?
Perché continuo a diventare rossa?
Perché non riesco e rilassarmi?
Concentrati sugli occhi. Concentrati sui suoi occhi.

Come intuito dalla trama, abbiamo un vero e proprio richiamo hai “patti” tanto gettonati in questo periodo del quale, la cara Monica aveva già captato qualcosa tanti anni fa. Anche se parliamo di un libro pubblicato nel 2020, nulla vieta di inserirlo a gamba tesa tra le letture attuali del momento.

La protagonista di questa storia è principalmente Laila, una pasticcera molto preparata, capace di far sognare con le sue creazioni, tanto da diventare una discreta presenza sui social, mostrando i suoi lavori e invogliando le persone a ricreare in casa. Incallita femminista, apparentemente conservatrice, si scoprirà fin da subito il suo tallone d’Achille (visto i tempi che corrono): la sua verginità. Per una scelta dovuta a situazioni concrete, Laila sarà costretta a chiedere man forte a Marco, ex gigolò ormai concentrato sul suo lavoro da imprenditore immobiliare e lontano dalle luci di una vecchia ribalta, fin troppo impressa sulla pelle. Questi due protagonisti così agli antipodi, saranno il nostro trampolino per conoscere la mente di una scrittrice come Monica, capace di farti immergere con poche parole e farti riflettere con ancora meno gesti…come ci riesce? Beh, mistero misterioso…dovete scoprirlo da soli leggendo questo libro.

Non so la ragione per cui lo faccio, visto che non dobbiamo farlo sul serio, che è una finta e che quando arriverò da lui non succederà, ma dovremo solo fingere di farlo succedere. Però ci penso lo stesso.

Cosa ne penso? Come anticipato già inizialmente, tutti i libri di Monica (almeno quelli in mio possesso) sono dei must have adatti per tutto l’anno. Freschi e genuini, possono esser letti senza mai perdere il filo del discorso. Piccoli e tascabili, potete inserirli tranquillamente in valigia, borsoni da mare e borsette mini…ogni attimo è buono per leggere un buon libro.

Sono rimasta colpita dal tema scelto dalla cara Monica, perché mettere al confronto “esperienza” rispetto “all’attesa”, è difficile sia da argomentare che spiegare. Nessuno dovrebbe giudicare l’esperienza e il vissuto di una persona, ma facilmente possiamo puntare il dito e parlare senza sapere le cose. Che sia un gigolò o una femminista, siamo sempre persone che vivono, respirano e amano alla stessa intensità e passione. Ritrovare quel pizzico di “confronto” nel mix di dolce e salato, ha reso stimolante un libro che “tecnicamente” e “generalmente” si ferma solo sulla dinamica più semplice e basilare. Sicuramente la dose di “battibecco” costante, resta perenne ma non ci fermiamo al mero…inseriamo roba e argomenti perché fa figo, senza darci un senso…no anzi, Monica riesce sempre a farti entrare in sintonia anche se sei anni luce dai protagonisti, rimanendo legato fino alla fine…pura magia per una lettrice che, come me, ha letto di tutto e di più. Adatto a coloro che non amano perdere tempo, avrete la vostra dose di dolcezza istantanea che rimane nel tempo. Cosa state aspettando?

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

Recensione – La scrittrice senza tempo – Monica Brizzi

Il suo scopo era cercare di non concentrarsi sull’unica anima che sembrava fatta in modo diverso, come se il cielo stesso avesse deciso di metterla in mostra e permetterle di non farsela scappare. Scheda Tecnica Titolo: La scrittrice senza tempo Autore: Monica Brizzi Editore: ‎Independently published Data pubblicazione: 13 marzo 2022 Genere: narrativa contemporanea romantica…

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