Recensione – Lore Olympus #1 – Rachel Smythe

Scheda Tecnica

  • Titolo: Lore olympus
  • Sottotitolo: Nuova in città
  • Volume: 1
  • Autore: Rachel Smythe
  • Traduttore: Federico Salvan
  • Editore: ‎Edizioni BD
  • Data pubblicazione: 1 dicembre 2021
  • Genere: Graphic novel, Retelling
  • Copertina rigida: ‎384 pagine, a colori
  • Cartaceo: 23,75 euro

Trama

Pettegolezzi scandalosi, feste sfrenate e amore proibito: assisti a cosa fanno gli dei dopo il tramonto in questa rivisitazione elegante e contemporanea di una delle storie più famose della mitologia greca, dalla geniale creatrice Rachel Smythe. Persefone, giovane dea della primavera, è nuova nell’Olimpo. Sua madre, Demetra, l’ha allevata nel regno dei mortali, ma dopo che Persefone ha promesso di addestrarsi come vergine sacra, le è permesso di vivere nel mondo affascinante e in rapido movimento degli dei. Quando la sua coinquilina, Artemide, la porta a una festa, la sua intera vita cambia: finisce per incontrare Hades e sente una scintilla immediata con l’affascinante ma incompreso sovrano degli Inferi. Ora Persefone deve navigare nella confusa politica e nelle relazioni che governano l’Olimpo, scoprendo allo stesso tempo il proprio posto e il proprio potere.

Recensione Flash

Mi sono letteralmente innamorata di questo primo volume, anche se costa un rene ahahahah. Ebbene sì, dopo 25 euro meglio investiti, vi racconto il mio pensiero su questo graphic novel osannato da tutti, del quale mi accodo senza troppi problemi.

Una rivisitazione delle divinità, fatta da feste estreme, tradimenti tra le parti e opinioni discordanti dalla normale consuetudine concessa dai fratellini rivisitazione. Da una parte abbiamo una Persefone, dea della primavera, super svampita, distratta e innocente che viene ammaliata dal tenebroso, quanto buffo, Hades. Sicuramente più umani e facilmente peccatori, stravolgono ogni canone concesso nella storia, diventando succubi dei loro stessi tranelli e precursori di momenti meravigliosi e crudeli.

La scelta di parlare dell’innocenza femminile e dei rapporti tra le persone, ha reso vivido l’obiettivo dell’autrice di creare unione tra divino e terreno, lasciando che i peccati toccassero entrambi, senza limiti. Il linguaggio risulta ironico e pieno di tatto, lasciando alla simbologia l’arduo compito di illuminare la nostra mente. I colori vividi, fanno il resto.

Linee morbide da una parte, pungenti in altre, spaccano in maniera equa il volume, ricordando i punti di luce ed ombra dei personaggi. Ogni mostra emozioni così reali che mi sono commossa in un determinato momento della storia. Sicuramente un primo volume ricco di dettagli, particolari e un finale grande quanto una casa. J-pop a quando ci “regali” il secondo volume?

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...