Recensione – Edward_Mani di forbice – Leth & Rausch

Salut Etoile! Oggi vi parlo di una mia nuova esperienza, quella con una graphic novel! Da adolescente ne ho lette alcune ma non mi sono mai davvero appassionata, ho deciso però di riprovarci perchè ho visto in giro titoli stupendi!

Scheda Tecnica

  • Titolo: Edward Mani di forbice
  • Sottotitolo: Qualche anno dopo
  • Autori: Kate Leth, Drew Rausch
  • Traduttore: Gloria Grieco 
  • Editore:‎ Edizioni NPE
  • Data pubblicazione: 2° edizione (7 novembre 2017)
  • Cartaceo: 11,40 euro

Trama

Fin da quando fu proiettato per la prima volta nei cinema, nel lontano 1990, Edward Mani dì Forbice divenne un film di culto, lanciando un giovane e smunto Johnny Depp come attore di primo piano di Hollywood. Il protagonista era un “essere artificiale” creato da un inventore che lo amava come un figlio. Purtroppo il suo creatore morì prima di poterlo completare, lasciandolo così senza delle vere e proprie mani: con delle forbici provvisorie al posto delle dita. Il volto pallido di Edward, così, è pieno di ferite di taglio, come un bambino che non sappia ancora badare a se stesso. Questa opera non avrebbe potuto non assurgere a simbolo di una generazione: i tratti gotici perfettamente inseriti nei nostri giorni, la malinconica tristezza di un essere creato senza mani, e perciò in un certo senso senza anima, senza identità, che cerca se stesso nelle proprie debolezze e si riscopre più umano delle persone “vere”. Questo fumetto non è un pedissequo adattamento del film, che di per sé avrebbe avuto poco senso data la perfezione della pellicola. Si tratta invece di una storia nuova, poetica come l’originale, gotica e toccante. Sono passati tanti anni, ed Edward non è invecchiato di un giorno. Il suo è sempre lo stesso sguardo triste e pensieroso. Scopre che il suo inventore aveva anche un altro progetto nello scantinato e gli dà vita seguendo le istruzioni che trova sopra un diario. Ma la nuova creatura è di temperamento malvagio, e fugge. Comincia a spaventare gli abitanti della città che si rivolteranno una seconda volta contro Edward, credendo che sia lui la causa di tutto. La storia si apre con Mess, in tutto e per tutto identica alla sua nonna, Kim, che bussa al cancello di Edward e lo incontra. Lui la scambia per la donna che aveva amato un tempo, ma l’equivoco è presto chiarito. Insieme lotteranno contro la nuova creatura, e Mess riscoprirà quanto di vero ci fosse nelle fiabe che la nonna le raccontava quand’era piccola.

Recensione

Cosa dire su Edward? Non è la versione fumetto del film, bensì una sorta di sequel, protagonista la nipote adolescente di Kim ed Edward che, non essendo umano, non è invecchiato di un giorno. Edward, girando per il castello, trova in cantina un altro progetto, un altra creatura simile a lui e decide di provare a metterla in funzione seguendo le istruzioni trovate sul diario dell’inventore.

Fin qui nessuno spoiler, è semplicemente la trama. I disegni sono in un particolare stile che io non ho amato molto, alla fine del libro ci sono alcune tavole fatte da altri artisti e mi sono piaciute molto di più, soprattutto quelle di Joe Quinones, Kevin Wada, Gabriel Rodriguez e Gabriel Hardman.

Passiamo ai dialoghi, li ho trovati un po’ magri, specialmente all’inizio, l’ho trovato però inquietante al punto giusto, proprio come il film. La storia nell’insieme è breve e semplice, si legge tutta d’un fiato in un’oretta e ha davvero una bellissima morale. Vi dico la verità, mi aspettavo di più, una storia più profonda, più spazio ad Edward, non è un vero sequel, è più una sorta di raccontino ambientato nel futuro, anche perchè il film termina nel 1990 mostrandoci la piccola nipotina nel letto, quindi questo fumetto è ambientato piu o meno nel 2005/2006… non ai giorni nostri.

Ricordiamo anche che alla fine del film Edward viene creduto morto da tutti, proprio grazie a Kim, non viene mai accusato di omicidio, la ragazza racconta che Edward e il suo ragazzo si sono uccisi a vicenda…ma anche su questo nel fumetto c’è un po’ di confusione. In generale l’idea e il significato mi sono piaciuti, ma sono stati affrontati in maniera superficiale, breve e sbrigativa, speravo in qualcosa di più! Non mi arrendo però, ho un altro fumetto della NPE da leggere e tanti altri da comprare!

Incrociamo le dita!

@raffaella_iannecebonora_author

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...