Recensione – La scelta di un’estate – Asia Tavoletti

Tra problemi di cuore, paure e sogni, Katie si troverà costretta a prendere una decisione: chi è la persona giusta per lei? Chi dovrà scegliere per partire in autunno senza lasciarsi rimpianti alle spalle?

Scheda Tecnica

Trama

Ogni anno, Katie trascorre le vacanze estive nella cittadina di Sag Harbor, facendo surf e divertendosi con i suoi amici di sempre: Alice, Andrew, Luke, Nicholas e Alex. Ma quest’estate sarà diversa. Katie si è appena diplomata, e ha scoperto di aver vinto una borsa di studio di due anni per la Sorbona. Le settimane davanti a lei saranno le ultime di spensieratezza, prima di entrare nel mondo degli adulti. Quindi decide di viverle appieno, senza preoccupazioni. Però non aveva messo in conto Alex, che, all’improvviso, sembra considerarla più di un’amica. Alex non è una persona facile. È lunatico, ombroso, a tratti ostile. Eppure anche Katie inizia a provare un’attrazione irresistibile per lui. La situazione si complica quando conosce Nick, un ragazzo dolce, ma anche un po’ arrogante e dal carattere spigoloso. Di colpo Katie si trova tra due fuochi. Due ragazzi simili ma al contempo estremamente diversi, in lotta tra loro per conquistarla. Tra problemi di cuore, paure e sogni, Katie si troverà costretta a prendere una decisione: chi è la persona giusta per lei? Chi dovrà scegliere per partire in autunno senza lasciarsi rimpianti alle spalle?

Biografia

Asia Tavoletti, nata a Bagno a Ripoli (Firenze) nel 1997. Inguaribile romantica e appassionata di letteratura sin da piccola, attualmente vive a Figline Valdarno e frequenta la facoltà di Lettere moderne.
La scelta di un’estate è il suo esordio per BookRoad.

Recensione

Benvenuti fanciulli in questa recensione dal sapore di festa, estate e cotte adolescenziali, a suon di parole scritte dalla giovanissima Asia Tavoletti approdata nel mondo editoriale attraverso la sua prima opera insieme alla BookRoad. Essendo un’informazione super fresca fresca, vi annuncio che questo libro possiede già un seguito, al momento presente nella campagna crowdfunding sul sito: Un inverno per averti. (Con la prenotazione di una copia cartacea di questo libro hai diritto anche a un libro omaggio. Puoi vedere le descrizioni dei libri a disposizione qui.) Quindi, capite bene che La scelta di un’estate non viene catalogato come autoconclusivo. Un passo alla volta.

La storia parte con la presentazione della protagonista e voce narrante, Katie. Una donzella in procinto di fare il primo passo da adulta, percorrendo il suo sogno lontano dagli affetti più cari, decide di rilassarsi durante l’estate per ricaricarsi in vista del grande cambiamento in atto. Cosa può comprendere secondo voi, un connubio perfetto per un’estate indimenticabile? Feste, spensieratezza, tante bevute (ebbene sì) e possibilmente delle cotte passeggere…che tanto passeggere non saranno. Ecco a voi il libro adatto per una lettura leggera e senza troppe pretese, da viversi sulle spiagge accaldate e ombrelloni che non riescono a coprire l’afa di quest’anno (povera me, ho imparato a non sopportare il caldo).

Essendo un libro strutturato con personaggi giovani e adolescenti, possiamo far rientrare questa lettura nella fascia Young Adult, quindi mettete in conto una Kate combattuta costantemente con crisi esistenziali, momenti di folle divertimento (dal gomito alto), errori fatti con innocenza e quella impellente voglia di sentirsi liberi da tutto e tutti. Un’estate all’insegna della tranquillità ma perennemente rincorsa da situazioni tanto concatenate, quanto divertenti.

Giustamente la protagonista della storia avrà un suo percorso, inizialmente difficile da “digerire” a tratti quasi “infantile” …ma chi di voi era uno scienziato, colto e tuttologo, da preservare da errori e brutte figure? Nessuno! Ma, dovete entrare nell’ottica di una persona giovane, uno dei dettagli che la Palma di oggi non riesce più a incontrare. Come giusto che sia, ogni lettura ha il suo tempo e nel mio caso, la storia di Katie è rimasta molto lontana da me e dall’empatica che mi contraddistingue per lacrime e batticuore. Essendo incentrato molto sulla complicità “complicata” tra i personaggi, avrete modo di litigare mentalmente con tutti e scoprire cosa passa nella loro testa, mano mano che procedete nella lettura.

Ho molto apprezzato la volontà dell’autrice, di portare un pizzico di pepe nella classica etichetta dell’adolescente “svampito e immaturo”, mettendo in ballo il tema futuro e studi, ruotando ogni scelta di Katie, ma è palpabile la mancanza di caratterizzazione concreta dei personaggi, ancora troppo superficialmente basilari per incuriosire il lettore; ovviamente il continuo imparare e studiare, aiuterà l’autrice a crescere sempre di più. La stessa protagonista, fulcro dell’intera narrazione, tende ad allontanare il lettore attraverso pensieri a tratti contrastanti e fini all’auto-sabotaggio. Ok, nella vita esistono persone che di natura si impongono di “sbagliare” quando tengono a qualcosa, ma non si tratta di questo caso. L’atteggiamento immaturo, è in netto contrasto con le sue scelte e continui cambi di rotta. Un’esempio lampante è la sua stessa identità: a momenti si pone come una persona forte, tenace e sicura di sé da donna indistruttibile, in altre occasioni intraprende scelte talmente sbagliate e palesemente evidenti che noti la contraddizione. Ci mancherebbe, siamo parlando di una persona molto giovane e dalla lunga strada da percorrere di fronte a sé, ma un carattere non muta in maniera così totalizzante, possiede piccole venature ma la coerenza deve rimanere tale. Peccato anche per la presenza di alcuni refusi.

In conclusione, consiglio questo libro a quelle persone che desiderano una lettura semplice, senza troppi meccanismi in atto, ponendo il suo interesse sulla storia d’amore tra fanciulli giovanissimi e dal triangolo appostato dietro l’angolo, tralasciando la crescita dei personaggi stessi. Una classica lettura da ombrellone, dove non sei costretto a mettere il 100% di te stesso e può “apparentemente” distrarti a causa dei vicini troppo rumorosi. Invece, se il tuo obiettivo è quello di trovare una storia dalle giuste proporzioni tra “età” e “contenuto”, non mi sento di consigliarlo. Ovviamente, avendo la possibilità di leggere il secondo volume in campagna crowdfunding, avete la probabilità di ampliare la vostra idea in merito e cambiare prospettiva visto il lasso di tempo di riferimento. Concludo ricordando quanto la lettura sia un qualcosa di totalmente soggettivo, in base alla propria esperienza, momento della vita e bagaglio passato. Personalmente mi sento tanto lontana da questa storia…può essere un momento oppure in generale, dovrò mettere una croce sul genere Young Adult perché ormai troppo lontano da me…chissà…solo la vita potrà illuminarci.

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

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