Recensione – La Mente #1 – Simona de Pinto

Per quanti anni avevo sognato di alzarmi la mattina dell’ultimo anno e dire “l’inizio della fine”? Troppi, direi.
Mai frase fu così presa alla lettera.
La Mente sa giocare brutti scherzi.

Scheda Tecnica

Sito Ufficiale: https://www.quatuorpotentiis.com/

Trama

A Redwater, Inghilterra, si trova uno degli esclusivi istituti “Siel Haless” sparsi per il mondo. Cassandra, prossima al diploma, è stata selezionata per uno strano corso di studi: “Cultura dell’Esoterismo”, di cui, però, nessuno sembra sapere nulla. È stato scelto anche il suo migliore amico, Zane, da sempre innamorato di lei, ancora scosso dalla perdita della sorella minore. Al corso, i ragazzi conoscono l’attraente e arrogante professore Derek, e Melissa, una ragazza dallo stile dark, che fin da subito svela la sua natura non del tutto umana. Derek racconta dell’esistenza dei Dimidium, dei Nephilim e dell’ordine dei Blazes, Nephilim scelti per mantenere celate le due razze. L’ attrazione che Cassy sente per Derek mette alla prova i sentimenti di Zane, ma anche l’amicizia tra Zane e Sarah suscita gelosia. Ciò che Cassy non sa è che Derek e Melissa, che sembrano odiarsi, nascondono, in realtà, un enorme segreto, ma non saranno gli unici.

La Mente è il primo romanzo della saga Quatuor Potentiis.

Biografia

Simona de Pinto nasce a Torino il 15 febbraio 1994. Impara a leggere e scrivere a quattro anni, grazie al mondo del fantasy. A quattordici anni si trasferisce presso i nonni paterni a Vibo Marina, in Calabria. Alla stessa età inizia a lavorare per poter continuare gli studi. Nel 2014 consegue il diploma con il massimo dei voti e il 1 ottobre 2019 la laurea in Economia Aziendale. Nel 2020, dopo aver deciso di dedicarsi esclusivamente al mondo dei libri, completa “La Mente”, il primo romanzo della saga paranormal romance “Quatuor Potentiis”, sfruttando il lockdown imposto a seguito della pandemia da Covid-19. La sua più grande passione, oltre la scrittura e la lettura, è andare in moto insieme al suo compagno.

Recensione

Benvenuti fanciulli in questa recensione in collaborazione con l’autrice Simona de Pinto attraverso il Review Party dedicato al primo volume della saga Quatuor Potentiis.
Durante questi mesi, grazie a Simona, sono riuscita a visionare e portare a termine la lettura del manoscritto sia nella precedente versione con la PAV, sia la pubblicazione con la Blitos Edizioni, nuova realtà editoriale sbarcata in libreria da qualche mese.

Essendo una veterana del genere e appassionata divoratrice di tutto quello che riguarda angeli, magia e poteri, sono rimasta piacevolmente colpita per la fiducia riposta in me da parte dell’autrice dopo il nostro confronto (post prima lettura). Prima di illustrare il nostro personalissimo parere, che ne dite di conoscere meglio la storia? Se desiderate avere più punti di vista diversi per età e gusti, lascio alcune recensioni di mie colleghe: sara_booksaddict, otaku.tra.le.pagine, himychan, lamusicadeilibri e ladivoratriceseriale.

Dalla trama molto dettagliata e specifica, capiamo subito il mood del libro. La storia racconta la vita di Cassandra una ragazza comune (o forse no?), in una città comune, con una famiglia affettuosa e presente, rafforzata dal legame con il suo migliore amico Zane, quest’ultimo da sempre invaghito della fanciulla con i capelli viola (se vuoi conoscere i prestavolti dei personaggi, clicca qui). Cassandra ha poche fisse nella vita, oltre il colore viola, predilige la trasparenza e l’istinto risultando spigliata e curiosa.

Il suo interesse verrà acceso durante l’ultimo anno di scuola che colloca la storia nella fascia dei YA (young adults). Durante il primissimo giorno, viene a conoscenza di un corso “esclusivo” che pochi eletti possono frequentare, lasciato nascosto agli occhi di tutti nel corso degli anni scolastici pregressi. Per la delizia di tutte le donzelle all’ascolto, il corso di “Cultura dell’Esoterismo” verrà seguito da un’affascinante docente dal caratterino talmente scontroso che la nostra Cassandra penderà dalle sue labbra in tempo zero. Oltre la chimica palese a tutti, verremo attratti dall’alone di mistero che campeggia sulle lezioni di “Cultura dell’Esoterismo” che lascerà diverse domande durante la storia. Grazie al corso, scopriremo la versione dell’autrice nei confronti dei Dimidium, dei Nephilim e dell’ordine dei Blazes che, lezione dopo lezione, verrà spiegato utilizzando degli strani libri antichi. Ecco che entra in gioco il personaggio più interessante per me: Melissa, una tenebrosa, quanto inquietante donzella total black e squardo assassino, catalizzando l’attenzione del lettore insieme e quello di Cassandra.

Per evitare lo spoiler facile, mi fermo qui e cercherò di concentrarmi sui pro e contro senza far trapelare troppe informazioni e lasciare spazio alla vostra lettura. Essendo il primo volume di una saga (il secondo volume, prevista pubblicazione Dicembre 2021), partite dal presupposto che tante domande non avranno subito risposta. Secondo il mio “personalissimo” parere, reputo la proporzione tanto sbilanciata perché i segreti e misteri, si accumulano troppo nel corso del tempo e avrete un minimo di chiarimento solo negli ultimissimi capitoli.
Maggior parte della storia si focalizza sul lato romance degli eventi e le relative dinamiche fra il triangolo tra Cassandra, Zane e Derek creando diversi momenti di riflessione e poca “magia” lasciata in ballo alle lezioni settimanali di Cultura dell’Esoterismo.

Lo stesso carattere della protagonista porta in ballo un tema molto caro a me e contrastando le parole e le scelte di Cassandra: il pregiudizio. Focalizzando la storia verso le “stranezze” di Melissa, all’inizio interessata solo all’aspetto esterno, troverete incoerente l’atteggiamento diffidente e giudicante di Cassandra che si professa super di parte nei confronti della superficialità delle persone, motivo per il quale è incuriosita dalla solitaria metallara.
Non sono riuscita ad empatizzare con lei perché troppo lontana dalla “maturità” di una trentenne come me, ma facilmente comprensibile da un pubblico più giovane e amante dell’effetto “fanfiction” tanto in voga su Wattpad.

Reputo la base della storia molto interessante, soprattutto nei capitoli “esterni” dall’effetto arcano (mi fermo qui per evitare spoiler) e sia sul tema scelto, ma reputo ancora acerba la struttura narrativa troppo concentrata sull’outfit della protagonista, piuttosto che creare dinamiche maggiori e spiegare meglio certi momenti.

Rispetto alla precedente pubblicazione noto una scrematura dei refusi ma ancora indebolita dalla mancanza di un occhio tecnico come quello che un editor. Sicuramente potete trovarvi a vostro agio se non avete mai letto nulla del genere perché le basi ci sono tutte oppure provenite da serie come Fallen oppure Shadowhunters, desiderando un àncora al magico mondo dell’arcano e paranormale, senza sentirvi troppo legati ai precedenti ma dallo stesso mood. Una lettura veloce e dalla scrittura giovane. Bisogna lavorare ancora molto e spero che Simona utilizzi le mie “critiche” personali per crescere e alimentare il suo sogno. Hai tutte le capacità, devi essere solo maggiormente indirizzata perché la tua strada sarà lunga e tortuosa, dipende solo da te a che velocità andare.

Ho scelto di lasciarvi altre recensioni in merito, perché non mi reputo insindacabile ma il mio parere può differenziarsi da altri, sta a voi sperimentare.

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...