Recensione – Prendila con filosofia – Colamedici e Gancitano

L’idea comune è che la filosofia sia quella cosa con la quale e senza la quale si rimane tale e quale. E invece no, fin dalla sua origine la filosofia è stata arte di vivere, o arte di esistere, come ha scritto al riguardo Pierre Hadot.

  • Titolo:  Prendila con filosofia
  • Autore:  Maura Gancitano
  • Genere:  Filosofia, Libro game
  • Casa editrice:  HarperCollins
  • Data di Pubblicazione:  28 gennaio 2021
  • Pagine:  288
  • Cartaceo: 18,00 euro su amazon 17,10 euro
  • Ebook: 4,99 euro

Trama

Si tratta di fertilizzare con lo sguardo quello che accade nella tua vita quotidiana, nella tua routine. Si tratta di imparare immediatamente a coltivare la meraviglia e reincantare il mondo. Si tratta di sentire più intensamente questa vita qui, che è già infinita di suo.
Questo è un manuale, ma allo stesso tempo è quanto di più lontano da un manuale possa esserci. È un metodo ma anche un gioco; un saggio divulgativo ma anche un prontuario di divinazione; uno studio rigoroso ma anche una successione fluida di capitoli, infilati l’uno dopo l’altro come perle in una collana.
È una mappa incompleta per inoltrarti nel labirinto del mondo. Una bussola che non punta al nord. Una strada che non conduce da nessuna parte. Una serie di pagine rilegate e tenute insieme da una copertina, ma anche un insieme di istruzioni botaniche e un esercizio di immaginazione. Tutto con un unico scopo: insegnarti a fiorire.
Prendendo spunto dalle scuole più antiche, questo saggio multiforme ci mostra come la filosofia possa ancora potentemente impattare sulle nostre vite. Non filosofia intesa come trastullo intellettuale, ma come gioco serio condotto sulla nostra esistenza e il nostro percorso. Una filosofia come ponte da attraversare e non casa da abitare, come arte di vivere armoniosamente, come educazione e addestramento di se stessi a sbocciare nel nostro Io più composito e vero, per trovare il nostro posto nel mondo.

Dopo il grande successo di Liberati della brava bambina, Andrea Colamedici e Maura Gancitano ci accompagnano, con un approccio moderno e a tratti volutamente dissacrante, su una strada libera o accidentata, lunghissima o molto breve, intensamente pratica ma necessariamente teorica, sempre personale, sempre unica.

Biografia

Andrea Colamedici e Maura Gancitano, filosofi e scrittori, sono gli ideatori di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice, libreria-teatro e agenzia di eventi. Hanno realizzato per Amazon Audible il podcast Scuola di Filosofie, condotto per Radio Rock la rubrica Rocksofia e collaborano con varie università italiane (Roma Tre, Politecnico di Torino, IED).

Per HarperCollins hanno pubblicato “Liberati della brava bambina” (2019). Fra marzo e aprile 2020 hanno ideato e gestito la maratona di eventi Prendiamola con filosofia, che ha riunito, online e offline, centinaia tra filosofi, intellettuali e artisti e che, fra le altre esperienze, è alla base di questo libro.

Recensione

Buongiorno fanciulli in questa nuova recensione difficile ma liberatoria allo stesso tempo, lettura accolta nel momento di maggiore bisogno, cornice di un periodo personale che ricorderò per sempre. Un punto d’inizio per una fioritura in evoluzione da tutta una vita. Oggi parlerò di un libro che ha sconvolto (in tutti i sensi) i miei giorni dopo la perdita di un componente della mia famiglia, preso sotto gamba ma da quel punto, aperto mille strade percorribili. Veniamo a noi.

Aver paura di sembrare stupidi – anche a se stessi, anche se nessuno ci sta guardando e giudicando – significa perdere l’occasione per stupirsi.

Prendila con filosofia è una frase così emblematica, tanto da coniare questo progetto editoriale pieno di ottimi presupposti e idee diverse dal solito. Consapevole della mia scarsa cultura nell’ambito filosofico, la mia più grande paura era la mancanza di informazioni utili per comprendere al meglio il testo proposto…mai pensiero più lontano. Questo manuale di fioritura personale ha la capacità di riunire un pubblico talmente tanto vasto che nessuno si può sentire escluso o privato da una scrittura troppo sofisticata e a tratti complessa. Qui trovate un chiaro esempio di libro fatto per tutti, comprensibile a tutti. Una scrittura piena di valore, continui riferimenti alla vita odierna e un mix di informazioni che lasciano assimilare quanto la filosofia nel tempo ha posto basi salde a grandi pensieri presenti per raggiungere un grande futuro.

Oggi, al contrario, viviamo di piccoli momenti di soddisfazione, che poi spariscono per farci ripiombare in un senso costante e sotterraneo di disperazione. Gli unici punti di riferimento che abbiamo sono i desideri, che però spesso sono inautentici, indotti dall’esterno e ossessivi, specie se legati a successo e beni materiali. «La felicità è ciò che mette un punto fermo alla fuga in avanti del desiderio» spiegava a proposito Paul Ricoeur.

Prendila con filosofia è un libro-game costruito intorno alle nostre scelte, ponendo delle giuste domande che evitiamo di porre a noi stessi per paura delle risposte oppure perché abituati a non sentire. Un viaggio verso la cultura moderna fatta da schermi sterili e stereotipati da pensieri tutti uguali per congelare il nostro intelletto a ragionare o agire. Sono consapevole di aver percepito in maniera amplificata tutte le piccola parole incastonate in questo libro, perché pienamente fragile nella mia immobilità ma ne sono totalmente felice. Riuscire ad assimilare senza filtri, ha portato la mia lettura al passo successivo: la consapevolezza.

Siamo iperconnessi senza essere collegati. Meglio, siamo connessi tra persone senza essere connessi a persone. Non tocchiamo davvero l’altra persona, ma siamo vincolati e sottomessi agli strumenti di connessione.

Utilizzando i social da anni, prima per sfizio personale ed ora per “sfizio professionale”, comprendo come il suo utilizzo sia cambiato, principalmente dal mio inconscio guidato dai fili sottili del motore di ricerca. Seguire le mode, le letture che tutti voglio e cercano, paura di non essere mai abbastanza, l’incapacità di accettarsi in caso diversi dalla massa, paura perfino di esprimere un pensiero alternativo e contrastante da quello che ci viene imposto. Quanto sono cambiate le persone a causa della dipendenza dai social? Io stessa affermo, senza tanti giri di parole, che il mio interesse nel comunicare in maniera propositiva la lettura e piano piano scemata perché mi sentivo diversa, una strada opposta all’eco di un dialogo già sentito e risentito.

Grazie a questa lettura, ho compreso quanto la mia insoddisfazione personale sia mutata proprio a causa di questo malsano utilizzo di questi mezzi. Guidata da un manuale intuitivo e alternativo, sono riuscita a capire dove sbagliavo e dove voglio migliorare e non perché imposto da un libro (non è questo il fine ultimo) ma dal modo in cui si è posto il libro, è ben diverso.

Non si tratta del primo approccio verso libri del genere, potrei citarvene una marea durante la mia vita, ma vi consiglio caldamente la visione di questo piccolo libricino perché è la prima volta che percepisco l’umanità delle parole espresse senza nessuna carismatica risoluzione dei problemi con pozioni magiche e incantesimi stregati ma pure e semplici visioni del complesso mondo umano moderno. Veramente ben costruito e analizzato, beh da due filosofi come Colamedici e Gancitano, non potevo aspettare altrimenti.

Ringrazio la casa editrice HarperCollins per questa bellissima opportunità.

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

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