Recensione – La storia d’amore più bella del mondo – @librisottolineati

Copia cartacea offerta dal profilo @librisottolineati e la casa editrice.

Benvenuti fanciulli in questa recensione dedicata ad un volume a quattro mani maschili che unisce un progetto nato anni fa e pubblicato dalla casa editrice New Book, vi racconterò tutto piano piano.
La storia d’amore più bella del mondo nasce sotto forma di video che racconta una storia giocando con un susseguirsi di frazioni di azioni di una coppia illustrata (uno schizzo in movimento); possiede libera interpretazione con un finale aperto per immedesimarsi facilmente. Dopo sette anni, Gaetano Berardinelli ha deciso di unire il concept, stravolgendolo e lasciando alcuni capi saldi del suo percorso, attraversato dal profilo @librisottolineati.

Scheda Tecnica

Trama

Quando il presente diventa impossibile. Quando hai un dolore che ti costringe ad andare via. Quando tutto sembra perduto… l’unico posto dove puoi andare è l’amore. Il giorno che Mirko incrocia gli occhi di Sofia, sa di esserne già perdutamente innamorato. Il loro è un colpo di fulmine fatto di parole non dette, lunghi sguardi e baci rubati. Attimi fuggenti che trasformano la realtà in fantasia e i sogni in momenti indimenticabili. Sarà sull’onda lunga di una passione travolgente che Mirko, giovane imprenditore di successo, scoprirà d’essere un uomo vulnerabile. Quando il bisogno d’amore è solo un ideale, può risultare ingannevole e al tempo stesso trasformare le gesta più semplici in gesta folli. Una follia che spingerà una donna di spettacolo come Sofia a trasformare il sogno di un abito bianco davanti all’altare in un banalissimo e incomprensibile gossip nazionale. L’amore è fatto di comprensione profonda, complicità, fiducia e rispetto. Una passione travolgente potrà essere sufficiente per giurarsi amore eterno? Questa però non è la storia di Sofia, è quella di Mirko ed è la storia d’amore più bella del mondo.

Recensione

Da quel video il titolo La storia d’amore più bella del mondo è rimasto la base del romanzo. Questo fattore ha scatenato diverse riflessioni in me perché le mie aspettative erano estremamente alte e soprattutto ho notato una pubblicazione antecedente con il medesimo titolo (dettagli che da lettrice forte risultano rivelanti). Era possibile sviare eliminando “del mondo” sia per offrire un titolo unico, sia per smorzare l’idea del lettore in merito. Perché dico questo? Ora ci arriviamo!

Mi chiamo Mirko, ho trentacinque anni e sono un imprenditore di successo. Non sono vanitoso, forse da giovane sì, probabilmente anche egocentrico e pieno di me, ma come tutti arrivo dal mio passato, ammetterlo non mi costa niente. Oggi, se mi guardo alle spalle mi riconosco solo in parte e un po’ sorrido del ragazzo che sono stato, ma non posso non pensare alla mia giovinezza con un brivido e un pizzico di malinconia. La follia con cui ho sbranato la vita è stata un’overdose di magia finché è durata, ma come ho detto, non sono un uomo riflessivo e per quanto nella vita avere culo non faccia male a nessuno, non è sufficiente per sentirsi dei supereroi.

Questo racconto narra la vita vista dagli occhi di una persona comune come Mirko che durante una consueta navigazione in rete, ha ripescato un ricordo passato che esplode nelle riflessioni di un percorso così lontano e vicino nello stesso tempo. Conosciamo così un ragazzo che pensava alla carriera come l’aria, senza notare i suoi difetti nascosti dai riflettori. Il successo tanto agognato, porta con sé la figura di una donna “famosa” conosciuta attraverso articolari di giornali e condivisioni di post tra scandali e curiosità. Mirko viene ammaliato dalla luce di questa donna inarrivabile e distante da lui. Quanto si sbagliava il nostro protagonista perché anche Sofia avrà molto da dirci sotto l’apparente scorza.
Ecco che conosciamo questo amore nato da quella forte attrazione fisica e passionale che non trova tempo per la conoscenza ma afferra ogni attimo di ossigeno di una giornata. Questo apparente legame non permette la concreta vicinanza mentale fino a quando la carne viene sostituita dallo scoccare della quotidianità.
Avete presente il detto “l’amore si testa stando insieme giorno dopo giorno”? Ecco Mirko avrà modo di comprendere la diversità di ogni scelta fatta per se stesso, per altri o per la coppia. Totalmente diversi sia per importanza che per riscontro soprattutto se non si viaggia con la stessa lunghezza d’onda.

Da quando in testa avevo il contorno del suo viso, la vita mi sembrava meravigliosa, mi stavo smarrendo negli occhi più belli che avessi mai visto e chiunque mi avesse detto di fermarmi non sarebbe riuscito a convincermi. Era la donna che molte sue coetanee avrebbero voluto essere e che ogni uomo avrebbe desiderato portare nel cuore.

Notiamo l’attualità della storia che dimostra la totale neutralità decisionale in corrispondenza di notizie fake o appositamente per creare panico, senza riuscire a scindere la realtà dallo schermo che altera il nostro pensiero. Mettiamo in campo due personaggi “pubblici” che devono vivere costantemente bersagliati.

Lasciarsi no è perdersi. Ci si perde quando non si ha una ragione per ritrovarsi.
Due voci che hanno viaggiato all’unisono proveranno sempre lo stesso fremito tra sguardi affollati e ricordi sbiaditi.
Non muore mai ciò che dai.
– Elvira Fortunato –

Cosa ne penso? Considerando la divisone del libro (poi vi spiego anche questo punto) è possibile comprendere la grande velocità della storia che non permette di “affezionarsi” alle situazioni o personaggi, portandovi al distacco dal tutto. Questa forte “passione” narrata non si avvicina molto al lettore e, personalmente, non mi sono mai sentita vibrare dentro. Ecco perché precedentemente ho consigliato di correggere il titolo, in parte. I personaggi non hanno tempo di essere assimilati e legati causati da una storia veloce, da una scrittura piacevole ma piatta, alternata da illustrazioni a tema con il video citato all’inizio che prendono altro spazio oltre alla grande fetta del libro utilizzata per unire tutti i pensieri dei follower della pagina, attraverso il contest “Pagine da scrivere” che rispecchia il mood della pagina @librisottolineati. Ho apprezzato il tema trattato ma andava analizzato e viscerato con migliore destrezza e soprattutto “tempo”.

Da quando i nostri occhi si sono incontrati, le nostre mani si sono intrecciate e le nostre anime ritrovate. Non ci è rimasto altro che la vita intera per amarci.
– Maryna Catillo Bailuk –

Diciamo che se siete lettori alle prime armi, può risultare una lettura scorrevole e piacevole senza grandi pretese e obiettivi “filosofici”; si riesce a cogliere quel pubblico non abituato a storie troppo complesse.
Personalmente la “vibrazione” provata alla visione del video che ha scaturito tutto questo progetto, ho notato due mondi diversi. Ovviamente la lettura è un qualcosa prettamente personale, confermato dalle numerose recensioni positive su Amazon. Non esiste un “parere” universale e perfetto ma, come tale, rispettiamo sempre tutti. Questi sono considerazioni personali, voi siete liberi di sperimentare.

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

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