Recensione – Mary la ragazza che creò Frankenstein – Linda Bailey

Scheda Tecnica

  • Titolo: Mary la ragazza che creò Frankenstein
  • Storia: Linda Bailey
  • Disegni: Julia Sardà
  • Marchio: Rizzoli
  • Collana: Ragazzi
  • Cartaceo: 17,10 euro
  • Ebook: 9,99 euro
  • Pagine: 56
  • Formato libro: 29.2×19.0x0.5
  • Tipologia: CARTONATO
  • Data di uscita: 14/07/2020 

Trama

Mary è una sognatrice. Immagina cose mai esistite, costruisce castelli in aria. Questa è la sua storia: la storia di come nasce una scrittrice e di come si dà vita a una leggenda. Un racconto da brividi, un antico castello, una creatura senza vita, incredibili scoperte scientifiche e una notte di tempesta. Sono questi gli elementi che Mary, a soli diciotto anni, cuce insieme con ago e filo per dare vita a un personaggio indimenticabile e a uno dei più grandi romanzi di tutti i tempi… frankenstein.

Recensione

Cari lettori eccomi che ritorno a parlarvi di una grande donna, una scrittrice che durante il periodo del romanticismo si discosta completamente da altre scrittrici e che ha soli diciannove anni, scrive il capolavoro horror “Frankenstein o il moderno Prometeo” e sto parlando di Mary Shelley. Ormai come avrete capito anche da altri post sempre relativi a quest’autrice, io sono completamente affascinata dalla sua storia oltre che ad amare il suo scritto, per questo motivo ci tengo tanto a portare nuovi contenuti che possano avvicinare i lettori a quest’autrice ma il mio intento è anche incuriosire lettori che la conoscono e che vogliono scoprire altre sfaccettature o modi di vedere la sua storia diversamente da come la conoscono. Oggi vi parlo del libro illustrato da Julia Sardà e scritto da Linda Bailey “Mary la ragazza che creò Frankenstein” edito Rizzoli che ringrazio per la copia fornita.

Si tratta di un libro illustrato per grandi e piccini che si legge in breve tempo perché conta 56 pagine ma che ci presenta la storia di Mary Shelley come non l’abbiamo mai letta. Premetto che in questo volume si da molto più spazio ai disegni che al testo che risulta un po’ riduttivo, anche se il linguaggio utilizzato è semplice e fluido. Attraverso quest’albo percorriamo la vita di Mary Shelley o meglio Mary Wollstonecraft Godwin (acquisì in seguito il cognome del marito) una ragazza orfana di madre che non instaura un bel rapporto con la matrigna. Mary cresce lontana dall’amore paterno anzi dall’amore familiare, tanto che trascorre diversi anni in Scozia per poi ritornare a casa e fuggire definitivamente con il suo grande amore e poeta Percy Bysshe Shelley e la sorella Claire.

La vita di Mary Shelley non è mai stata facile anzi, ha dovuto affrontare il dolore e la perdita da sola, per non soccombere al dolore Mary inventa storie, delle storie che in qualche modo la proteggono. Anche la sua storia d’amore è stata colma di passione ma anche di tormento, Mary posò Percy Shelley nel 1816 da cui ebbe molti insegnamenti e molti stimoli a livello anche letterario, appresero tanto l’uno dall’altro, Percy Shelley fece anche da editore alla moglie per il suo libro “Frankenstein”. Durante il soggiorno nella casa sul Lago di Ginevra dell’amico di Percy Shelley, Lord Byron, in una notte che divenne una sfida tra amici Mary, ebbe l’idea di Frankenstein, una storia che affascina ancora oggi tutto il mondo. 

“Ed ecco che, colpita da un’improvvisa folgorazione, Mary capisce. Una storia del terrore lei ce l’ha già!”

Nell’appendice a fine libro il lettore troverà un grande approfondimento scritto dall’autrice sulla vita di Mary Shelly, si vede che dietro al suo scritto vi è uno studio ben approfondito. Per quanto riguarda le illustrazioni in stile pastello sono davvero bellissime e molto evocative, i colori utilizzati creano proprio un’atmosfera gotica con tante sfumature del grigio e del nero. Perché questo libro illustrato mi ha colpito particolarmente? Perché quando si fa riferimento a Mary Shelley solitamente, si fa in relazione del suo scritto che l’ha resa famosa in tutto il mondo e la sua storia, la storia di una ragazza, una donna che ha dovuto affrontare diverse difficoltà spesso passa in secondo piano.

“E’ iniziata con una ragazza di nome Mary. Che amava sognare a occhi aperti e viaggiare con la fantasia.”

Con quest’albo illustrato il lettore riesce a immedesimarsi nei panni della giovane Mary, a pensare come lei e a creare un mondo parallelo per sfuggire alle sensazioni negative ma un modo pieno di grande inventiva dove solo lei poteva creare la storia di Frankenstein. “Mary la ragazza che creò Frankenstein” è un libro da leggere e amare ma soprattutto un libro per ricordare la meravigliosa figura di questa scrittrice!

Giada

2 pensieri riguardo “Recensione – Mary la ragazza che creò Frankenstein – Linda Bailey”

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