Recensione – Coraline – Gaiman e Russell

Scheda Tecnica

  • Titolo: Coraline
  • Autori: Gaiman Neil
  • Illustratore: Russell P. Craig
  • Collana: Clouds
  • Pagine: 192 pag.,
  • Formato: brossurato a colori
  • Prezzo: 11,40 euro

Trama

La giovane protagonista del film Coraline e la porta magica diretto da Henry Selick, il regista di Nightmare before Christmas (su soggetto di Tim Burton), torna nell’adattamento a fumetti dell’opera di Neil Gaiman grazie al talento di P. Craig Russell. Coraline, come Alice, dovrà combattere con la follia del nuovo mondo, in apparenza meraviglioso, per ritrovare i suoi genitori e capire il valore della sua vita.

Autore tra i più noti e dotati della sua generazione, Neil Gaiman è il creatore della pluripremiata serie a fumetti «Sandman». Autore di romanzi, sceneggiature per la TV e il cinema, libri per ragazzi, drammi radiofonici e testi per il mercato discografico. Tra le sue opere più celebri Buona Apocalisse a tutti!, scritto in collaborazione con Terry Pratchett, Nessun doveIl giorno che scambiai mio padre per due pesci rossiStardustAmerican GodsI Lupi nei muriOdd e il gigante di ghiaccio. Vincitore dei più prestigiosi premi di settore tra cui l’Eisner Award, il World Fantasy Award, lo Hugo Award, il Nebula Award e il Bram Stoker Award. Firma le sceneggiature per i film MirrorMask (regia di Dave Mc Kean) e La leggenda di Beowulf (di Robert Zemeckis) e cura l’adattamento in lingua inglese del capolavoro di Miyazaki La principessa Mononoke. Inglese di nascita, vive da diversi anni negli Stati Uniti.

Illustratore e autore di graphic novel da oltre 35 anni, i lavori di P. Craig Russell spaziano dalle avventure di BatmanGuerre Stellari e Conan agli adattamenti di classici dell’opera (Il flauto magicoSalomèPagliacciL’anello del Nibelungo), dalla trasposizione a fumetti de Il libro della giungla di Kipling a quella delle fiabe di Oscar Wilde. Collabora con Neil Gaiman alla realizzazione del cinquantesimo numero di «Sandman», Ramadan, un episodio del volume Sandman: Notti Eterne e per l’adattamento a fumetti del racconto illustrato Sandman: Cacciatori di sogni.

Recensione

Cari lettori oggi vi parlo del fumetto “Coraline” di Neil Gaiman adattato e illustrato da P. Craig Russell edito NPE che ringrazio per la copia fornita. La storia trattata in questo fumetto, nasce da un romanzo horror per ragazzi, diventato nel 2009 un film d’animazione dal titolo “Coraline e la porta magica” che sicuramente avrete visto e se così non fosse dovete correre a recuperare. Il film d’animazione mi ha totalmente rapito ho amato tutta la storia e le sfumature horror dietro di essa e quando ho avuto tra le mie mani questo fumetto, i miei occhi brillavano a più non posso, un po’ perché come ormai saprete, sono amante dei fumetti e un po’ perché la storia che si cela dietro quest’opera già la conoscevo e quindi ero davvero curiosa di scoprire quale impatto avesse su di me quest’opera. Sicuramente questo volume non può mancare nelle librerie dagli amanti del fumetto ma anche a chi apprezza la scrittura di Neil Gaiman.

L’edizione edita NPE è molto curata abbiamo la versione in brossura a colori con alette laterali al prezzo di 12,00 euro. Si denota una grande cura per gli esterni dell’opera e anche gli interni con un ottimo lavoro di rilegatura. Confronto qualità prezzo è davvero buono. La copertina è davvero molto particolare come anche il contrasto dei colori utilizzati, il nero per la cornice della copertina che da proprio quel senso di oscurità perché troviamo delle ombre oscure che circondano una bambina con una candela in mano. La copertina mi ha fatto davvero riflettere perché spesso i bambini hanno paura del buio e questa bambina con questa candela, pur avendo paura, fa luce sull’oscurità che la circonda.

Il significato della storia è chiaro è una sorta di passaggio dall’adolescenza all’età adulta con tutte le paure e i dubbi che ne comporta questo passaggio, dove è rafforzato il concetto e l’importanza della famiglia, i genitori sono sempre importanti nella vita dei figli indipendentemente dall’età che si ha. Ho letto il volume in pochissimo tempo e devo dire che mi è piaciuto talmente tanto da averlo anche riletto, una fiaba oscura che merita davvero di esser letta. Premetto che dopo la lettura di questo fumetto non guarderete più nello stesso modo i bottoni degli abiti, anzi non li vorrete proprio vedere! Le illustrazioni di P. Craig Russell sono incantevoli, sembrano delle fotografie poste su carta, le linee sono nitide e ben definite, i volti dei personaggi sono davvero curati tanto che riusciamo a percepire le loro emozioni, anche il paesaggio realizzato dall’illustratore prende subito vita davanti agli occhi del lettore, tutto è concreto, le tavole non lasciano nulla al caso e questo fa si che il lettore riesca a immedesimarsi in prima persona con il fumetto.

Le vignette sono ben strutturate e anche il passaggio da una tavola all’altra e ben calcolato perché si passa da un ambiente familiare e sereno a un ambiente inquietante che riesce a trasmettere proprio angoscia e paura. Questo è un mix davvero perfetto e da qui si denota la bravura dell’illustratore che riesce a trasmettere tutte le sensazioni e le emozioni sulla pelle del lettore. Non è assolutamente facile come cosa e devo dire che ho apprezzato maggiormente questo fumetto rispetto al film d’animazione pur essendo uno tra i miei preferiti. La storia penso che sia nota a tutti ma per chi non la conoscesse mi soffermeremo anche sulla storia: Coraline si trasferisce con la sua famiglia in una nuova casa, i genitori per quanto la vogliono bene sono sempre molto impegnati con il lavoro mente Coraline vuole giocare avendo un carattere molto avventuriero. I personaggi secondari come l’ambientazione esterna alla casa fanno da cornice alla storia: due donne anziane con i loro pelosini, un signore anziano che sostiene di addestrare dei topi, un gatto nero elemento importante della storia, un giardino e un pozzo. Sono elementi che presi da soli magari non hanno alcun senso ma che nell’insieme sono davvero efficaci. Caroline si trova a esplorare la casa fino ad arrivare a una porta che sembra non portare da nessuna parte.

“Non c’era nessun muro di mattoni, solo buio. E nel buio sembrava ci fosse qualcosa che si muoveva”

Quella porta è l’entrata verso un nuovo mondo, un mondo parallelo, dove vi è la copia dei suoi genitori, della sua casa e anche dei vicini. Tutto è diverso soprattutto le persone perché al posto degli occhi hanno dei bottoni. I genitori dagli occhi bottone cercano in tutti i modi di convincere Coraline a restare con loro ma la bambina vorrà tornare dai suoi genitori veri e lotterà perché possa riabbracciarli.

“Tu non sai dove sono i tuoi genitori vero? Non sono li! Ora resterai qui per l’eternità!”

Ritornare dalla propria famiglia non sarà facile e Coraline dovrà lottare contro l’oscurità. Riuscirà a riabbracciare la sua famiglia e a ritornare alla propria vita? Per scoprirlo non vi resta che leggere quest’appassionante fumetto.

Giada

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