44# La vostra voce – Inganniamo il destino – Lorena Nigro

Buongiorno cari lettori, oggi inauguriamo una nuova rubrica, “La vostra voce”, un’idea nata in collaborazione con il blog Tra due mondi, per dare voce e spazio ai vostri scritti. Appuntamento fisso ogni martedì e giovedì.

Scheda Tecnica

Trama

“Sei stata l’unica a vedere oltre, a non giudicare, nonostante tu abbia visto il peggio di me.”

Passione, dolore, tormento… questo è Thomas Stewart.
Arroganza, supponenza è ciò che mostra di sé. 
Nessun legame, nessun sentimento per chi è abituato ad avere ai propri piedi qualsiasi ragazza. Solo sesso spiccio e senza impegno perché l’amore è per i perdenti, l’affetto per pochi. Thomas è un ribelle fatto di muscoli e tatuaggi che, all’improvviso, si trova a dover rivedere qualche regola, perché a giocare non è più da solo. Il destino gli si è messo di traverso ancora una volta e il bisogno di prendersela con qualcuno diventa impellente, non ci sono eccezioni che tengano, a meno che…
A meno che scontrarsi con Megan non possa ridare speranza alla sua anima perduta. Ma non tutto è come sembra: tra dispetti, litigi e attrazione i due si ritrovano a condividere lo stesso tetto e sfuggire alla sorte diventa impossibile. Ma c’è di più per Thomas, che ha un debito con il passato. Stavolta il viaggio da compiere è di sola andata: destinazione INFERNO.
Questa è la sua storia: prendere o lasciare!

5 BUONI MOTIVI PER LEGGERE IL MANOSCRITTO:

  • Non è solo una storia d’amore, ma anche di rinascita, di seconde possibilità;
  • Non narra solo di una storia d’amore tormentata, ma c’è molto di più; mistero, verità celate e un po’ di giallo che non guasta mai;
  • Sono presenti colpi di scena e il ritmo è incalzante;
  • Il testo è editato con cura, la trama non annoia e, soprattutto, non è scontata come potrebbe apparire;
  • È il mio romanzo, non potrei non consigliarlo.

Estratti

«Voglio solo te perché sei stata l’unica a vedere oltre, a non giudicare, nonostante tu abbia visto il peggio di me.» La dichiarazione l’ha spiazzata, sorprende persino me.
«Thomas, ho come l’impressione che il peggio per noi debba ancora arrivare.»
«Che vuoi dire?»
«Che cosa ci sta succedendo? Non dirmi che tutto questo è normale. Non ho mai condiviso nulla di così importante con nessuno. Cosa siamo, veramente?»
«Dobbiamo per forza dare un nome a tutto?»
«No, non a tutto, ma a noi sì.»


Mi sorprende il suo abbraccio, forte, sentito. Le sue mani, dapprima attorno al mio corpo, si spostano alla nuca. Sollevandosi in punta di piedi, adagia le sue labbra sull’ala incisa nell’incavo sinistro del mio collo, lasciando una scia umida di baci. Un brivido mi percorre la schiena. Non credo che abbia capito quello che le ho detto: stare alla larga non significa baciarmi in questo modo.
Mi fa perdere la testa, sta andando tutto a farsi fottere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...