Amministratrice @unteconlapalma · Collaborazione - Autori Emergenti · Collaborazione - Casa Editrice · Fantasy Storico · Genere · Recensione

Recensione – Legio M Vltima _ L’impero reagisce – I Demiurghi

Benvenuti fanciulli, oggi parliamo di un libro che conclude un ciclo iniziato un’anno fa attraverso la storia Legio M Vltima – Sfida All’Impero che ha permesso alla mia persona di capire se questo genere risulta nelle mie corde oppure no. Entriamo nel vivo.

Scheda Tecnica

Trama

Si apre una nuova partita a latrunculi, l’antesignano degli scacchi dei romani. La partita di Zarich con il riformista riprende, cruda e spietata. Azia Medea e la sua coorte VI percorreranno strade mai calcate e ne pagheranno lo scotto; Gautighot e compagni, sempre pronti, risponderanno all’appello finale per porre fine alla guerra civile, alla rivolta dei riformisti che nel frattempo è scoppiata, anche a costo della vita. Le avventure della Legio M Ultima, in difesa dell’ultimo baluardo di civiltà rappresentato da Roma e Diocleziano, saranno ancora una volta le contromosse di un giocatore astuto che troverà in Azia Medea, la sapiente più fredda della Specula, un’alleata preziosa.

Recensione

Durante questo lasso di tempo tra la recensione del primo volume al secondo, anche in questo caso, ho effettuato due letture per confermare la mia teoria in merito. Credo che questo determinato genere non entri nelle mie corde. Siccome è molto semplice far passare il messaggio “è colpa di questo libro perché sono arrivata a non apprezzo il genere”, specifico subito che la storia in questione è ben scritta e intricata al punto giusto. Prima di entrare nelle effettive considerazioni, facciamo un passo indietro presentando l’opera e le mie “personalissime vibrazioni” e riscontri. Perché trovo l’opera fantastica ma lontana dalle mie corde. (Questo particolare “problema”, in origine, era stato preventivato con gli autori perché avevo specificato la mia inesperienza del genere). Ci tengo a sottolineare questo punto perché, nella lettura, troviamo un filo sottile tra “soggettivo” e “obbiettivo”.

Iniziamo con l’annunciare che i due libri della serie Legio M Ultima, sono considerati autoconclusivi tra le parti ma consigliati consecutivamente, sia per la presenta di figure parallele ma soprattutto per la “presentazione” dell’ambiente ampliamente presentato nella Sfida all’Impero. Nel secondo volume L’Impero Reagisce parliamo di una vera e propria gara a scacchi mettendo in gioco situazione anticipate precedentemente e intrecciando nuovi personaggi, portando una varietà di meccanismi diversi tra di loro. Parlando di un fantasy con sfondo storico, i riferimenti delle due categorie avranno un mix letale che intrattengono il lettore senza mai lasciare nulla al caso o intuire momenti futuri. Ovviamente in base ai numerosi personaggi, dovete entrare nell’ottica di una grande scacchiera dove ogni pedone ha una determinata azione e reazione.

Come deducibile dal titolo, troverete molto più “movimento” e una certa “sicurezza” nella scrittura degli autori che portano consapevolezze e sicurezze maggiori, dovuto al lasso di tempo che intercorre tra le due pubblicazioni. Anche il linguaggio più affabile e pulito, toglie alcuni paletti che potevano ostacolare i diversi intrecci storici. Eventi molto pesanti e forti, daranno spessore al contesto e alla “gravità” della storia. A tratti avevo la sensazione di seguire le avventure di Ulisse, marcando la serie di avventure singole che portano all’avanzarsi della risoluzione di intrighi politici associabili alla meschinità odierna.
Non parliamo di una lettura “passeggera”, leggera e spensierata perché il lettore deve rimanere concentrato e ricordare ogni singolo elemento (caratteristico del genere).

Nel mio caso specifico, la problematica è riconducibile al genere perché troppo inesplorato. In alcune circostanze mi sentivo di guidare una Ferrari con una patenta per una motocicletta, questo alone di imperiosità e grandezza della struttura ha portato al distacco empatico con esso. Non sono mai riuscita (in entrambe le letture) ad avvicinarmi e mi portava ad arrabbiarmi con me stessa, perché la storia in se mi piaceva. La presenza dei numerosi personaggi ha rimarcato questo distacco perché non riuscivo a trovare un punto di ancoraggio. Questo “effetto” è prettamente personale e non inficia sulla mia considerazione in merito all’opera che risulta ammaliante da sola. Però sono tenuta alla trasparenza e non totalmente cerca di consigliarlo per chi non ha mai “vissuto” questo genere, preferisco dare parola a colleghe più preparate di me in merito. Avere un’esperienza pregressa porterà sicuramente ad una consapevolezza maggiore. Siccome questo “sentore” è presente in entrambi i volumi, confermo che questa problematica sia prettamente personale.

Quindi, sì Palma ha trovato finalmente un genere che non rientra nelle sue grazie ahahahah sono ufficialmente indentificata con figura umana ahahahah ma ringrazio la gentilezza degli autori che hanno lasciato a briglia sciolta una massa di capelli ricci come me.

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...