Review Party: C’eravamo tanto odiati – Joanne Bonny

Buongiorno splendori! È bello tornare a scrivere sul blog, un po’ mi siete mancati. L’anno che è finito, nonostante sia stato difficile, cupo e pieno di intemperie, mi ha decisamente portato tante letture… non so quest’anno se andrà altrettanto bene, ma oggi sono qui a parlarvi di un libro che ho letteralmente divorato e che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie alla Newton Compton. L’autrice la conoscevo già, quindi mi sono buttata a capofitto e in modo tranquillo in questa storia… ma devo ammettere che Joanne Bonny continua a stupirmi e con C’eravamo tanto odiati mi ha decisamente colpita.

Titolo: C’eravamo tanto odiati
Autore: Joanne Bonny
Data di pubblicazione: 07 gennaio 2021
Genere: Chick-lit
Editore: Newton Compton Editori
Ebook: €5,99
Cartaceo: €9,90
LINK D’ACQUISTO

Olivia Ferrari è una cattiva ragazza. Arrogante, narcisista e libertina, cambia uomini come fossero calzini e guarda il resto del mondo dall’alto in basso, forte del suo successo e della sua popolarità. Olivia, infatti, conduttrice di Questa Mattina, un programma televisivo di successo, è anche appena stata eletta la presentatrice più sexy d’Italia. La sua incrollabile autostima subisce un brusco affronto, però, quando Andrea Fabbri, un aitante health coach ospite del programma, declina le sue avances. L’umiliazione subita è pari solo alla curiosità: chi è quel ragazzo che ha osato rifiutarla? Decisa a dimenticare l’incidente, Olivia si trova costretta a rivedere i suoi piani quando Andrea viene assunto come co-conduttore di «Questa Mattina»: il ragazzo ha bucato lo schermo e affascinato le spettatrici da casa, così la direzione del canale ha deciso di assumerlo e farne una nuova star TV, una stella così lucente che potrebbe offuscare quella di Olivia… Tra schermaglie, colpi bassi e batticuore, una commedia sentimentale, romantica e brillante da non perdere.

Contrariamente a tanti libri di questo genere che ho letto, l’autrice ha decisamente stravolto le cose: in C’eravamo tanto odiati non troverete la ragazza della porta accanto, non incontrerete la brava ragazza per antonomasia, non riuscirete subito a trovarla simpatica o comunque… non proverete empatia. Joanne Bonny ha dato la parola a uno di quei personaggi che di solito troviamo nei panni degli antagonisti: una piccola bulla, bella, consapevole di esserlo, troppo sicura di sé, con la puzza sotto il naso e convinta di essere la migliore in tutto. Olivia è così, ma anche se non l’ho molto sopportata per gran parte della storia, sapevo dove l’autrice volesse arrivare e fatemelo dire: ha fatto bingo!

Il romanzo parte raccontandoci un aneddoto avvenuto dieci anni prima, dove Olivia decisamente si mostra al peggio di sé, a scuola, dove mostra il suo non essere un piccolo angioletto. E già da queste pagine si capisce chi ci troveremo di fronte, ma devo ammettere che nel secondo capitolo mi aspettavo di vederla cambiata… invece no! Lei è convinta di avere la vita perfetta: conduce un programma di successo, sta lottando per una promozione, è felicemente single, indipendente e non ha problemi per la testa. Ma il tutto inizia a cambiare quando incontra Andrea. E questo Andrea la rifiuta. E nessuno lo aveva mai fatto prima. Il caso vuole che poi riveda questo ragazzo, bello e carismatico, ma che le ha decisamente fatto un affronto, proprio nel suo salotto televisivo. Da quel momento la sua vita cambia. E inizia una spirale di momenti che strappano sorrisi… insomma, il karma ha deciso di entrare in gioco.

Olivia si ritrova a dover condividere il suo appartamento per qualche mese con suo nipote. Un nipote che praticamente non conosce e che è totalmente differente da lei: ama la scienza, è un po’ sfigatello, cicciottello, non all’ultima moda e ha come migliore amico un animaletto di cui personalmente ho paura (un geco). Eppure i due trovano una quadra, piano piano si iniziano a intravedere aspetti diversi dell’Olivia sempre impettita, perfetta ma odiosa. Ma il merito non è solo del nipote, se avviene il cambiamento. Un cambiamento, tra l’altro, lento… alla fine nessuno riesce a cambiare in un battito di ciglia, soprattutto se non pensa di dover cambiare.

Andrea rimescola le carte, facendole decisamente saltare i nervi. E lo fa con il sorriso, senza in realtà volendola punire. Eppure con la sua solo presenza riesce a farle creare casini sul lavoro, mette in dubbio le sue amicizie, le sue idee, il suo stile di vita e anche il suo passato.

“Se pensi che ti lascerò affogare senza cercare di salvarti, significa che non mi conosci”.

I due instaurano un rapporto di odio e amore, ma visto gli altarini che saltano fuori, è anche normale. Eppure Andrea è proprio il bravo ragazzo che mostra di essere fin da subito. È giovale, aiuta il prossimo, fa un lavoro che ama e in cui crede e tutta quella positività ad Olivia fa saltare i nervi… e questo perché non è più lei al centro dell’attenzione. E non dimentichiamoci che costui, l’ha comunque rifiutata. Più di una volta. Ma nonostante tutto, i suoi occhi finiscono sempre su di lui.

“Mi sei rimasta nel cuore, nel bene e nel male, e nessuna è riuscita a strappartici via. Ci ho provato, Dio mi è testimone, ci ho provato in tutti i modi a dimenticarti, ma tanto valeva cercare di svuotare l’oceano o attraversare a piedi il deserto. E dopo questa notte mi sei entrata anche nelle vene, nella testa, ti sento in ogni singola parte di me. Forse sei davvero velenosa”.

I due, per quanto provino attrazione, continuano ad avvicinarsi un attimo per poi allontanarsi quello dopo. Lei perché ha un piano in mente, lui perché per quanto lei gli piaccia, deve cambiare. Non glielo dice mai espressamente, ma ad un certo punto si arriva a parole grosse, accadono scene dove per forza di cose Olivia capisce che ingenuamente ha fatto male a tante persone e che lei per prima non è perfetta. Ma come ho già detto, il percorso dei cambiamenti è lungo.

La storia è sempre ritmata, divertente, appassionante e di per sé nemmeno tanto assurda. L’autrice è riuscita, in nemmeno trecento pagine, ad appassionarmi, a tenermi incollata alle pagine e soprattutto alle sventure della protagonista. Dovete sapere che credo un po’ nel karma, e con Olivia c’era tanto lavoro da fare e sicuramente per rimettere in sesto le cose ha dovuto rimboccarsi le maniche.

“Mi sono persa due volte, in vita mia. Tra i corridoi della scuola, il primo giorno di liceo, e più avanti, in un modo diverso. Ed entrambe le volte, sei arrivato tu a riportarmi sulla strada giusta”.

Non vi mentirò, Olivia non la sopporterete, ma nello stesso tempo continuerete a leggere la sua storia, spererete in un cambiamento, non vedrete l’ora di vederlo e arriverete alla fine della lettura con un sorriso. Perché è vero che il karma passa a riscuotere, ma quando le cose tornano ad essere in asse, è lì che capisci che tutto quello affrontato ne valeva la pena… nel bene e nel male.

punteggio

Jess.

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