#lavostravoce · Amministratrice @unteconlapalma · Contemporary Romance · Genere

28# La vostra voce – Fobia d’Amore – Billy B.

Buongiorno cari lettori, oggi inauguriamo una nuova rubrica, “La vostra voce”, un’idea nata in collaborazione con il blog Tra due mondi, per dare voce e spazio ai vostri scritti. Appuntamento fisso ogni martedì e giovedì.

Scheda tecnica

Trama

Un passato da dimenticare.
Una ferita da rimarginare.
Un pericolo da cui fuggire.
Un amore da accettare.

Olympia Jones è una giovane ventiquattrenne innamorata dell’amore. Durante gli studi Universitari di restauro, perde la testa per Andrej, il primo uomo di cui si fida dopo l’abbandono del padre, quando era solo una bambina. Ma l’idillio si rivela presto essere una bolla di sapone, scoppiata insieme all’amore e alla vita di Olympia, che ora combatte contro un mostro ben più grande: la paura di essere toccata. 
Fugge da qualsiasi contatto, terrorizzata da un passato di abbandoni e delusioni che l’hanno profondamente segnata. L’illusione di appagare la sua anima romantica sembra essere più lontana che mai. Almeno fin quando due saette celesti non ammalieranno il suo cuore, durante un incontro fugace che ha tutta l’aria di rimanere tale. 
Ma due anime perse, rotte, deluse, sono più intrecciate di quanto si pensi.
Kai Novak, avvenente trentatreenne a capo di una delle aziende più importanti di Praga, per una serie di fortunati eventi si ritroverà ad essere il suo capo. Tra scintille e litigi, i due scopriranno di essere legati da un destino che si diverte a mettere sul loro cammino pezzi di ricordi e pezzi di passato e da una passione che li travolgerà senza scampo.
Preparate una vaschetta di gelato al pistacchio e mettetevi comodi, perché Olympia e Kai devono raccontarvi una storia. La loro storia. 
Imperfetta, passionale e deontologicamente scorretta.

5 Buoni motivi per leggerlo

  • Dovreste leggerlo se:
  • amate le storie d’amore passionali
  • se vi piacciono le scene piccanti
  • se la suspense che fa da sfondo vi tiene incollate alle pagine
  • se credete nelle rinascite
  • ovviamente, se impazzite per il gelato al pistacchio!

Estratti

«Perché sei gelosa» ritira la mano e mi lascia vuota, completamente. Quel contatto non è stato inferno, ma ossigeno puro per me. Ma che mi succede?
«Di te?» inarco un sopracciglio, fingendomi sorpresa, ma le guance rosse mi tradiscono e lui se ne accorge. «Sei il mio capo».
«E tu una mia dipendente» i suoi occhi sono così profondi e illuminati da un pizzico di follia, che ne sono terribilmente attratta. Quando li incastra con i miei, capisco di essere fregata.
Un fuoco nuovo si espande dentro di me, dal petto allo stomaco, dalla testa alla bocca, tutto brucia sotto quelle saette. Serro le gambe in un guizzo improvviso che mi fa percepire tensione proprio tra le cosce. Sta avendo tutto questo effetto su di me senza nemmeno toccarmi davvero, divisi addirittura da una scrivania.
Mi spaventa, terribilmente. Non ho il controllo delle mie sensazioni quando c’è lui nei paraggi e, nell’ultimo anno, ho imparato bene a tenerle a bada. Ritrovarmi di nuovo tentata dal far avvicinare qualcuno, mi destabilizza più di ogni altra cosa.
«Mi affascini, Olympia Jones».
Rettifico: le sue parole mi hanno destabilizzata di più!

Del Kai romantico e dolce è rimasto poco. Mi sta facendo vedere una nuova parte di sé, dominante e risoluta, punitrice quasi, e non mi dispiace affatto.
Mi sbatte contro la parete con decisione, ma senza farmi male, poggio la fronte e i palmi delle mani aperte contro il muro ed espiro così forte da lasciarmi scappare un gemito di piacere, accentuato dalle sue mani che si insinuano sotto la mia maglietta.
«Voglio scoparti fino a farti perdere i sensi».
Il tono roco e lapidario mi fa trasalire. Sgrano gli occhi, anche se lui non può vedermi, e mi chiedo se sia serio o mi stia prendendo in giro. Ma la mia camicetta strappata malamente e gettata al suolo mi fa protendere molto di più verso la prima opzione.
«Poi voglio fare l’amore con te in ogni angolo del mio appartamento».
Bacia dolcemente la mia spalla, subito dopo avermi scostato i capelli da un lato. Riesco a percepire il suo respiro fresco incresparsi su di me e regalarmi brividi e pelle d’oca, le sue mani che mi sfiorano i fianchi in modo delicato e poi possessivo. Un mix di sensazioni difficili da controllare.
«Voglio che tu mi dica che vuoi essere toccata».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...