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Recensione – Timothy Walton e l’ospedale dei vampiri – Manuela Bassetti

Scheda Tecnica

  • Titolo: Timothy Walton e l’ospedale dei vampiri
  • Autore:  Manuela Bassetti
  • Editore: ERREKAPPA EDIZIONI
  • Data pubblicazione: 23 ottobre 2020
  • Genere: Libri per ragazzi  e Libri illustrati
  • Pagine: 212
  • Cartaceo: 14,25 euro
  • Ebook: 6,99 euro

Trama

In una tenebrosa notte, si può udire un gran baccano provenire dal cimitero di Highgate: il piccolo Timothy Walton sta per essere ricoverato al Vampire Great Hospital, l’ospedale per vampiri più̀ prestigioso d’Inghilterra. In questo luogo all’apparenza freddo e austero, il timoroso vampiretto fa amicizia con altri piccoli pazienti dai canini appuntiti: Karl, appassionato di racconti polizieschi; Sam, dipendente dalle sue caramelle al sangue; George ed Esteban, due spilungoni lentigginosi; Sophia, una vampiretta carina, ma anche dalle battute decisamente taglienti. In un susseguirsi di colpi di scena, brividini di paura e gag divertenti, Timothy Walton e i suoi nuovi amici si troveranno davanti ad un oscuro mistero da svelare: chi arcidracula si nasconde nella stanza numero 20?

Recensione

Cari lettori oggi parliamo di un libro per ragazzi che ho adorato davvero tanto: “Timothy Walton e L’Ospedale dei Vampiri” di Manuela Bassetti edito ERREKAPPA EDIZIONI che ringrazio per la copia fornita. Nell’introduzione l’autrice dedica diverse righe per i suoi lettori, spiegando che questa è una storia di coraggio e di amicizia oltre che una storia con un mistero da svelare. Un libro dove le paure possono essere sconfitte anche attraverso la fantasia. I libri per ragazzi per quanto possano essere semplici o fantastici con ambientazioni particolari e personaggi coraggiosi nascondo sempre una grande morale.

Questo libro non fa eccezione e con una scrittura semplice e fresca l’autrice ci porta a conoscere i personaggi: creature soprannaturali, dei vampiri. Il tutto è ambientato in un posto alquanto insolito un ospedale. La scelta del luogo non a caso: gli ospedali sono quel luogo di cui i bambini spesso hanno paura, terrorizzati dai medici e dottori dai buffi camici bianchi, l’ambientazione da modo quindi ai giovani lettori di affrontare questa paura e vederla sotto una luce diversa.

Il libro è impreziosito da delle illustrazioni molto carine che aiutano il lettore a entrare in simbiosi con la storia e con i personaggi. Il nostro protagonista è Timothy un giovane vampiro abbastanza deboluccio affetto da anemia (il numero di globuli rossi non è sufficiente a trasportare abbastanza ossigeno da soddisfare i bisogni), diciamoci la verità si tratta di patologia alquanto strana per un vampiro, ma proprio a causa della sua anemia, Timothy dopo un parere medico viene spedito dai suoi genitori in un ospedale molto particolare: il Vampire Great Hospital.

”Il brutto di diventare vampiro da bambino è che rimani bambino per l’eternità. Ciò significa restare per sempre alla mercé degli adulti e delle loro stupide decisioni!”

La paura di andare lontano terrorizza il nostro protagonista che non è per niente coraggioso al contrario, è pieno di paure, ma l’ospedale non curerà solo la sua malattia ma infonderà un grande coraggio ad affrontare ciò che lo terrorizza. In questo ospedale ci sono molte regole tra cui quella di non girovagare di giorno. Le regole sono fatte per essere trasgredite non trovate? Beh in questo luogo Timothy conoscerà i suoi nuovi amici: Sophia una vampira dal carattere forte sembra un osso duro ma in fondo la sua apparenza inganna, finita in quel luogo per una frattura al polso (al nostro Timothy non è del tutto indifferente anzi), Karl un vero e proprio genio finito in ospedale per un problema sull’altezza, Sam un vampiro molto goloso finito in ospedale per perdere peso, Esteban è un vampiro troppo magro ed è per questo che finisce in ospedale e in fine George finito in quel luogo strambo a causa di una forte tosse.

“Quella vampiretta non aveva un carattere facile, ma gli faceva venire i brividi ogni volta che incrociava il suo sguardo”

Si conoscono per volere del destino e tra loro s’instaura subito un bel rapporto pur essendo molto diversi da loro. A unirli è anche un mistero che si cela nell’ospedale: oltre alle loro stanze c’è un’altra stanza e quindi un altro paziente ma nessuno l’ha mai visto ne entrare ne uscire dalla camera numero 20. I vampiri sono troppo curiosi e cercheranno di scoprire chi si cela al suo interno e per quale motivo vi è tutta quella riservatezza su quell’ospite forse gravemente malato. La scoperta sarà un modo per unire ancor di più i personaggi e a far capire ai giovani lettori quanto sia importante avere degli amici ma soprattutto sarà un modo per affrontare a testa alta i giudizi degli altri senza nascondersi. A dirla tutta credo che tutti questi giovani vampiri siano i protagonisti non c’è né uno che prevale in particolar modo sugli altri.

L’autrice è stata davvero molto brava e intrecciare una storia piana di fantasia con importanti valori. Non voglio aggiungere altro ma solo di godervi questa lettura che mi sento di consigliare non solo ai giovani lettori ma anche ai lettori più grandi perché l’importanza di affrontare le proprie paure non ha età!

Giada

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