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Recensione – Wait for me – ASPETTAMI. _ Sara Masvar

Benvenuti fanciulli in questa nuova recensione che vede presentata la nuova uscita di Sara Masvar, un romanzo di formazione dedicato alla generazione MSN e a tutti quegli amori, realizzati o meno, nati al tempo dei social network.

Blog Tour: Wait for me… aspettami – Sara Masvar

Scheda Tecnica

Trama

MSN – Primavera 2004
Due adolescenti come tanti, per caso, si incontrano su una piattaforma di gioco di ruolo online. Yale e Ginger. Si parlano e subito si capiscono, diventano un qualcosa che non ha bisogno di didascalie. Non sarà semplice esserci ma loro, l’una per l’altro, ci saranno sempre.

Firenze – Estate 2019
Due trentenni come tanti, per caso, si incontrano a un concerto rock. Ester e Mattia. Si guardano e subito si riconoscono. Il volto l’uno dell’altra lo hanno impresso a fuoco nella mente. Non si sono mai visti, certo, ma si conoscono da sempre.

Ginger è Ester, Yale è Mattia.
Fra occasioni perse, momenti (in)felici, relazioni collaterali e troppi km di distanza la loro vita, nonostante tutto e tutti, è andata avanti. Ma alcune mancanze, per entrambi, sono ancora presenti. Dopo essersi aspettati per una vita intera, trovandosi, saranno poi capaci di fare a meno l’uno dell’altra?

L’unica cosa certa, oltre all’amore, è che c’è tutta una vita nel mentre.

Recensione

In un’era dove la tecnologia è alla portata di tutti, ritornare alle origini dimostra l’immenso percorso effettuato negli anni e l’attaccamento verso i social e relativi “incontri online”.
La dipendenza creata dalla società odierna, attaccata alla “messa online” di qualsiasi cosa, possiede origini più profonde narrate dai nostri protagonisti.

È vero, non ci siamo mai incontrati prima d’ora ma non importa, è come se ci conoscessimo da sempre. Anzi, in realtà ci conosciamo da sempre per davvero. È arrivato il nostro momento.

Ci troviamo nella primavera del 2004 tra adolescenti problematici, in una ribellione costante tra il motivato e ormonale. Ester e Mattia sono due ragazzi difficili e attraversati da eventi forti e incisi sulla loro pelle, tanto da cambiarli e renderli discossanti e solitari. Ed è qui che avranno modo di conoscersi, attraverso uno schermo ed un gioco di ruolo in vero stile nerd, nascondendo i propri problemi attraverso un filtro virtuale e offuscando il proprio cuore anche per un semplice secondo.

Cosa provavamo, cosa forse ancora proviamo, cosa magari di nuovo proveremo. E se va male pazienza, nella vita bisogna saper rischiare per non perdersi il meglio. Io l’ho imparato tardi. Ho già perso molto, non voglio perdermi più niente.

Sara ha deciso di raccontare due situazioni nate in modo contrastante ma dalle similitudini parallele. Due protagonisti colpiti da disagi estremi e percorsi da stati d’animo che vivrete sulla vostra pelle grazie alla scrittura molto dettagliata dell’autrice che tende ad esplorare il cuore nei suoi stadi di crescita.

A volte vorrei non averlo mai conosciuto, a volte vorrei averlo conosciuto prima, altre volte ancora vorrei soltanto averlo accanto anche solo per un secondo. È un legame che non si può mica spiegare, il nostro, un legame che non ha niente di normale ma che è comunque dannatamente diverso da tutto il resto. È un legame che ha qualcosa di speciale. Lo è davvero.

Voi pensate che la questione finisca qui? Naaaaa, siamo solo all’inizio perché non potrà mai sfociare in “altro” perché vivono in città diverse. L’unico mezzo possibile saranno quelle tastiere che, passo passo, muteranno passando dal computer al telefono, da MSN a Facebook o Instagram, raccontando cose vissute dalla generazione come la mia (povera trentenne ahahhah) e rievocata dagli aneddoti e canzoni/mode che io stessa ho vissuto e provato sulla mia pelle.

Questo viaggio nel tempo, insieme a Ester e Mattia, oltre alla dose massiccia di malinconia dei bei tempi passati, vi porterà a provare molta empatia per loro perché la loro “sfortuna” (eh no, niente spoiler) vi dimostra quanto il destino sia cattivo (per non dire altro).

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Conoscendo la scrittura di Sara, nel corso del tempo, non mi stupisco dell’uso (almeno all’inizio) di enfatizzare situazioni e momenti utilizzando vezzeggiativi come “intercalari”. Se siete amanti della lettura “pulita”, senza parolacce di sorta, lasciate perdere ma, nel caso, questo non vi tocca particolarmente (nel corso della storia), noterete che verrà meno, giustificato dalla maggiore maturità dei personaggi.

Assurdo come la vita faccia di tutto per tenerci lontani mentre internet e l’etere ci continuino sempre a dare l’opportunità di bramarci a vicenda. E mentre penso questo vedo la foto. E mi fa spaccare il cuore.

In questo libro l’autrice ha dedicato molto lavoro sui “pensieri” di tutti, non vi sfugge nessun tipo di stato d’animo, vibrazione o emozione; la narrazione è completa tale da offrire una dimensione ai personaggi stessi. Perfino le figure secondarie hanno un ruolo e un “carattere” visibile e tangibile.

Avrete modo di testare la tecnica “spazio-temporale”, che può ricordare “Ritorno al Futuro”, ma è un chiaro riferimento alla narrazione che oscilla tra passato e presente in uno spazio compreso tra 2004 e 2019, intercambiato in modo da coprire le ipotetiche domande dei lettori. Noterete anche una “dose” differente, nel corso della storia, modulato in base all’età dei personaggio e più o meno “disagiato”.

Nota al lettore: avrete modo di sorridere, piangere, sclerare e urlare di gioia perché i protagonisti vi entrano nella pelle e difficilmente avrete modo di staccarvi dalla lettura.

Una lettura difficile ma estremamente intensa sia per argomenti (diversi e variegati tra amicizia, maternità, alimentazione), sia per l’affetto che proverete. L’autrice ha costruito una storia completa e ben approfondita senza buchi di trama o “mancanze” di sorta, portando il mio buon umore in merito. Ho apprezzato molto i deja-vu adoperati, la prosa utilizzata da Sara che si è superata a pieno.

Non riesco a “catalogare” verso un target preciso perché Wait for me può essere letto da giovani e non , senza nessun problema, amando i dispiaceri di due giovani uniti da uno schermo e il sentimento per eccellenza.
Utilizzare il messo social e gli incontri online è molto attuale, accontentando anche i più scettici in merito. Super consigliato.

Alla prossima dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

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