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Recensione – Alla ricerca del Principe Dracula – Kerri Maniscalco

Scheda Tecnica

Trama

Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.

Recensione

Cari lettori, rullo di tamburi perché oggi vi parlerò del secondo volume della quadrilogia della mia amata Kerri Maniscalco edito Oscar Vault Mondadori che ringrazio infinitamente per la copia. Come per il primo libro, questo secondo, non ha per niente deluso le mie aspettative sebbene io abbia preferito l’ambientazione e la storia riguardante Jack lo Squartatore.

Confesso che avevo paura di questa lettura perché avendo amato il primo capitolo di questa quadrilogia, ero terrorizzata che potesse non piacermi ma sono felice che non sia stato cosi. La scrittura di Kerri Maniscalco è una vera e propria sicurezza per me: precisa, enigmatica, fresca a tratti ironica. L’ambientazione come i personaggi sono curati davvero in maniera impeccabile.

Come per il primo libro alla fine della lettura troveremo due chicche: la prima è la nota dell’autrice che specifica le modifiche apportate nel suo libro e la realtà storica del periodo, insieme alla famosa leggenda di Dracula e della Transilvania, la seconda invece, è aver ritrovato il punto di vista di Thomas attraverso delle lettere da lui scambiate con sua sorella Daciana.

La veste grafica è sempre pazzesca la casa editrice si dimostra sempre incredibile: sempre un volume in copertina rigida la cui sovraccoperta esternamente ci mostra la figura della protagonista con lo sfondo del castello rumeno, accademia di Medicina Legale che nel passato era la dimora di Vlad l’Impalatore noto come il Principe Dracula. Gli interni di questa sovraccoperta, come per il primo volume, formano un vero è proprio poster. Il taglio (la parte superficiale del libro che ci mostra solo i fogli a libro chiuso) è un vero piacere per gli occhi perché è di colore bordeaux, colore del sangue.

Anche la parte interna del libro è super curata e tra un capitolo e l’altro possiamo ammirare anche delle vecchie immagini del periodo. Grazie alla veste grafica il lettore riesce a entrare in simbiosi con il libro ancor prima di iniziare questa nuova avventura, piena d’intrighi e misteri. La nostra ambientazione è la Romania, dove Audrey Rose Wadsworth insieme al suo “amico” Thomas Cresswell si trasferisce per studiare Medicina Legale. L’accademia più importante d’Europa, è situata in quel luogo che prima era la dimora del Principe Dracula.

“La slitta serpeggiò lungo lo stretto sentiero che dalla foresta attraversava un piccolo tappeto erboso e conduceva all’ingresso del castello, dove il nostro lungo viaggio si concluse. La luna tendeva le dita sulle guglie e accarezzava le tegole dei tetti, plasmando sagome sinistre dalle ombre della slitta e dei cavalli. Quel castello era inquietante, e non ci avevo ancora messo piede”

Tutti al mondo conosciamo questa figura che sia per accenni storici, leggende, film, io per esempio essendo Napoletana, ho visitato anche la sua tomba situata nel chiostro di Santa Maria la Nova, perché la sua tomba è situata proprio a Napoli, si è pensato che fosse legato a sua figlia nella corte aragonese e all’alleanza dell’ordine del Drago che vide all’epoca il coinvolgimento del regno di Napoli con quello della Valacchia in difesa contro i turchi ottomani. 

Tornando al libro, ho trovato una bella parte descrittiva nella prima parte del libro, alcune parti le ho trovate inutili ma forse proprio quelle parti hanno teso una trappola al lettore come la tela di un ragno, lasciata lì per poi catturare le proprie prede. Io sono la preda di questi libri sicuramente perché mi lasciano sempre KO.  La cura con cui sono descritti gli avvenimenti storici e le leggende incantano i lettori pagina dopo pagina.

Ho trovato il personaggio di Audrey Rose maturato (anche se in questo secondo volume ha fatto delle cose che non mi sono state proprio simpatiche), ci viene descritto in maniera impeccabile il suo stato d’animo con i suoi sentimenti, si nota una certa maturità anche sulla consapevolezza di se stessa e su ciò che davvero prova. Ahimè, questo spazio dedicato alla protagonista purtroppo ha levato spazio al mio amatissimo Thomas Cresswell (si è capito che lo amo?), che purtroppo compare di meno rispetto al primo volume.

 “I cuori sono capaci di emozioni travolgenti, eppure sono anche molto fragili”

Nella prima parte del libro ho pensato che l’autrice si fosse addirittura dimenticata di lui per poi piazzarlo abilmente nella seconda parte. Da come avrete capito, ho preferito la seconda parte di questo libro perché l’ho trovata più avvincente e piena di mistero. Nell’accademia in cui studieranno i protagonisti, avvengono diverse morti, molto strane che sembrano essere collegate in qualche modo al famoso sanguinario Dracula: le vittime vengono trovate tutte dissanguate con aglio e tanto di paletto piantato nel cuore.

“Il paletto che gli sporgeva dal cuore era un inequivocabile indizio di omicidio.”

Qualcuno sta inscenando il ritorno del Principe ma chi meglio di Audrey Rose sa che i morti non possono tornare a vivere. In questo capitolo faremo la conoscenza anche della sorella di Thomas, Daciana e di Ileana cameriera, amica di Audrey Rose. In questo capitolo tutti possono essere innocenti come possono essere colpevoli e sarà proprio la nostra protagonista con Thomas a scoprire chi si nasconde dietro quelle morti misteriose!

Il finale è davvero una bomba a orologeria per cui tenetevi pronti perché sarà proprio il finale che ci porterà verso il terzo volume: “In fuga da Houdini”! Corro a leggerlo!

Giada

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