@jeyb8 · Collaborazione - Casa Editrice · contributors · Manga · Recensione

Recensione – SAKURAGARI ALL’OMBRA DEL CILIEGIO COMPLETE EDITION – Yuu Watase

Scheda Tecnica

Trama

Un rapporto che nasce e si consuma all’ombra di un ciliegio.
L’incontro di due anime che, toccandosi, possono cambiare per sempre…
Questo mese torna l’amatissima Yuu Watase con la riedizione di tipo omnibus di SAKURAGARI, capolavoro maturo dell’autrice del cult Fushigi Yugi, tra le opere più apprezzate e acclamate della sua produzione.
I tre volumi dell’edizione originale raccolti un volume unico, corredato da una splendida gallery di illustrazioni a colori, per questa indimenticabile rappresentazione senza veli del lato oscuro dell’amore.
Tra le mura di casa Soma si snoda una vicenda di passione, tormento e ossessione, molto lontana dalle vesti candide e gentili con cui l’amore riveste il desiderio.
Una storia profonda ed emozionante raccontata attraverso tavole cariche di sensazioni, sguardi, volti e gesti che dicono più di qualsiasi parola.

Recensione

Cari lettori ben ritrovati a una nuova recensione mangosa oggi sono lieta di parlarvi di un vero e proprio capolavoro consigliato a un pubblico adulto ma soprattutto a persone che hanno familiarità con il genere e sto parlando di: “Sakuragari All’Ombra Del Ciliegio” di Yuu Watase.

L’edizione della Planet non è altro che una ristampa di tre volumi precedentemente pubblicati nel 2012 (in commercio è quasi impossibile trovarli però nei vari mercatini dell’usato tentar non nuoce) e che racchiude questi tre volumi in un unico tomo dalle dimensioni non indifferenti.

Quest’edizione a parer mio è stupenda: date le sue dimensioni, i disegni sono molto più belli dati il formato, ci sono diverse tavole che visivamente sono incredibili, possiamo soffermarci ancor meglio sui dettagli sia dei luoghi sia dei volti dei personaggi, inoltre in questa edizione troviamo una gallery a colori e una in bianco e nero alla fine del volume insieme alle postfazioni, dove la mangaka ci spiega nel dettaglio com’è nato questo manga con tutte le sue varie sfumature.

C’è da dire che è un’edizione da collezione, sicuramente non è un’edizione comoda da trasportare ovunque essendo molto ingombrante (i dizionari della Zanichelli gli fanno un baffo), ma a parte questo credo che bisogna dare nota alla Planet di aver realizzato un’edizione fantastica. Il prezzo? Beh, l’opera costa 25 euro, (ben spesi) i volumi singoli all’epoca costavano 7,90 euro quindi credo che ci sia un buon compromesso tra qualità e prezzo. Sakuragari è stato un sogno nel cassetto di Yuu Watase, quando iniziò a disegnare e a creare la storia lo fece un po’ per gioco.

Quest’opera fu messa da parte dell’autrice a causa dei suoi impegni lavorativi e ripresa ufficialmente nel 2002.  Parliamo di un manga studiato nei minimi dettagli: ci troviamo dell’era Taisho con le abitudini e gli elementi dell’epoca, ovviamente si tratta di una storia inventata ma che ha un ottimo potenziale che ci fa riflettere sulla nostra realtà, oltre allo sfondo storico l’autrice realizza una storia d’amore, passione e di tormento tra due uomini. La Yuu Watase si è dovuta informare anche su quest’argomento poiché non era particolarmente esperta dei “Boy’s Love”.

L’intento della mangaka non è mai stato quello di realizzare un manga romantico yaoi come tanti altri ma un manga che si avvicinasse alla realtà non sempre fatta di luce, ma quella realtà dove vi sono anche le ombre. Definire “Sakuragari All’Ombra Del Ciliegio” un semplice yaoi perso sia un’eresia, posso capire che si accosti al genere Bl perché vi è una relazione tra due ragazzi, ma non è solo quello, assolutamente. Il tratto della mangaka è fresco e sensuale al tempo stesso, le scene di violenza sono state disegnate in una maniera molto cruda mentre le scene hot sono davvero molto fini, si vede l’atto ma non in maniera dettagliata e completa e devo dire che ho apprezzato davvero tanto questo elemento perché il lettore viene catturato dall’intera storia e non solo per le scene piccanti e “romantiche”.

“Non avrei mai pensato che la parola affetto potesse penetrare tanto a fondo nel mio cuore da prenderne quasi possesso”

E’ una storia totalmente diversa dalle altre opere che ci vengono presentate sempre della stessa autrice. Ci troviamo nel dopoguerra, dove il nostro protagonista Tagami Masataka cerca lavoro per potersi mantenere e non pesare alla sua famiglia, finisce per trovare impiego alla residenza Saiki e li farà la conoscenza del suo nuovo datore di lavoro nonché padrone Saiki Souma, un uomo che vista la sua bellezza è definito come una “bambola”. I due protagonisti sono totalmente diversi da un lato abbiamo Tagami Masataka un ragazzo dolce e gentile e dall’altro Saiki Souma un nobile dal bell’aspetto e dal carattere freddo ed enigmatico, entrambi pero devono fare i conti con i loro scheletri nell’armadio.

Tra i due all’inizio si vede un rapporto “padrone”/“servitore” ma pian piano che si continua la lettura vedremo un evolversi di questo rapporto, i due saranno legati da un rapporto affettivo e sincero ma che sfocerà in qualcosa di malato e tormentato. Questo manga, infatti, affronta tematiche crude come l’abuso non solo fisico ma anche psicologico, l’ossessione che viene vista come amore, il dolore e in fine la crescita. Voglio sottolineare che non è un manga facile ma soprattutto non è assolutamente una lettura per tutti. Spiegare questo manga è davvero difficile perché e un mix di sensazioni che si provano solo sulla nostra pelle. Io ho sorriso nel vedere l’amore nei gesti più semplici, ho provato rabbia quando ho visto un abuso, ho pianto quando ho visto le conseguenze fisiche e psicologiche di un abuso, ho amato il passato dei due co-protagonisti e non ho potuto fare a meno di innamorarmi anche dello scenario del manga (sembrava di essere proiettati in un film vero e proprio).

“Io sono certo di provare un grande affetto per te”

Questi tre volumi racchiusi in un’unica edizione sono una droga ma allo stesso tempo parliamo di una storia talmente contorta e malata che fa impazzire chi la legge. Il finale poi è una bomba a orologeria personalmente l’ho riletto talmente tante volte perché ero incredula. Pensiero finale? Indipendentemente dal vostro genere di lettura di manga, “Sakuragari All’Ombra Del Ciliegio” è un manga che va assolutamente recuperato con condizione di causa. Prendete la storia con i guanti mi raccomando!

Giada

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...