@jeyb8 · Collaborazione - Casa Editrice · contributors · Fantasy · Genere · LGBT · Recensione

Recensione – La memoria di Aretè – Alessio D’Avino

Scheda Tecnica

Trama

Fin dall’antichità l’uomo si è mostrato disposto a tutto pur di ottenere il potere. Heles, l’Alta Sacerdotessa di una misteriosa isola al centro del Mediterraneo, ha sacrificato ogni cosa per assicurarsi che nonostante ciò la pace perdurasse. A distanza di secoli, la vita di Enea, uno studente di arte drammatica, sembra andare in mille pezzi quando Adam, il suo ragazzo, scompare senza lasciare alcuna traccia di sé. Cosa hanno in comune due anime tanto diverse?
Un conflitto che ha superato i confini del tempo stesso li legherà indissolubilmente, una setta oscura tenterà di svelare i loro segreti e non si fermerà davanti a niente. L’umanità ha bisogno di un nuovo eroe che riporti la pace. Ma Enea potrebbe non essere quello che tutti si aspettano.

Recensione

Cari lettori oggi ho il piacere di parlarvi di questo straordinario fantasy inviatomi dalla casa editrice MangaSenpai che si occupa della casa editrice Decima Musa. Ringrazio di vero cuore la casa editrice per la copia. Non so davvero da dove iniziare, ho davvero tantissime cose da dire su questo manoscritto e credo anche che per quante parole io possa scrivere non saranno mai abbastanza.

Sono totalmente e follemente innamorata della scrittura di questo giovane scrittore emergente Alessio D’Avino per giunta mio compaesano. Non mancherà di certo la possibilità di vedersi e parlare di persona del suo libro e organizzare una bella intervista. Non so se vi è mai capitato di leggere un libro e una volta concluso ritrovarvi con la pelle d’oca. A me succede pochissime volte e sono felice che mi sia successo con “La Memoria di Aretè” primo volume della saga “Gifts od Divine Lights”.

Andiamo per gradi: la veste grafica è straordinaria partendo dalla sovraccoperta che raffigura una giovane donna dai capelli rossi (personaggio importantissimo del romanzo), sotto la sovraccoperta abbiamo la copertina flessibile del romanzo che raffigura un giovane ragazzo dai lineamenti delicati (anche in questo caso il personaggio raffigurato è alla base del nostro libro).

Passiamo agli interni: il frontespizio è davvero curato, dove oltre al titolo del libro vi è anche un’illustrazione importante perché è un elemento particolare della storia, ogni capitolo è contornato da un’illustrazione che rappresenta il personaggio che da voce alla storia, sono dei veri e propri camei in stile vittoriano (straordinarie). La storia ci viene narrata attraverso i Pov (Punti di vista) alternati dei protagonisti: Heles ed Enea. Troverete anche sei capitoli narrati da altri personaggi, ma sono pochi. La scrittura di Alessio D’Avino è fresca, frizzante, lineare enigmatica un mix di elementi che fanno si che la scrittura in primis sia un elemento di forza del romanzo. Parliamo di un fantasy di 261 pagine che scorrono come l’acqua, una volta iniziato è davvero impossibile staccarsi dalla lettura.

Ho trovato le descrizioni precise e anche la caratterizzazione fisica e psicologica dei personaggi è ben fatta. Questo fantasy affronta nella maniera più delicata possibile la tematica lgbt e del cross-dressing (il vestire in modo opposto). Temi che fanno da contorno a una storia ben intrecciata che pone l’accento sull’affermazione di se stessi. Anche l’amore è visto sotto molteplici sfumature: quello tra due giovani amanti, quello per famiglia, quello per gli amici e quello per il proprio popolo. “La memoria di Aretè” ci catapulta in un periodo antecedente all’inizio della nostra storia, in un’isola nel Mediterraneo da cui prende il nome, il libro: Aretè. Su quest’isola avremo modo di conoscere Heles, l’alta sacerdotessa il cui ruolo è fondamentale per la pace dell’isola ma purtroppo non basta perché Heles dovrà affrontare una guerra che vedrà nemici gli stessi uomini che accecati dal potere, porteranno solo distruzione.

“Sarei diventata una guida spirituale, la guardiana della mia gente e avrei dovuto mostrare loro che potevano contare su di me.”

Heles per il bene del proprio popolo dovrà affrontare delle scelte e prendere delle decisioni ancor più grandi di lei. Talvolta l’amore non basta, bisogna essere egoisti con sé stesi per un bene maggiore. Il passato spesso non è altro che uno specchio del presente.

Nel presente conosceremo Enea, un ragazzo napoletano la cui vita è stata stravolta dopo la misteriosa scomparsa del suo fidanzato Adam. Ma non è l’unica cosa strana che sta succedendo, eh no, perché Enea si ritroverà in possesso di poteri particolari, poteri che non riesce a gestire da solo, ma la sua fortuna è che al suo fianco vi è la sua migliore amica Laura.

Enea non crede alla scomparsa di Adam, lui non l’avrebbe mai lasciato ma allora cosa gli è successo? Che cosa lega il passato al presente? Chi è davvero Enea? Ma soprattutto chi è Heles?

Queste domande troveranno il tempo che trovano solo leggendo questo libro. Non posso davvero dire altro perché farei spoiler. Quasi dimenticavo di una chicca davvero super a fine del libro fotografando il codice QR troverete dei super contenuti extra! Cosa dire questo libro è pura dinamite e sono così felice di averlo letto. Mi ha trasmetto davvero tanto. Ho amato il personaggio di Enea quanto quello di Heles e credo che siano due sfaccettature diverse dello stesso scrittore. Ovviamente ho anche un altro personaggio preferito oltre ad Enea e Heles ma credo che ve ne parlerò quando leggerò il secondo volume. Spero davvero di leggerlo quanto prima perché questa storia mi è entrata davvero nel cuore!

PS: Alessio D’Avino è una persona meravigliosa!

Giada

Un pensiero riguardo “Recensione – La memoria di Aretè – Alessio D’Avino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...