@nancyautrice · contributors · Narrativa Contemporanea · Recensione

Recensione – Cosa mi lasci di te – Jeremy Camp

Scheda Tecnica

Trama

Jeremy è poco più che un ragazzo quando incontra Melissa e una cosa gli è chiara fin dal primo momento: è la donna della sua vita. Tra i due sboccia un amore potentissimo, travolto troppo presto da una notizia sconvolgente che dà una svolta dolorosa alle loro esistenze: Melissa è affetta da una grave malattia che rischia di non lasciarle scampo. Malgrado questo, decidono di sposarsi e di avere fiducia fino all’ultimo. Perché, per quanto breve possa essere il tempo che vivranno uniti, i loro destini si sono incrociati e niente, nemmeno la morte, potrà tenerli lontani.

Recensione

Questa è senza dubbio la recensione più difficile che io abbia fatto quest’anno. Desidero precisare, che ho acquistato il libro di tasca mia (e quindi non è una collaborazione). Solo dopo ho scoperto che esisteva anche il film.

Tornando a noi, di cosa parla questo libro? Da come si evince in copertina, l’opera narra la storia vera di Jeremy Camp, un cantautore.

È lui stesso a raccontare tutta la storia. Parte col descrivere in modo rapido i primi incontri dei suoi genitori. Di come è nato lui e il resto della sua famiglia. Passo dopo passo, assisteremo alla crescita dello stesso Jersey. Ci racconterà tutte le esperienze vissute da adolescente fino a quando diventa uomo e conosce Melissa, una ragazza malata di cancro. Nonostante ciò, lui non riesce a fare a meno di lei, e se ne innamorerà, decidendo poi di sposarla.

Purtroppo però, il loro matrimonio non sarà destinato a durare, dopo diverse illusioni e speranze, Melissa morirà lasciando Jeremy da solo. Tutto sembrerà già deciso e scritto, ma poi, accadrà qualcosa che darà modo allo stesso Jeremy di ridare senso alla sua vita, convincendosi che il responsabile di tutto ciò è proprio la sua moglie defunta, che dal paradiso veglia su di lui.

Riuscirà Jeremy a ritrovare la felicità? Cosa gli accadrà di così bello, da credere che Melissa continui a vegliare su di lui?

Dunque, nonostante la storia sia ben scritta, il romanzo non mi ha coinvolta quanto immaginavo, rendendo di conseguenza la lettura molto lenta. Molto probabilmente, sarà per il fatto che l’autore ha deciso di impostare il tutto come una biografia vera e propria, anziché romanzare. Così facendo, il lettore si ritrova con un libro molto povero di dialoghi. Forse proprio per questo motivo, non sono riuscita a entrare nella mente del personaggio. Ho notato, da parte dell’autore, la volontà di evidenziare il suo credo religioso, inserendo anche diverse annotazioni su alcune letture della Bibbia. Questo dettaglio per chi non è credente, può dare difficoltà nel capire la storia. Per quanto mi riguarda, è un NI, nel senso, che secondo me, se ci fossero stati più dialoghi, la storia mi avrebbe presa molto di più.

Nonostante tutto, il messaggio che vuole trasmettere il libro è importante e non scontato. L’autore parla di rinascita, di speranza, di lotta, di fiducia, di famiglia e di amore.

Onestamente, a chi non ama le storie povere di dialogo, e a chi non è religioso,  non sento di consigliarlo.

A presto,
un bacio dalla vostra Nancy

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...