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Recensione – Se tu lo vuoi io lo faccio – Sara Masvar

Buongiorno fanciulli, oggi parliamo di un libro super atteso dalla sottoscritta per diversi motivi: la tematica, il genere e la lunghezza.
Parliamo del nuovo racconto breve di Sara Masvar, che ringrazio per la copia omaggio e aver concesso di realizzare un Gruppo di lettura annesso, creando un bel dibattito, discutendo di tematiche inerenti alla passione folle che può sfociare in tradimento.

Cos’è l’essere felici di fronte all’aver commesso un errore?

Da buona portabandiera della categoria “le corna stanno bene su tutto, ma io stavo meglio senza” (cit. Giulia De Lellis) ha reso intrigante scoprire cosa si cela da una situazione così familiare per me.

Scheda Tecnica

Trama

Tradire è di certo un po’ sbagliare così come, però, è anche accettare che ci manchi qualcosa. Quel qualcosa che manca, qualsiasi cosa sia, è la prova che nella vita non bisogna mai accontentarsi di ciò che si ha, per quanto bello e “perfetto” esso sia. Non esistono il giusto o lo sbagliato assoluti, esistono però i momenti, le persone, gli attimi e i sentimenti che, per quanto possano farci o fare male, vanno vissuti. Punto e basta.

Questo è un romanzo breve sugli errori che non sono solamente errori e sui piaceri che non sono solamente piaceri.
Questa è la storia di Maya e Igor.
Questa è la storia di tantissimi come loro.
Questa è la storia di tutti.

Recensione

P.S. Precisazione doverosa: ci troviamo al cospetto di un’opera di fantasia, e come tale, le situazioni, fatti e persone non sono reali.
Questo ragionamento vale per i comportamenti delle parti, ogni contesto va analizzato in maniera distinta e distante.

Se desiderate aver un punto di vista diverso, lascio di seguito le recensioni delle mie contributors Francesca e Jess, per osservare quanto i libri possano mutare tra le persone.

Raccontandola e raccontandoci a molti, ai più, sarebbe sembrata solo un’inesistente assurdità. Non può esistere un sentimento che non si è mai provato e toccato nella realtà. Ci sta. Se è solo nella tua testa non è niente. Forse avevano ragione. Se non tocchi non sai, se non vedi non credi.

La nostra storia inizia con una relazione clandestina attraverso i social, sfondando lo schermo di un telefono e sfociando in un rapporto fugace tra Maya e Igor. Un confronto veloce e profondo che lascerà mille domande e dubbi su tutto quello che, entrambi, hanno sulle spalle.
Scopriamo, fin da subito, i rispettivi partner che (per scelta dell’autrice) verranno identificati con pronomi Lui e Lei, instaurando un legame con il lettore che riesce ad immergere e immedesimarsi con i partners rispettivi.

E mi sono arresa all’evidenza di quello che eravamo stati, due amanti clandestini come tanti altri che avevano sbagliato tutto e non si sarebbero meritati niente.

Anche se catalogato come romanzo rosa troverete diverse scene “d’amoorrreee” senza freni e censure, amplificato da parole spigliate. Ovviamente, parlando di passione, trasgressione è lecito narrare in maniera approfondita.

«Meglio una vita felice con te che ne fai parte in questo modo sfigato piuttosto che una vita infelice sapendo che esisti ma io non posso averti. Me lo hai scritto proprio tu, te lo ricordi Maya?»

Cosa penso di questa storia?
In passato ho letto altre opere dell’autrice e, in questo caso, mi sono trovata con due novità evidenti: la scelta di un racconto breve, unito al mix di storia d’amore con scene erotiche.

Troverete la prosa consueta di Sara Masvar, scorrevole e veloce; scadenzato dalle dimensioni della storia. Per evidenziare dei pensieri e stati d’animo (compreso di dubbi e perplessità sulla storia dei protagonisti) verranno utilizzate parole ripetute per dimostrare lo spessore del tradimento di due persone già impegnate, lasciando comprendere quanto radicale è la nostra passione.

Una storia fatta di controverse scelte discutibili e accettabili in base alla propria personalità e carattere, mettendo in ballo un tema scottante sotto tanti punti di vista.
Personalissimo parere, ho trovato alcuni punti scoperti, giustificato dalle dimensioni brevi della storia, che lasceranno la libera interpretazione al lettore. Il messaggio lasciato dall’autrice è capire cosa spinge due persone a perdere tutto e ricostruite su basi fragili e insicure, dimostrando le nostre imperfezioni.
La vita non è fatta da copino e cambia costantemente mettendo in gioco ogni certezza e sicurezza, buttandoti nel vuoto.
Il POV alternato tra i protagonisti narrano due vite contrastanti e associazioni di pensieri e abitudini, confermando quanto determinate scelte, possono essere perfette nel presente e sbagliate nel futuro, nella sua veridicità.

Nel complesso, un libro consigliato, con alcuni dettagli da migliorare sicuramente ma dedicato ad una lettura veloce e intuitiva.
Personalmente, ho amato altre pubblicazioni dell’autrice dove, la lunghezza della storia permetteva l’espressione creativa dell’autrice.

Lettura adatta a chi piace leggere messaggi palesi ed evidenti, senza scovare troppo ma riflettendo su situazioni reali nella vita di tutti i giorni.
Ho scelto di specificare inizialmente proprio per farvi comprendere quando le vite di Maya e Igor possono esistere tranquillamente.
Comprendere il cuore umano è difficile, il comportamento passionale (senza freni) e travolgente di due persone che si piacciono non ha mai…ripeto mai…una strada facile.

Un bacio dalla vostra CAPPELLAIA MATTA.

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