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Recensione – Se tu lo vuoi io lo faccio – Sara Masvar

Scheda Tecnica

Trama

Tradire è di certo un po’ sbagliare così come, però, è anche accettare che ci manchi qualcosa. Quel qualcosa che manca, qualsiasi cosa sia, è la prova che nella vita non bisogna mai accontentarsi di ciò che si ha, per quanto bello e “perfetto” esso sia. Non esistono il giusto o lo sbagliato assoluti, esistono però i momenti, le persone, gli attimi e i sentimenti che, per quanto possano farci o fare male, vanno vissuti. Punto e basta.

Questo è un romanzo breve sugli errori che non sono solamente errori e sui piaceri che non sono solamente piaceri.
Questa è la storia di Maya e Igor.
Questa è la storia di tantissimi come loro.
Questa è la storia di tutti.

Recensione

Alla domanda “Cosa ne pensi del tradimento?” molte persone danno risposte secche, prive di sfumature, di solito simili a “il tradimento è inaccettabile, non potrei mai perdonarlo.” Avete notato quel “non potrei” al condizionale? Bene, ciò significa che quelle persone non hanno mai subito o messo in atto un tradimento.

Il tradimento fa parte di quella sfera di esperienze difficili da decifrare a meno che non lo si abbia provato sulla propria pelle.

Il tradimento non deve essere teorizzato, mai. O comunque, se si vuole dare un’opinione c’è bisogno di tanta obiettività.

Mi conosco, non perdono!
Non tradirei mai!
Chi tradisce non ha rispetto!
Se perdoni dopo essere stato tradito sei uno stupido!

Tutte affermazioni che poi si scontrano con le variabili della vita.

Quanto è difficile parlare e scrivere del tradimento? Almeno quanto è semplice celebrare l’amore. L’amore senza regole, l’amore che non si può domare, l’amore inevitabile, l’amore dolce, l’amore sconvolgente, l’amore che ti toglie il fiato…

Bello, vero?

Tutto molto dolce e giusto. Ci fa sentire bene parlare d’amore, permette alla nostra coscienza di sentirsi in pace con il mondo, tuttavia la verità è un’altra.

In ogni luogo illuminato dal sole esiste una zona d’ombra. Il tradimento è proprio quella parte oscura dell’amore di cui pochi vogliono parlare. Quindi, se la vediamo in questo modo e inglobiamo l’atto del tradimento nella sfera dell’amore, anche questo concetto odiato e criticato assume un lato vero e positivo. Attenzione! Non sto dicendo che tradire sia corretto ma che alle volte è quello che serve per permettere di arrivare a qualcosa di giusto, qualcosa che prima o poi sarebbe comunque avvenuto con o senza il tradimento.

Prima di condannare i traditori occorre analizzare la situazione per intero e soprattutto i motivi che portano alla luce il lato oscuro dell’amore.

Siamo esseri umani, sbagliare è insito nella nostra natura.

Questo è ciò che narra Sara Masvar nella sua nuova opera “Se tu lo vuoi io lo faccio”. I portavoce di queste idee sono Maya e Igor, quelli che molto spesso vengono bollati come traditori brutti e cattivi che non hanno rispetto per il prossimo, traditori senza scrupoli che feriscono gli altri.

In questa storia, condensata in poco più di cento pagine, Sara Masvar motiva le scelte dei suoi protagonisti con avvenimenti talmente toccanti e ispirati, ma soprattutto dal sapore reale, da assorbire la mente del lettore per poi costringerlo a ragionare.

Personaggi

Maya e Igor iniziano la loro conoscenza grazie a un gruppo social. Sono entrambi sposati, Igor ha anche due figli piccoli. Tra loro l’intesa e l’attrazione sono immediate. Nonostante la distanza (Igor vive a Milano, Maya in Germania) trovano il modo per trovarsi. Il romanzo si apre proprio con il primo incontro concordato tra i due. Maya arriva a Milano per un colloquio di lavoro e neanche il tempo del primo saluto che la passione scoppia come una bomba atomica.

Passano ore insieme a sperimentare tutto ciò di cui avevano solo parlato in chat e al telefono. Scoprono i loro corpi, si lasciano andare a questa attrazione che non possono frenare.

I rimorsi, di cui avevano anche parlato nei mesi precedenti, non si fanno attendere ma allo stesso tempo avvertono l’arrivo di qualcosa che in principio non riescono a spiegare. Andando avanti con la lettura e con i loro incontri si comprende che quella zona d’ombra in cui risiede il tradimento inizia ad emanare la luce e il calore dell’amore.

“Quella notte invece, quella che sarebbe stata quasi certamente la nostra ultima volta, il sesso cattivo e necessario si era trasformato. Sì, Maya, era diventato amore. Dolce, sospirato, ritmato, caldo.”

Lui e Lei

L’autrice ha inserito anche dei personaggi secondari. Lui, marito di Maya e Lei, moglie di Igor. Sono privi di un nome perché la storia la raccontano i protagonisti ma la loro presenza è pressante, sempre tangibile. I pensieri di Maya e Igor vanno spesso ai loro coniugi che non immaginano di essere le vittime di un tradimento.

Struttura e stile

Il romanzo è composto da capitoli alternati, scritti come dei racconti di Maya verso Igor e viceversa. Si ha la sensazione che i due amanti stiano narrando la storia l’uno a all’altra.

Appaiono scene erotiche piuttosto esplicite ma questa storia ha un grande merito: anche senza quelle scene spinte ci si potrebbe immedesimare in Maya e Igor, si riuscirebbe a capirli e a non condannarli.

I capitoli sono coinvolgenti e semplice, scritti con una grande scioltezza e armonia di linguaggio. È la prima volta che leggo qualcosa di Sara, gli altri suoi romanzi sono ancora nel mio Kindle, ma inutile girarci intorno: lo stile di Sara coinvolge, prende, ipnotizza. Il motivo? Il suo stile, e ciò che racconta, rispecchiano appieno la realtà. I suoi personaggi sono sbagliati, si sentono sbagliati, sanno di sbagliare, eppure sbagliano. Perché l’amore non si può arrestare anche se nella corsa inciampa nella zona oscura del tradimento.

“La vita va avanti e non si ferma mai. Ti dà le peggiori batoste, ti ricorda giorno per giorno i tuoi fallimenti, ti mette davanti le scelte che più ti fa male fare. La vita di spezza, ti accartoccia e poi ti butta. Ti regala le persone e poi di colpo te le toglie, ti fa intravedere una felicità che dura il tempo di un niente. La vita è bastarda. Ecco com’è.”

In breve…

“Se tu lo vuoi io lo faccio” è un racconto breve erotico/sentimentale.

Il tema principale è il tradimento contornato dalle sue motivazioni. Maya e Igor, i protagonisti, sono entrambi sposati con altre persone ma senza poterlo evitare, si lasciano andare prima alla passione poi, con diverse difficoltà, all’amore.

L’autrice analizza e narra la natura umana in tutta la sua verità: siamo esseri imperfetti che sbagliano, per questo dovremmo essere condannati a non vivere la vita che vorremmo?

Consiglio questo romanzo agli amanti dei romance veri e che raccontano il vero, a chi si diletta nel leggere scene erotiche dettagliate, e a chi ha la capacità di non giudicare gli altri per i propri sbagli.

Faccio i miei complimenti a Sara per il suo stile fluido e per la sua voglia di raccontare qualcosa di complicato, difficile ma che potrebbe capitare a chiunque.

Presto, spero, leggerò gli altri romanzi che ha scritto.
Francesca V. Capone

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