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Recensione – Amami se hai coraggio – Simona Friio

Buongiorno fanciulli, oggi parliamo di un libro in collaborazione a Simona Friio insieme alla More Stories. Ringrazio per la fiducia e quella boccata di aria donata con la lettura di questo libro. Diciamo che dopo diverse letture impegnative per il corpo e la mente, una storia più “briosa” è quello che necessitavo.

Scheda Tecnica

Sinossi

Holly è una ragazza romantica e coraggiosa, sogna l’amore con la A maiuscola. Vive con la cugina Linda in una mansarda sopra la trattoria in cui lavora, il Ghe pensi mi. Se c’è un tratto che la distingue dal cinismo della cugina è la volontà di far avverare i propri sogni, a cominciare dal vero amore. Finché Davide non entra nella vita di Holly come un uragano, portando con sè molti problemi personali. Non sembra di certo un principe: è rude, sboccato, sarcastico, ed è braccato dai servizi sociali. I due si punzecchiano, si insultano, finché quel tenersi a distanza non diventa insopportabile. E quando si sfiorano, il mondo di Holly si frantuma mentre quello di Davide si colora.
Una storia d’amore dolce e sensuale, una ferita da sanare e un sogno da realizzare.
Perché ci vuole coraggio per affrontare la realtà, ma un pizzico di incoscienza per realizzare i propri desideri.

BREVE ESTRATTO

Davanti alla porta della trattoria sostava un tizio strano. Alto, ben messo, una barba bionda a coprirgli metà del viso e un folto cappuccio ben tirato sulla testa. Stava fumando una sigaretta.  Holly lo inquadrò appena spalancò la porta della cucina. La prima cosa che pensò fu a un barbone, un senzatetto, un clochard e allora fece l’unica cosa che le suggerì il cuore prima ancora della testa: scaldò la macchina del caffè, mise nel forno un paio di brioche e attese qualche minuto.  La mattina era grigia e gelida; si prospettava una giornata all’insegna del freddo polare.  Indossò il grembiule e andò ad aprire la porta, lasciando che il gelo la investisse, così come gli occhi chiari di lui la sorpresero nel momento stesso in cui la guardò. «Entra, ti starai congelando» disse accogliendolo nel tepore della sala.  Il ragazzo spense la sigaretta sotto la suola dello scarpone e strofinandosi le mani entrò. Quando si abbassò il cappuccio, Holly trasalì.  «Grazie» rispose prendendo familiarità con il posto. «Che profumino.» «Avrai fame.» «Eccome.» «Allora siediti, ti preparo la colazione.» E mentre macinava il caffè, lui sedette al banco del bar.  Mise a scaldare un po’ di latte e ne riempì una tazza che gli porse, aggiungendo anche un cornetto caldo. «Cacao?»
«No. Stamattina mi sembra già abbastanza dolce.» 

BIOGRAFIA

Simona Friio, milanese, vive in campagna con il marito nella periferia ovest di Milano. Adora passeggiare con il suo pastore tedesco Brendy Bell, cucinare e leggere. Si definisce una persona alquanto creativa, si mette in gioco e si butta, un po’ com’è successo per la scrittura che ha affinato con gli anni.  Va matta per tutto ciò che è vintage e dice di essere nata nel secolo sbagliato. Pubblica il suo primo romanzo nel 2014, cimentandosi poi nella scrittura di storici e contemporanei. È fondatrice della Literary Romance, collana editoriale ma anche sede di supporto per gli autori emergenti o che si approcciano al Self Publishing.

Recensione

[Il mondo poteva anche esserle ostile, ma per Holly era una favola. Era imprevedibile come quello di Alice e della Regina di Cuori, era fatato come quello di Aurore e del principe Filippo, avventuroso come per il giovane Semola e Merlino, o ottimista come per Ariel e il desiderio di diventare umana.
E se per coronare il suo sogno di felicità fosse stata costretta a vendere un rene, ebbene, lo avrebbe fatto. Niente vale di più dell’entusiamo con cui si affronta la vita, e se non si hanno ambizioni, cosa si vive a fare?
“Tu sogna e spera fermamente…dimentica il presente…e il sogno realtà diverrà…”]

La nostra protagonista è Holly, una ragazza di trent’anni, pacifica e grande sognatrice. Il suo più grande desiderio è trovate l’amore fatto e vissuto, come una favola tanto da impazzire per un suo sogno dove scorge un uomo che sarà la sua vita per sempre. Diciamo che sa stare con i piedi per terra, come suggerito dalla sua cugina power Linda (devo ammettere che questo personaggio mi faceva impazzire) che, al contrario della protagonista è molto estroversa e restia (per non dire abolitrice seriale) di relazioni. Due fanciulle legate da un qualcosa di profondo e viscerale…la loro amata casa…la trattoria Ghe pensi mi, luogo di ritrovo dell’intera famiglia (una banda di matti tra mille personalità) e la carrellata di clienti camionisti che, a fiumi, entrano costantemente per assaggiare le migliori pietanze della zona.

[«Hai presente quando le cose prendono una piega diversa? Quando le congiunzioni astrali non sono più tanto congiunte? Quando tutto sembra remarti contro?»
Linda scosse la testa.
Holly sospirò. «Allora, beata te.»]

Ovviamente, per mettere in discussione le solide basi di Holly ci sarà una giornata dedicata ad una puntata di una nota serie televisiva per promuovere ulteriormente il locale, e un misterioso ragazzo vichingo celato come dipendente del padre della fanciulla. Abbiamo molta carne al fuoco…ora cominciamo a cucinare.

[Holly sarà un problema per me. E io lo sarò per lei, se cedo. Non sono adatto, e lei nemmeno. Siamo vittime di un sistema che ci vuole in certo modo ma, mentre il mio è grigio e fatto di sbarre, il suo è rosa e fatto di sogni.]

Devo dire che Simona ha deciso di adottare una buona tecnica narrativa perché vi pone, fin da subito, le carte in tavola mostrando tutto il suo armamentario senza, effettivamente, dirti nulla. Quindi, tu lettore, credi di avere l’eredini del giorno ma, devi aspettare un po’ per possedere un minimo di informazioni in più.

Ovviamente, trattandosi di un romanzo non troppo lungo, il ritmo è costante tra dialogo e narrazione. Tra una botta e risposta delle due fanciulle e giochi di società tra i maschietti, abbiamo molto da ridere, emozionarsi e scoprire. Un romanzo adatto per una lettura tranquilla e spensierata, possibilmente con la sabbia che attraversa i piedi ahahahah ok, sto vaneggiando…perdonatemi!!!

In conclusione trovo la scrittura di Simona molto coerente, offrendo un libro ottimo per gli amanti del genere e velato da una buona dose di messaggi veri e sinceri, come gli occhi sognatrici di Holly. Fantasia che incontra la realtà.

E voi quanto coraggio avete?

P.s. ringrazio l’autrice per aver inserito un protagonista maschile meno stereotipato e stronzo per scelta ahahah è scappato ahahah.

Un bacio dalla vostra CAPPELLAIA MATTA,
Palma.


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