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Recensione – Le note dell’amore – Gaia Di Novi

Scheda Tecnica

Sinossi

Camille O’Brian è una ragazza eccentrica e fuori dagli schemi. Non conclude mai un’attività, cambia spesso lavoro e ancora più spesso fidanzato. Fino a che un giorno non decide di cambiare vita e darsi finalmente delle priorità. Daniel Walsh, invece, è un brillante pianista che ha avuto qualche battuta d’arresto in gioventù, cosa che lo ha fatto desistere nella realizzazione del suo sogno di bambino: diventare un compositore famoso e portare nel mondo la sua arte. Ma cosa accade quando due personalità forti e disilluse dall’amore si scontrano sul posto di lavoro e finiscono per attrarsi? Riusciranno a vincere le proprie remore, sorvolando sui pregiudizi che hanno, aprendosi ai sentimenti?

Recensione

Le note dell’amore è un romanzo rosa dalle delicate sfumature: rappresenta una vera sinfonia, un dolce componimento nato dalla penna di Gaia Di Novi.
La storia d’amore ruota intorno a Camille e Daniel, due personaggi ben strutturati e che fin da subito dimostrano un obiettivo comune: la voglia di riscatto al fine di archiviare per sempre avvenimenti passati.

“La vita è una continua scoperta: un giorno ti svegli e ti accorgi che puoi essere felice e che sei tu a scegliere di esserlo, smettendo di combattere paure e pregiudizi che costruisci da solo per difenderti.”

L’ambientazione scelta è l’Irlanda. Non ci sono descrizioni significative dei luoghi ma spesso l’autrice si sofferma su qualche piatto tipico o su delle tradizioni che sono proprie della nazione scelta.

Personaggi

I principali sono proprio Camille e Daniel ma intorno a loro si muovono altre figure di supporto che li aiutano a risolvere i conflitti. Tra i tanti, i più presenti sono Molly (amica di Camille) e Todd (migliore amico di Daniel).

Camille. La protagonista è una quasi trentenne che nella vita ha fatto tante scelte, alcune sbagliate, che l’hanno portata a dover accettare il lavoro di segretaria in uno dei più esclusivi licei privati di Dublino.

“E se c’è una cosa fra tutte che non sopporto è la staticità che, unita alla mancanza di stimoli, è la tomba del mio cervello.”

Si tratta di un personaggio eclettico e particolare, a volte fuori dagli schemi, ma le protagoniste così scoppiettanti aiutano il lettore a divertirsi, cosa che in un romance è sempre apprezzata.
Il passato di Camille –soprattutto i trascorsi con i suoi genitori- la porta a cambiare tanti interessi e lavori, la induce a sperimentare sempre qualcosa di nuovo e soprattutto la rende assolutamente estrosa nell’abbigliamento. Un personaggio positivo e soprattutto che pensa positivo per la maggior parte del tempo. Tranne quando si tratta di Daniel. Tra i due scatta subito qualcosa, fin dal primo incontro, e si tratta di un sentimento più d’odio che d’amore: Daniel è una specie di nemesi per lei. Ma Camille avrà tutto il tempo per conoscere la sua nemesi come si deve.

“Gusti, odori, sensazioni. Emozioni incontrollate mi invadono e io non sento più me. Sento lui su di me che esplora la mia bocca e mi tocca con il suo corpo. Inonda e stravolge tutti i miei sensi.”

Daniel. Il nostro uomo invece è un professore di musica tutto d’un pezzo. Da ragazzo ha provato in ogni modo a sfondare come pianista, ma vuoi la sfortuna vuoi una storia d’amore naufragata, si è ritrovato semplicemente ad insegnare musica. Tuttavia, non gli ha detto poi così male visto che la scuola privata paga bene i suoi professori.
Il giorno in cui incontra Camille, tutto cambia.
Daniel prova sin da subito una forte attrazione fisica nei suoi confronti, un magnetismo che non aveva mai provato per nessuna donna. Questo lo sconvolge e lo confonde, tanto da commettere diversi errori durante la sua conoscenza con la bella segretaria.
Niente paura, anche Daniel avrà tutto il tempo di conoscere Camille nel migliore dei modi.

Molly e Todd. Sono i personaggi di supporto e soprattutto i migliori amici dei protagonisti. Ne parlo perché contribuiscono attivamente alla storia d’amore tra Camille e Daniel, si intromettono con tanto impeto e interesse da diventare loro stessi una coppia. Lo sciupafemmine di origini statunitensi cede al carattere deciso e maturo di Molly.

Mr Fluffy. Lo so, prima non l’ho nominato, ma c’è un altro piccolo (ed enorme) personaggio che fa la sua comparsa un paio di volte. Un gatto. Un enorme e ciccioso gatto che Camille e Molly hanno salvato una sera come tante, mentre tornavano a casa. Lo hanno trovato, da cucciolo, in un vicolo e lo hanno adottato. Mr Fluffy conserva l’anima un po’ bambina di Camille e quindi mi è sembrato giusto sottolineare la sua presenza nel romanzo.

Struttura e stile

Il romanzo si sviluppa con i POV dei due protagonisti che si alternano, e questo mi piace tanto. Questa struttura aiuta a descrivere a tutto tondo entrambi i personaggi, i loro pensieri, sensazioni ed emozioni. Gaia è stata splendida nello scegliere il filo narrativo e nel far reagire Camille e Daniel in determinati modi in base alla situazione.
Lo stile di Gaia è ricco, descrittivo e molto introspettivo.
Se devo trovare un difetto forse fare riferimento all’editing è l’unico. Il testo ha qualche problema: in alcuni casi si tratta di semplici refusi, in altri di periodi che non sono stati editati nel migliore dei modi. Tutto questo, però, non disturba la lettura. Sono dettagli facilmente risolvibili.

In breve

Le note dell’amore è un romance ben scritto e dalle vicende variegate. Camille e Daniel, i protagonisti, s’incontrano in un periodo di accettazione per entrambi. Camille si è appena arresa ad un lavoro di segretaria scolastica, dopo diversi tentativi artistici, e Daniel ha ormai abbandonato il sogno di diventare un celebre pianista per ripiegare sulla musica come insegnante in un liceo privato, lo stesso in cui Camille inizia il suo nuovo incarico.
I due hanno un primo incontro burrascoso. Entrambi provano un’attrazione reciproca intensa ma in principio non riescono a tradurre questi loro sentimenti, e quindi bisticciano e si istigano su qualunque argomento.
Grazie ai loro amici, alla musica e alla loro voglia di cambiare, insieme compongono una storia d’amore delicata e che danza su una dolce melodia.
Lo stile di Gaia Di Novi è preciso e discorsivo, ho apprezzato la sua scelta di narrare attraverso i due POV dei protagonisti.
Consiglio questo romanzo agli amanti del genere, a chi divora rosa e non vede l’ora di conoscere una nuova ma particolare storia romantica.
Ringrazio Gaia per la collaborazione e la invito a continuare a scrivere. Se questo è il suo romanzo d’esordio, i prossimi saranno di certo perfetti.

Francesca V. Capone

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