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Recensione – The Elite _ Vol.2 – Kiera Cass

Scheda Tecnica

Sinossi

Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l’unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un’esistenza di miseria. L’occasione di una vita. L’opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l’Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l’amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell’Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere… Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

Recensione – The Selection _ Vol.1 – Kiera Cass

Recensione

Hello drunk! Oggi sarò più breve, come mai? Perchè vi parlo del sequel di “The Selection”, ovvero “The Elite” e…le cose più importanti le abbiamo già dette!

 Anche  il secondo volume, come il primo, risulta essere un perfetto Youg adult dove, però, nell’80% delle pagine, la componente distopica – per me vitale – si perde dietro cuori spezzati, pizzi e merletti. Kiera è sempre Kiera, molto scorrevole, facile da leggere, suspense ben dosata, le giuste descrizioni, una narrazione tutto sommato asciutta. Ricordiamo che i personaggi hanno intorno ai 17/18 anni e quindi non possiamo pretendere una profondità che sarebbe fuori luogo – non che essi siano leggeri, anzi, si mostrano molto più coscienziosi di quanto lo siano i liceali al giorno d’oggi, assumendosi grandi responsabilità, qualità che emerge soprattutto verso la fine. La distopia è ben amalgamata con la trama e torna a galla di tanto in tanto, per non farci dimenticare dove davvero ci troviamo:

” – che cos’è Halloween? –
– Halloween? – era evidente che non ne avesse mai sentito parlare. Non mi sorprendeva: io stessa avevo incontrato quella parola una volta soltanto, in un vecchio libro di storia dei miei genitori. […] l’accenno a una festa di cui non sapevamo nulla continuava ad affascinarmi. “

America ha 17 anni, è ancora divisa tra il principe e il soldato, ciò la rende più confusa di un camaleonte in una vasca di smarties, a volte è forte, altre è arrendevole, spesso è infantile e poi se ne pente, quando sembra sapere cosa vuole accade qualcosa che mischia di nuovo le carte in tavola. Piccola chicca: si parla anche di Italia e di italiani… e sono fiera di come Kiera ci abbia rappresentati.

Per quasi tutto questo secondo libro, la protagonista sembra non crescere, rimanendo la stessa persona incontrata all’inizio del precedente volume ma non è così: America matura e non poco, è un mutamento lento e inesorabile, come i piccoli passi della leonessa a caccia prima dello scatto fulmineo. Il punto è che inizialmente siamo portati a pensare “Amè e datti na mossa”, ma bisognerà pazientare per capire dove tutte quelle mollichine di pane ci stiano trascinando. The Elite, esattamente come The Selection, è leggero solo apparentemente ma in realtà offre grandi spunti di riflessione, spesso mi sono chiesta -potremmo finire così, se non apriamo gli occhi? Se non ci diamo una mossa?-, ci sono stati frammenti che, più di altri, mi hanno spinta a pensare “Com’era stato possibile dimenticare la storia? Com’era possibile che mai nessuno parlasse dei vecchi stati? Dov’erano quelle informazioni? Perchè nessuno ne sapeva niente?” Keira ci sta lanciando un messaggio, un monito: perdere il controllo sul proprio passato vuol dire perderlo anche sul proprio futuro. I primi due volumi si sono concentrati moltissimo sulla parte romantica della vicenda, con squarci su Illèa abbastanza preoccupanti… dai prossimi due mi aspetto tante cose, anche se… purtroppo mi hanno spoilerato non solo il finale, ma la trama di un sequel, The Crown (se avete intenzione di leggere la saga, evitatelo come l’influenza prima di un viaggio fino a quando non avrete concluso i quattro volumi principali) e… quel che ho scoperto… mi ha lasciata delusa… è una trama che può dare tantissimo, i personaggi possono dare tantissimo, spero che nei prossimi due Keira non si sia arenata al “cuore – sole – amore” e abbia giocato bene tutte le potenzialità di base della sua opera. Incrociamo le dita.
Al prossimo boccale di lettere! La vostra Arte_alla_spina

Cheers 🥂

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