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Autori tra le righe – @jessica_maccario90

Scheda Tecnica

  • Nome autore: Jessica Maccario
  • Titolo opera: Io ti libererò
  • Genere: Romantic suspense
  • Data di pubblicazione: 29 novembre 2015

Trama

Sally lavora al “The Secret Pub”, un locale con una clientela abituale, nascosto ai più. Fa parte di un gruppo musicale un po’ speciale, con un obiettivo ben preciso: divertire i clienti e rendere più piacevole la loro serata. Sally si esibisce con una maschera dipinta sul viso, un modo per nascondere la propria identità e sentirsi libera almeno per un giorno a settimana. Finché una sera, una pallottola passa a pochi centimetri da lei e una figura si dilegua nell’oscurità della notte. C’è qualcun altro che la osserva in mezzo alla folla, un uomo attraente di nome Sean, che dice di conoscere suo padre e la costringe a rivelargli la verità sul suo lavoro. Perché continua a seguirla? Che ruolo ha e perché sembra conoscere anche il suo assassino?
Mentre degli uomini le danno la caccia tra le vie di Londra, il pericolo si fa sempre più grande. Chi c’è a capo dell’inseguimento? Sally non sa più di chi fidarsi. È giusto affidarsi a uno sconosciuto da cui si sente attratta, al punto da svelargli il suo passato che per anni ha cercato di dimenticare?

  • Formati: Ebook e cartaceo
  • Prezzo Cartaceo: €9,90
  • Prezzo Ebook: €0,99
  • Dove si trova il romanzo: Amazon
  • Kindle Unlimited?

Titoli altri libri pubblicati
Duologia di genere rosa contemporaneo composta dai romanzi “In volo con te” e “Questo viaggio è per sempre”; trilogia fantasy per ragazzi composta dai romanzi: “Insieme verso la libertà”, “La spada degli elfi”, “L’amore non si arrende”

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Domande

  • Che cosa vuoi dirci di te come persona, oltre che come autore/autrice?

Ciao, grazie per avermi accolta qui! Sono una grande lettrice, amo viaggiare, cucinare e fin da piccola ho scritto storielle e lunghi diari. Ho lavorato con i bambini e mi sono laureata in Beni Culturali prima di cominciare a collaborare con diverse case editrici, ho valutato e corretto molti libri e al momento dirigo la collana Starlight della casa editrice Pubme, dove pubblichiamo racconti e romanzi di genere fantasy dal più classico al più moderno. Faccio inoltre parte del direttivo del Collettivo Scrittori Uniti con cui partecipo a diverse fiere italiane come il Salone di Torino e il Pisa book festival.

  • Che cosa ti ha spinto a scrivere questa storia?

Ho sempre alternato storie fantastiche con altre più romantiche e riflessive, dopo la dilogia e la trilogia volevo cercare di fare un libro più leggero, con meno pagine e soprattutto autoconclusivo, che avesse al suo interno anche dei temi importanti, come il rapporto padre-figlia, le difficoltà di uscire dal mondo della droga e di andare avanti dopo una brutta esperienza; ho partecipato a un contest scrivendo il prologo e poi ho deciso di farne un romanzo vero e proprio.

  • Qual è il messaggio del tuo libro?

Ce ne sono diversi, il più importante è che la libertà è qualcosa di prezioso. È fondamentale credere in se stessi, ancora di più non lasciarsi sottomettere al volere altrui. La protagonista, Sally, è una ragazza che è stata costretta ad andare con più uomini, a rimanere in un mondo che non le apparteneva a da cui da sola non riusciva a uscire e, dopo anni, porta ancora addosso queste cicatrici, tanto che si maschera e balla in un locale risvegliando i piaceri degli uomini, convinta che questo sia quello che gli altri si aspettano da lei. A poco a poco, anche grazie a un uomo che le restituisce un po’ di dignità, recupererà la stima che ha perso e comincerà a capire cosa vuole davvero.

  • Che cosa vorresti trasmettere al lettore?

Vorrei che il lettore entrasse in empatia con la ragazza, che si appassionasse alla storia d’amore ma anche che fosse stimolato a capire chi c’è dietro a tutto, cercando gli indizi per risalire al colpevole.

  • Come mai hai scelto questo genere?

Il romantic suspense è un genere che mi ha sempre affascinata, in America è forse più conosciuto rispetto a qui. Ne ho letti diversi e mi piaceva l’idea di mettermi alla prova con un genere simile, che richiede di creare un equilibro tra la parte più romantica e quella più misteriosa, che sfocia anche nel thriller. Poiché ho sempre voluto scriverne uno ma la mia vena romantica esce sempre, mi sembrava una buona via di mezzo per approcciarmi al genere.

  • Che cosa ritieni abbia di particolare il tuo romanzo?

L’ho scritto confrontandomi con altre persone perché volevo cercare di spiazzare il lettore e soprattutto non volevo che fosse troppo banale o semplice arrivare alla conclusione, quindi in base alle reazioni che ricevevo durante la stesura cercavo di prendere la strada meno ovvia e di creare qualcosa di nuovo. Mi auguro che possa essere una lettura piacevole e che invogli ad andare avanti per risolvere il mistero.

  • Perché hai scelto di parlarmi di questa storia e non di altre che hai pubblicato?

Perché essendo un autoconclusivo è forse il modo migliore per imparare a conoscermi come autrice. “In volo con te” è il romanzo a cui sono più legata, ma è un rosa più corposo con un’ambientazione più ampia, una storia d’amore più approfondita e tante tematiche sociali attuali, quindi lo consiglio soprattutto a chi ama i rosa e vuole sceglierne uno un po’ diverso dal solito.

  • C’è un personaggio particolare in cui ti identifichi di più? Se sì, perché?

Le mie protagoniste sono spesso donne con delle insicurezze, un’autostima non troppo elevata e delle paure che devono superare; il percorso che affrontano le aiuta a trovare il coraggio dentro di sé ed è forse quello che mi accomuna di più a loro.

  • Quando scrivi un romanzo sai già come andrà a finire la storia oppure parti da un’idea generale e poi ti lasci trasportare dal racconto stesso?

No, di solito mi lascio trasportare dalla storia, comincio in modo istintivo, poi faccio tanti schemi e riassunti su quello che potrebbe succedere e verso il finale mi chiedo se tutto è stato risolto e cosa voglio far arrivare. Il finale è spesso la parte più difficile, che riscrivo anche diverse volte perché mi piace l’idea di far finire il lettore con un’emozione, che sia un sorriso, un pensiero, una sorpresa. Sono per il lieto fine, ma ogni tanto un po’ di suspense la lascio.

  • Cosa rappresenta per te la scrittura? E a che età hai iniziato a scrivere?

La scrittura è stata a lungo uno sfogo e un bisogno di mettere su carta le mie emozioni e riflessioni, a volte anche una salvezza nei momenti di sconforto, perché mi lascio travolgere e mi immergo totalmente nella storia tenendo fuori tutto il resto. Ho iniziato fin dalle elementari, spinta verso la lettura e la scrittura di piccole storie dalla maestra delle elementari, poi alle medie ho portato all’esame il mio primo romanzo e alle superiori ho cominciato la stesura di quelli che poi ho pubblicato.

  • Stai già lavorando ad un nuovo romanzo?

Ho un altro romantic suspense in stesura intitolato “Io ti salverò”, autoconclusivo ma con protagonisti dei personaggi che compaiono anche in “Io ti libererò”.

  • Devi consigliare il tuo libro a un nuovo lettore. Cosa gli diresti?

Se cerchi delle storie un po’ diverse, non soltanto rosa ma con delle riflessioni, dei personaggi che non ti aspetti e dei luoghi nuovi da scoprire, il mio consiglio va su “In volo con te”. Se cerchi anche un po’ di mistero e una storia che si legge tutta d’un fiato sarei felice di farti conoscere l’avventura di Sally in “Io ti libererò”.

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