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Fuori dal Tomo – Come chi si aggrappa al filo dei ricordi – Sara Masvar _ Personaggio: Christian

Oggi vi divertirò con l’esilarante intervista all’affascinante personaggio maschile di “Come chi si aggrappa al filo dei ricordi” di Sara Marsiero. Non voglio farvi perdere altro tempo! Andiamo subito al libro!

1° Open Blog – Come chi si aggrappa al filo dei ricordi – Sara Masvar
Cover Reveal – Come chi non sceglie il proprio Destino – Sara Masvar
Recensione – Il destino che non ho scelto – Sara Masvar
Autori tra le righe – @saramasvar

Come abbiamo fatto ad incontrarlo? Semplice! Christian è fuggito via dall’inchiostro per venirci a parlare di sé, del resto “Fuori dal Tomo” nasce per questo, per dare spazio ai personaggi!

Trama

«Amiche per sempre, ce lo siamo giurate che eravamo due bambine, ce lo siamo dette mille volte che eravamo due adolescenti, ce lo siamo ripetute anche mentre le nostre strade erano al bivio.
Ora tu ti sposi ed io devo starti dietro ed essere felice per te mentre non so neanche cosa voglia dire esserlo davvero. Ma tu lo sei davvero? Lui è l’uomo giusto per te? Ed io non posso dirti niente, perché non so se sono felice e se lo sono non è il momento giusto, non è la persona giusta.
Avrei dovuto dirtelo prima Silvia ma che senso avrebbe avuto? Con tuo fratello non è niente di importante, dopotutto, è solo sesso ogni tanto perché ci va. Ed ora è troppo tardi, perché ti sposi, e non ha senso rovinare tutto per te. Abbiamo tempo, per capire che donne siamo diventate e che tipo di amiche saremo.»

Ciao Christian. Allora, cognome?

Bella lì. Il mio cognome è Lenzi, Christian Lenzi. Sì, se ve lo state chiedendo è una citazione. Come che citazione dai… James Bond…

Quanti anni hai?

Nè troppi nè troppo pochi, diciamo che mi piace mantenere il mistero così la gente esce di testa cercando di capire se sono vecchio ma sembro giovane o sono giovane ma sembro vecchio?

Da dove vieni?

Non sono particolarmente legato alla mia città, sono nato e cresciuto a Pisa ma poi grazie al lavoro ho girato moltissimo. Mi porto però una città nel cuore, Venezia, e se avete letto la mia storia sapete benissimo perché!

Parlaci della tua famiglia.

Non è che ci sia molto da dire… mio padre è un figlio di puttana, mia madre è sempre sull’orlo di una crisi di nervi e mia sorella… non mi va di parlarne… prossima domanda?

Chi è Sofia per te?

Eh, che ti devo dire… è tutto. È sempre stata tutto. Quando ero piccolo la guardavo giocare con Silvia, andavano pazze per la casa della Barbie, uscivano di testa se io provavo a toccarla. E poi hai presente i poster di Cioè? Restavano ore sdraiate a terra a fissarli ridendo, io le guardavo ed anche se ero solo un bambino speravo che loro restassero amiche per sempre così non avrei rischiato di perderla. Capito cos’è per me quella stronzetta?

Vai d’accordo con tua sorella Silvia? [NOTA : per questione di trama questa domanda potrebbe essere tipo : E tua sorella Silvia?]

Lei aveva questa fissazione da bambina, il Giappone. Se l’è portata dietro praticamente sempre, anche quando stava con Michele, non faceva altro che ripetere che voleva andare a vivere in Giappone. Ad un certo punto io avevo cominciato a chiamarla sensei, neanche so cosa voglia dire, lei mi urlava che non era corretto blablabla. Se ripenso a questa cosa mi viene sempre da sorridere, fa male ma mi fa anche stare bene!

Cosa pensi del loro rapporto di amicizia?

Unico. Non ho mai conosciuto altre due donne che fossero così in sintonia. Ad un certo punto ho pure pensato fossero innamorate l’una dell’altra, ero geloso quando dormivano insieme tipo. Poi vabbè, Sofia mi ha fatto capire cosa le piace -ride- ed ho smesso di farmi queste seghe mentali. Lo vorrei io un amico così ma sai che ti dico? Forse ce l’ho solo che non è un uomo…

Qual è il tuo hobby, il tuo lavoro, la tua più grande passione?

C’è bisogno di chiedere? La fotografia! È praticamente tutta la mia vita, se penso che questa fissa me l’ha passata proprio lei… è il mio lavoro anche quindi chi sta meglio di me? Però se devo proprio dire un’altra cosa scelgo la corsa, dagli anni novanta

Scegli un messaggio per i tuoi futuri lettori.

Se la vita ti manda merda sii felice e ricordati che De André ci vedeva lungo. Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.

Ti rincontreremo? Sai se la tua autrice ha per caso pensato ad una continua o uno spin off?

Certo che sì, #comechi è ufficialmente diventata una saga. A fine gennaio 2020 quella psicopatica della farà uscire il resoconto dettagliato del nostro 2019, come per il 2009 anche questa volta sarà Sofia, la stronzetta, a parlare. Però questo dicembre uscirà qualche capitolo con la mia voce, quello che è successo quei tre giorni in vacanza a Capodanno 2015… non so ancora se sia un bene o un male che tutti leggano quella storia… ma forse ora che ci penso è già uscita? Quand’è che fate uscire ‘sta intervista? E comunque so che c’è anche un prequel in bozza, tipo del 1999. Vent’anni fa deh, ma ci pensate come vola il tempo? -arriva un messaggio- oh cazzo ragazze devo andare, mi reclamano, non si può mai star tranquilli… bella!! E grazie di tutto!

Social

Per conoscere meglio Sara e i suoi libri passate dal suo profilo IG:
https://instagram.com/saramasvar?igshid=wdip29h0lqam

Per acquistare il libro invece…
https://www.amazon.it/Come-chi-aggrappa-filo-ricordi-ebook/dp/B07DBQZVGG

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