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Recensione – Conflitto di Interesse – Paola Chiozza

Buongiorno splendori, era da un po’ che non portavo una recensione sul blog e sono contenta che avvenga con questo libro. Ma esattamente di che cosa vi sto per parlare? Ho avuto il piacere di leggere in anteprima l’ultima creazione di Paola Chiozza, ovvero Conflitto di interessi. Non è stato semplice aspettare e leggerlo fino al momento giusto (oramai saprete che quando leggo qualcosa amo parlarne subito con voi o comunque con chi mi segue principalmente su Instagram), l’attesa e le aspettative erano tante ma avendo letto tutte le opere dell’autrice, sapevo già che questa storia sarebbe stata una bomba. D’altronde su una cosa non si può transigere: Paola Chiozza sa decisamente quello che scrive e la sua bravura è un dato di fatto. Dopo due romanzi pubblicati con delle case editrici, adesso la troviamo in self, infatti il libro potete trovarlo su Amazon ed è nel catalogo Kindle Unlimited. Ma adesso andiamo più nello specifico, con le caratteristiche e con tutto quello che ho pensato e provato.

Scheda Tecnica

Titolo: Conflitto di interessi
Autore: Paola Chiozza
Editore: Self Publishing
Genere: commedia romantica (chicklit)
Data d’uscita: 21 gennaio 2020
Prezzo ebook: 1.99€ (gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited)
Prezzo cartaceo: 13.99€
Numero pagine: circa 380

Trama

Disturbo mentale o trauma cranico? Sofia Russo non capisce cosa abbia colpito la sua famiglia. Forse è stata la vincita alla lotteria a farla impazzire.
Se almeno fosse stato un meteorite, avrebbe ereditato il denaro e bevuto cocktail su una spiaggia dei Caraibi per il resto dei suoi giorni.
Di certo non avrebbe speso quei soldi per aprire una pasticceria in Islanda.
E così, a ventiquattro anni e con una naturale inclinazione alla catastrofe socio-sentimentale, Sofia si ritrova a Reykjavík. A combattere contro il freddo e la puzza di pesce putrefatto.
Proprio quando pensa che non ci sia niente di più brutto dell’assenza del bidet, arriva lui.
Joann Sigurdarson è un vichingo, in tutte le accezioni del termine.
Soprattutto in quelle negative.
Sfacciato, prepotente, scorbutico e… maledettamente affascinante.
Può andare peggio? Sì, se Joann spunta proprio dall’unico posto da cui Sofia dovrebbe tenersi alla larga: il negozio di fronte a quello della sua famiglia.
Il vichingo impertinente rappresenta la concorrenza. Quella spietata, fatta di equivoci, provocazioni, conflitti e puro odio.
Eppure, sebbene nessuno dei due creda al proverbio “chi disprezza compra”, resistere alla tentazione sembra impossibile. Joann e Sofia non sanno più chi sono. Si odiano o si vogliono?
Già.
Forse era meglio il meteorite.

Biografia

Paola Chiozza è nata nell’anno in cui Gianna Nannini ed Edoardo Bennato cantavano “Notti magiche”.
Sensuale e attraente ragazza fino ai vent’anni, poi il metabolismo ha fatto il suo.
Si è avvicinata ai libri da bambina e ha continuato anche quando gli altri le dicevano “Mica vorrai fare la scrittrice!”. Nel 2012 fa coming out e rivela alla sua famiglia di voler fare davvero la scrittrice. Pare che siano ancora tutti vivi.
All’attivo ha due pubblicazioni: “Punizione divina” con Salani Editore (2019) e “Royal Flush” con Les Flâneurs Edizioni (2018).
Attualmente vive in Emilia Romagna e sta tentando di diventare una persona seria.
Questa biografia testimonia che non ci è ancora riuscita.

Recensione

Ammetto di aver seguito come una matta gli aggiornamenti di Paola Chiozza e la curiosità era tanta su questa storia. Mi aspettavo risate, una storia leggera ma non banale e nemmeno tanto scontata e sono stata ripagata del tutto. Fin dal primo capitolo capiamo che niente sarà semplice, soprattutto i personaggi… infatti Sofia, la protagonista, è piuttosto particolare ma vera. Non è finta, lo si capisce fin dal principio e come dice lei stessa più volte, non è lei a cercare i guai ma sono loro che la trovano. Infatti in tutta la storia si ritrova a vivere situazioni comiche e quasi al limite dell’assurdo (ma nello stesso tempo sono così assurde che potrebbero capitare a chiunque di noi).

La prima cosa che mi ha colpito, è stata l’ambientazione… nei romance capita spesso di trovarci in luoghi che oramai sono quasi un cliché, invece grazie alla Chiozza ho avuto modo di “visitare” l’Islanda. Un’altra cosa che ho apprezzato sono stati i titoli del libro: sempre frizzanti, spumeggianti e particolari. Vi dico che già solo grazie ad essi mi sono ritrovata spesso a sorridere. Il modo di scrivere dell’autrice è talmente scorrevole che dopo poco mi sono ritrova a metà del romanzo e continuavo a chiedermi come fosse possibile. Se non mi fossi dovuta fermare per dormire qualche ora sarei andata avanti e lo avrei anche finito subito, ma sono stata impossibilitata.

Quello che forse molti non sanno è che sì, la storia è ambientata in Islanda, ma che la protagonista è una Napoletana doc, fiera del suo paese di origine, che non voleva trasferirsi e che e che si ostina ad odiare qualsiasi cosa ma che se lo fa andar bene per amore della sua famiglia. Infatti Sofia parte con suo fratello e i suoi genitori per realizzare il sogno di questi ultimi, ovvero aprire una pasticceria. Nella sua famiglia sono pasticceri da una vita e aprendo questo negozio vorrebbero portare una parte di Napoli lì con loro. Cosa che fanno, ma che non si dimostra semplice… perché Sofia conosce Joann e scopre fin troppo presto che è il figlio del proprietario di fronte al suo negozio. In pratica? In pratica tra loro nasce una storia di odio e amore, di liti, di bisticci, scherzi e parole pesanti e divertenti condite da scene esilaranti e mai noiose.

Joann è un vichingo, o almeno la nostra protagonista lo vede così, ma è uno di quelli gentili, simpatici e a modo. Certo, anche lui ha i suoi momenti no, ma Sofia non è una che le manda a dire e riesce sempre a rimetterlo al suo posto, ma soprattutto fa di tutto per non farsi mettere i piedi in testa e trova sempre il modo di vendicarsi. E le sue vendette sono clamorose! C’è da aggiungere che Sofia riesce a far uscire il meglio e il peggio di Joann. Non posso dirvi quante situazioni incredibili si ritroveranno a vivere i protagonisti, ma posso dirvi che li adorerete, che riderete e che farete fatica a staccarvi dalle pagine. Come ho già detto questa non è una storia banale o scontata, tanto è vero che alla fine del romanzo sono rimasta a bocca aperta perché non immaginavo propriamente un finale del genere ma anche in quel caso mi sono ritrovata a trattenere una risata e con un sorriso sulle labbra.

Sofia è una napoletana ed è orgogliosa di esserlo, e lo farà capire in tutti i modi. State pronti perché in qualche modo vi ritroverete un po’ in lei, nei suoi modi di fare e di dire. Si può quasi affermare che l’autrice abbia portata una ventata italiana in Islanda… un po’ per alcune parti scritte in dialetto, un po’ perché… beh, molte scene le ho vissute sulla mia stessa pelle e non ho potuto che rivedermi. Un libro davvero fantastico, che non potete assolutamente perdere. Paola Chiozza ha decisamente fatto nuovamente centro e per me, questo romanzo, si merita cinque stelle.

Paola, in bocca al lupo (anche se non ne hai bisogno, questo libro è davvero fantastico!) e grazie per avermi dato fiducia e avermi fatto leggere questa storia in anteprima. Al più presto vedrò di prendere anche il cartaceo, Conflitto di interessi non può decisamente mancare nella mia libreria.

Jess.

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