Amministratrice @unteconlapalma · Collaborazione - Casa Editrice · Recensione · Review Party

Review Party – Dove inizia la Tempesta – Nicole Teso

Oggi vi presento il nuovissimo romanzo della mitica scrittrice italiana dai capelli fucsia, sto parlando di Dove Inizia La Tempesta di Nicole Teso pubblicato da Newton Compton Editori.

Chi eravamo sotto quel cielo? Sotto quella tempesta? C’erano delle regole per due bugiardi come noi? Ma soprattutto, con quelle prospettive quanto ci avremmo messo a incasinarci la vita irrimediabilmente?

Scheda Tecnica

Trama

Katrina Ivanova è la figlia del narcotrafficante più potente della Russia. Ha passato anni ad allenarsi per essere all’altezza delle rigide aspettative di suo padre. Ed è sempre stata pronta a tutto pur di compiacerlo, anche a privarsi della propria identità. Tutto cambia quando si imbatte in una spia dei servizi segreti incaricata di sorvegliarla. Malik Bykov è magnetico, sfacciato e pieno di sé. Tra i due è subito guerra. Prima dell’uno contro l’altra. Poi, contro la passione irrefrenabile che nasce in una notte tempestosa. Katrina e Malik si troveranno a fare i conti con i loro stessi segreti. Con le loro stesse bugie. Ma soprattutto con una relazione proibita che potrebbe mettere in serio pericolo le loro vite.
Si sono incontrati in una notte di tempesta.
Cosa accadrà quando saranno alla luce del sole?
Hanno scritto di Il mio meraviglioso imprevisto:

«Un romanzo intrigante e che ti lascia con il fiato sospeso, assolutamente consigliato.»
«Questo libro mi ha veramente stregata.»

Biografia

Nicole Teso è nata a San Donà di Piave nel 1996. Commessa di giorno e folle autrice di notte, ha esordito a soli diciannove anni,  autopubblicando il primo volume di una trilogia dark. Legge da quando è nata e scrive da quando le è stata messa una penna in mano. Ama qualsiasi genere di storia, purché intensa e popolata da protagonisti dall’animo oscuro. Nel tempo libero le piace fare shopping, viaggiare e nascondersi nei mondi immaginari creati dalla sua mente. La Newton Compton ha pubblicato Il mio meraviglioso imprevisto e Dove inizia la tempesta.

Recensione

Fanciulli, specifico subito un punto molto importante. Questo volume è la mia prima esperienza nei confronti della scrittura della cara Nicole Teso, non ho mai letto nulla in precedenza quindi il mio parere non può essere messo in paragone con il suo passato.

Prima di passare allo sviluppo della storia, ci tengo a inoltrare diverse cose che non hanno convinta me come blogger, grafica e soprattutto lettrice. Precisiamo che la copia in mia possesso è stata gentilmente offerta dalla casa editrice ma, non posso astenermi di far notare una cosa molto importante.
La copertina scelta dalla casa editrice, quindi esula le decisioni della stessa scrittrice, non riesce a illustrare al meglio il mood del libro, sia per la tematica e, soprattutto, per un aspetto che sicuramente il lettore noterà…la protagonista è bionda!!! Quindi la copertina nella sua totalità è prettamente estetico, senza amalgamarsi con i due personaggi principali, FONDAMENTALI per la storia. Perché mostrare solo lei, visto che nella storia vengono snocciolate le forze e debolezze dei due protagonisti? Rimarrà un mistero!!!

Altri due dati estremamente importanti che devono essere subito evidenziati è la categoria del libro. Vagando sul web troverete mille versione e basandoci su Amazon troveremo la dicitura ROMANZO ROSA. Secondo il mio parere anche qui è una grande strategia di marketing perché il romanzo è chiaramente un MAFIA ROMANCE, al massimo, CONTEMPORARY ROMANCE, sia per un discorso di linguaggio utilizzato nella narrazione, che per le tematiche trattate. Devo dedurre che hanno optato per questo genere per coprire un vasto pubblico. Ok, sorvolo anche questo.

Ma, concludo nel dire che, fanciulli, questo libro non è un’autoconclusivo!!! Non verrà mai citato nel libro (almeno nella mia copia omaggiata), potete possedere questa informazione solo se seguite l’autrice sui diversi social oppure se indagate sul web. Anche in questo caso è sbagliato lasciare in bilico il lettore perché porta a bocciare un libro che risulterebbe, così, incompleto.

Ok, può sembrare che il mio pensiero sia completamente negativo…NO…fanciulli, vi sbagliate perché dopo la ramanzina, troviamo sempre i complimenti.

«Regola numero uno: non interagire con il soggetto per nessun motivo al mondo. Non devi mai parlarle, né toccarla. Niente di niente». Non c’era pericolo, poteva starne certa. Non avrei sprecato un singolo minuto con una donna come quella. «Sono stata ben chiara?». Annuii. «La sua vita sarà la tua. Sarai il suo amico immaginario, qualcuno che veglierà su di lei finché non coglieremo Vladimir Ivanov con le mani nel sacco».

La storia narra uno delle tematiche più utilizzati per raccontare una vita da mafioso, la narrazione di due protagonisti totalmente opposti nella scala sociale.

Malik Bykov è un poliziotto sotto copertura, il miglior agente spia del governatore della Russia, sempre pronto a essere il migliore nelle missioni ma, costantemente in lotta con se stesso. Di giorno lavora diligentemente, anche se scazzato dalle ramanzine del suo capo, e la sera affoga i suoi pensieri nell’alcool. Essere il miglior non vuol dire essere perfetti.
La sua strada incrocerà quella del governatore che selezionerà il nostro caro Malik per una missione molto particolare e difficile: essere la balia di una ragazzina, nata sotto la stella del peggiore narcotrafficante della piazza, Vladimir Ivanov, spietato, lige alle regole e in continua strategia per i suoi sporchi affari. Questo personaggio minaccia l’incolumità del governatore che metterà Malik nelle condizioni di non poter rifiutare la sua offerta migliore, uno dei desideri più ardenti di quest’ultimo…la libertà.

Dovrà essere invisibile e metabolizzare ogni singolo movimento della figlia di Ivanov, per arrivare a calcolare in anticipo le mosse del padre, tutto gestito in ogni minimo dettaglio. Una copertura perfetta, o almeno in apparenza.

Malik, insieme alla sua agenzia, non avevano considerato un piccolissimo dettaglio. Katrina Ivanov era tutto, tranne che una poppante. Una donna dal carattere in costante lotta: da una parte la voglia di compiacere il padre con sacrifici e umiliazioni, dall’altra la necessità di un punto di riferimento nella sua vita. Una donna allo sbaraglio.

Ero una prigioniera della mia stessa vita. Incatenata dalle regole e messa in ginocchio da un orgoglio che mi stava logorando dall’interno. Era veleno corrosivo e dolente. Più marciva, avanzando nelle mie vene, più costringevo le gambe a rialzarsi e lottare. Io non mi arrendevo a lui o a mio padre. Mi arrendevo a me stessa, e agli  anni che avevo atteso aspettando il mio turno di rivoluzionare le cose.

Anche Katrina desiderava la libertà, ma, decisamente diversa da quella di Malik.

Non potevo credere di essere costretto a una missione con cui non volevo avere niente a che fare. Non mi ero mai tirato indietro di fronte a nulla, ma immaginarmi a fare il cagnolino scodinzolante dietro a una stronza egocentrica screditava le mie capacità.

Il punto forte di questa storia è la costruzione dei due personaggi principali Malik e Katrina. L’inizio può risultare lungo e prolisso ma, fanciulli, è necessario per illustrare al meglio il percorso fisico ed emotivo di due persone così tanto diverse ma lo specchio della loro anima. Una lotta costante e decisiva cosparge tutto la loro storia fatta da momenti di forte passione e ardore, nulla a che vedere con baci e coccole sul divano di una storia d’amore normale, anzi, preparatevi ad essere sculacciate dal linguaggio di Malik, e non solo…

Il linguaggio schietto e senza peli sulla lingua è il marchio di fabbrica di Nicole Teso, quindi non voglio sentire storie….o si ama o si odia…punto.

Veniamo alle conclusioni finali:
– la struttura psicologica dei personaggi è molto complessa ma completa, riuscite a immedesimarvi nella testa di entrambi;
– la storia può risultare lenta ma, secondo il mio parere, doverosa per la costruzione dei personaggi e relativi ambienti;
– notiamo, però, la mancanza di scene decisamente “mafiose”, rimane sempre molto soft, concentrato sulla coppia rispetto alla storia, aspetto da non sottovalutare se desideri un racconto che tratta di narcotraffico;
– ho apprezzato il personaggio di Katrina, complesso e ingarbugliato…proprio come una vera donna, capace di non farsi sottomettere e fragile durante una carezza…completa nella sua fitta trama da figlia del boss.

Nel complesso un libro che, preso con la giusta prospettiva, può piacere ma senza pretese. Ovviamente, non essendo un autoconclusivo, abbiamo molte domande da risolvere, quindi, prepariamoci al seguito.

P.S. punto a favore per la playlist utilizzata…finalmente qualcosa di diverso 🙂

Ringrazio l’autrice per questa possibilità e noi ci vediamo alla prossima recensione.

Un bacio dalla vostra cappellaia matta,
Palma.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...