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Autori tra le righe – @giadaasordi

Scheda Tecnica

  • Nome autore: Giada Sordi
  • Titolo opera: Come poli che si attraggono – nonostante tutto
  • Genere: Romanzo rosa
  • Data di pubblicazione: 29 novembre 2018

Trama

Hope è una ragazza piena di vita, tormentata dall’amore per Michael. La loro storia è sempre stata oggetto di invidia da parte degli abitanti di Cambridge, la città dove i due si erano innamorati; fino al giorno in cui Michael decide di andarsene senza lasciare sue notizie. Hope cerca di andare avanti, ma quella città le riporta alla mente le lunghe giornate d’inverno, le ricorda il tornado di emozioni vissute con Lui, il ragazzo che avrebbe dovuto far parte del suo futuro. Pochi giorni dopo la partenza di Michael arriva una notizia sconvolgente che porta Hope a decidere che forse è il momento per cambiare aria e spinta dalla voglia di ritrovare se stessa e la tanto attesa felicità, prova a dare una scossa alla propria vita: la ragazza decide di trasferirsi nella città che per anni ha desiderato e di provare ad inseguire un sogno chiuso nel cassetto da troppi anni. Tra le persone più importanti della sua vita, c’è il fratello minore Simon, al quale si è sempre sentita libera di raccontare ogni cosa, ma non questa volta, non una notizia così importante. L’arrivo nella grande e romantica città la riscalda da tutto quel gelo che si porta nel cuore, non si sarebbe mai aspettata di vivere esperienze forti e incontrollabili perfino per lei, ben abituata a tenere a bada ogni tipo di tentazione. Non passa molto tempo prima che conosca il nuovo vicino di casa, Jack: lineamenti perfetti, abbigliamento morbido, occhi color verde smeraldo che ti tolgono il respiro. Una cosa è certa, Hope non sa che il passato potrebbe presentarglisi davanti pur essendo lontana dalla sua Cambridge. Sarà capace di lasciarselo alle spalle? Jack sarà la persona che dice di essere? Perdonerà Michael o aprirà il cuore ad un nuovo amore? Basterà il suo farla rimanere senza fiato, a farle scordare il tanto desiderato passato?

  • Formati Ebook e cartaceo
  • Prezzo Cartaceo Libreria 15,00/Amazon 12,75
  • Prezzo Ebook : €9,48
  • Dove si trova il romanzo: In tutte le librerie italiane, su Amazon e altri store online.

Social  

Instagram: https://www.instagram.com/giadaasordi/?hl=it

Pagina facebook: https://www.facebook.com/sordigiada/?modal=admin_todo_tour

Domande

  • Che cosa vuoi dirci di te come persona, oltre che come autore/autrice?

Come scrivo nella mia biografia, oltre che una scrittrice sono una sognatrice, originaria di La Spezia, una piccola città ligure dove attualmente vivo e lavoro.
Mi definisco una sognatrice, perché sognare ti porta ad essere più profonda, più emozionante, più spinta, ti porta a creare ciò che davvero desideri, che vuoi.
Ti spinge a volerlo vedere concreto.
Cosa c’è di più bello nella vita di vivere sognando, soprattutto se i sogni ti spingono a trovare la felicità?  A me piace vivere sognando la realtà stessa, come posso spiegarvi: io vivo apprezzando ogni giornata, ogni cosa che mi capita e questo mi permette già di vivere come se stesse capitando quello che stavo sognando.
Io sono quella persona che cerca di rendere l’impossibile… possibile e se non ci riesce, si ferma e ricomincia da capo mettendoci più energia.
Una frase che mi rappresenta tanto è: non aspettare di essere felice per sorridere, ma sorridi per essere felice.

  • Che cosa ti ha spinto a scrivere questa storia?

La voglia di far capire, grazie al simbolo del mio romanzo (che oggi è diventato anche il mio marchio, marchio di nuove collezioni che sto creando per tutte voi che mi leggete), di far capire che per non implodere bisogna vivere l’amore in maniera diversa, nel modo in cui lo vivono Hope e Jack nella mia storia… evidenziando l’espressione dell’amore come può essere leggero, spensierato e vissuto senza problemi, un tutt’uno di sola gioia, con l’aggiunta della forza e dell’attrazione potente che l’amore può manifestare quando esso viene vissuto “ senza catene”.

Cos’altro la voglia di evadere, di poter finalmente buttare sulle delle pagine bianche ogni mio pensiero. La voglia di esplodere in maniera diversa, urlando tutto sulle pagine… cercando di creare un qualcosa che avrebbe potuto far sognare e trovare quella forza e quel modo nuovo di poter vivere l’amore, di cui parlo all’interno del romanzo, a molte altre persone leggendomi. Ho scelto di buttare fuori tutto, ogni cosa che mi tenevo dentro, ogni cosa che mi stava facendo male, che mi stava distruggendo interiormente e ancora non lo sapevo, non lo capivo. Tantissime cose e capitoli sono inventate e create dalla mia immaginazione per creare l’intera storia e completare il tutto, ma scrivere questo libro è stato come aprire gli occhi su una realtà diversa da come continuavo a volerla vedere, accecata da tutto, è stato come darmi un’altra possibilità, è stato come capire che era il momento di legarsi stretto il cuore e di fare delle scelte, delle scelte che avrebbero sicuramente cambiato la mia vita… in meglio. Era il momento di far fare delle scelte anche alla persona che avevo affianco, la stessa che mi stava distruggendo, la stessa che oggi nonostante tutto sa ancora farmi sorridere più di tutti.

Sono stata spinta dalla voglia di poter rincominciare a stare bene, di poter aver modo di scoprire e cercare l’amore di cui parlo, l’amore leggero, vivo, vero… quello che ti fa rimanere a pieno te stessa senza mai volerti cambiare.

  • Qual è il messaggio del tuo libro?

Il messaggio del mio libro è racchiuso nel simbolo.
Il simbolo del mio romanzo è il Palloncino rosso.
Il palloncino evidenzia l’espressione dell’amore come può essere leggero, spensierato e vissuto senza problemi, un tutt’uno di sola gioia, come il colore rosso ci indica la forza, l’attrazione potente che l’amore può manifestarsi quando esso viene vissuto “ senza catene”. Tra le pagine troverete tutto…

  • Che cosa vorresti trasmettere al lettore?

Tutto… tutto ciò che lui riesce a leggere, a scoprire, a sentire, a provare, ad acquistare, ad acquisire leggendo. Molto spesso non sono io che voglio trasmettere qualcosa di specifico quando scrivo o molto spesso voglio trasmettere tantissime messaggi, tantissime emozioni, ma la cosa che preferisco e vedere cosa ognuno di loro riesce a percepire, a scovare, a trarre, a sentire, a provare… perché ognuno di loro legge dentro le mie parole, dentro i miei capitoli sempre qualcosa di nuovo, di diverso e molto spesso alcuni di loro riescono a far rimanere a bocca aperta anche me, a farmi notare come non volendo sono riuscita a trasmettere quella precisa emozione, quel messaggio che molto spesso sembra essere diventato fondamentale per loro in quel momento.

È entusiasmante vedere quanto puoi fare bene ad alcune persone, quanto a volte una semplice frase può scatenare un ciclone dentro un’altra mente, dentro un altro cuore, molto spesso quella frase sembra poter essere tutto ciò che il lettore ha sempre cercato o che aspettava di trovare, sembra poter essere tutto ciò di cui aveva bisogno e tu sei riuscita a donarglielo.

  • Come mai hai scelto questo genere?

Tutto è iniziato da un sogno, ho sognato il capitolo cinque, l’intero capitolo cinque e da li ho cominciato la storia, formandola ogni giorno, cambiando, aggiungendo e cancellando frasi ogni mese.

Tutto è iniziato da quel capitolo, da quel sogno che mi ha aperto gli occhi… quel sogno che mi ha dato modo di scegliere questo genere, il genere perfetto per cominciare a scrivere “ Come poli che si attraggono”.

  • Che cosa ritieni abbia di particolare il tuo romanzo?

Vorrei poter dar modo di rispondere a questa domanda ai miei lettori… potrei aprire un discorso infinito, potrei scrivere mille righe riguardo a questa domanda, ma la particolarità di ogni romanzo penso sia compito del lettore poterla scovare, scoprire e individuare.

  • C’è un personaggio particolare in cui ti identifichi di più? Se sì, perché?

Hope, la protagonista. È stato come scrivere me in ogni aspetto, tutto, senza veli, senza paura di quello che stavo provando, senza paura di dover essere diversa da come mi sentivo, senza paura di cosa potesse pensare la gente, senza paura di lasciarmi andare e di non dover sempre rimanere rigida dietro quel dolore, smettendola di cercare di non cascare. Hope è nata buttando fuori tutto, tutto quello che molto spesso non riuscivo a far vedere, con l’aggiunta di moltissimi aspetti e parti inventate e soprattutto accentuate, ma ogni sensazione e emozione rispecchia e identifica come io ho vissuto ogni cosa e nel secondo la stessa Hope rispecchierà la me di adesso, la vera me stessa, quella che non è più debole e indecisa, quella che ha scoperto la sua forza dentro, quella che oggi è felice e leggera.
Hope è una ragazza molto forte, ma con un cuore tenero. Il suo voler essere sempre sorridente e il suo modo di amare ogni cosa che gli capita, il suo modo di trovare la forza di rialzarsi nonostante tutto, mi lega tantissimo a lei, perché è come se io fossi descritta dentro quelle pagine.
Il suo modo di scoppiare a piangere quando è nervosa per scaricare ogni rabbia, ogni dolore, e dopo riuscire subito ad essere felice, come se nulla fosse successo, senza l’aiuto di nessuno, questo è un altro aspetto che ci lega.
Hope e Hope e non potevo non crearla così!
Molte di voi non capiranno certi suoi atteggiamenti e comportamenti, molte di voi potranno non trovarsi in lei, ma i personaggi sono diversi e sicuramente c’è ne sarà uno adatto a voi.
Molto spesso le situazioni che vivi o che decidi di far vivere ai personaggi non sono semplici, specialmente se quelle stesse situazioni e momenti li hai vissuti tu sulla pelle e sai decisamente cosa hai potuto provare e come ti sei sentita…
Io sono particolarmente legata a lei!

  • Quando scrivi un romanzo sai già come andrà a finire la storia oppure parti da un’idea generale e poi ti lasci trasportare dal racconto stesso?

Quando ho iniziato a scrivere avevo ben impressa nella mente tutta la storia, ma poi mi sono accorta che via scrivendo le idee sembravano sempre più belle, più emozionanti, più alettanti e allora ho deciso di iniziare a capovolgere del tutto la storia, di scrivere ogni giorno quello che mi sentivo, senza seguire più un filo, una scaletta della storia, o almeno non del tutto. Aggiungo e cambio la direzione dei personaggi e della storia ogni giorno, creandola in modo da poter far travolgere il lettore dall’inizio alla fine e mi accorgo che scrivendo senza seguire niente, ma solo con il trasporto e le idee istantanee la storia ha preso vita, una vita vera.

L’unica cosa che è sicura e che non cambio mai è la fine del libro, quella deve essermi chiara fin dall’inizio.

  • Cosa rappresenta per te la scrittura? E a che età hai iniziato a scrivere?

Io scrivo da sempre, ho sempre riempito pagine e pagine di diari segreti, regalati da mia madre, di inchiostro e da li non mi sono più fermata, fino ad arrivare ad oggi che sono riuscita a far nascere “Come poli che si attraggono”, l’inizio che mi darà modo di poter creare tantissime altre storie.
Principalmente la scrittura per me è emozionare gli altri, è provare ad emozionare le persone con le stesse emozioni che ho potuto provare io nella mia vita e vedere che affetto possono fare su una pelle diversa dalla mia o su degli occhi diversi dai miei.
Scrivere mi permette di vivere in modo più profondo, è come far vivere la parola e cosa c’è di più emozionante e vero di questo.
La scrittura, lo scrivere è come mettersi completamente a nudo senza avere nessuna vergogna.
Lo scrittore è un generatore di idee, di fantasie.
Il bello dello scrittore e che riesce a far vivere ai suoi lettori esperienze completamente differenti da quelle che loro vivono di solito o la vita che avrebbero voluto vivere.
Per me la scrittura rappresenta la magia… il poter ancora avere modo di sognare anche se non si ha la possibilità di farlo nella realtà.

  • Stai già lavorando ad un nuovo romanzo?

 Sono alle prese con lo scrivere il secondo romanzo di “ Come poli che si attraggono”, sarà una trilogia. Ho già iniziato a scrivere moltissimi capitoli, sono a metà strada, e sono certa che il secondo sarà molto più travolgente e pieno di colpi di scena confronto al primo. Hope la protagonista sarà molto diversa rispetto al primo, sia sulle decisioni e scelte e sia sul carattere. Hope sarà più grande, più matura, più decisa, più leggera, più se stessa.

Sul secondo posso dirvi che sicuramente molte cose cambieranno…
Lara sarà…
Hope farà…
Jack sceglierà…
Michael tornerà… o sparirà…
Hope e Jack riusciranno ad avvicinarsi…
Hope e Jack o Hope e Michael…

Ogni personaggio ha dei segreti, segreti impensabili, segreti forti, segreti duri e dolorosi, segreti che faranno capovolgere la storia in ogni capitolo. Ogni personaggio dovrà affrontare delle scelte, scelte difficili, scelte che potrebbero cambiare del tutto la loro vita un’altra volta.

Ogni personaggio […] il secondo libro svelerà moltissime cose.

Cercate di immedesimarvi nei personaggi, scegliete il vostro preferito, quello che più fa per voi, perché non deve per forza essere la protagonista a prendervi, ci sono tanti personaggi con cui potete sognare, e incominciare a vivere a pieno questa storia… tenendovi pronte per il secondo!

  • Devi consigliare il tuo libro a un nuovo lettore. Cosa gli diresti?

Incomincerei con queste semplici domande. Domande che mi sono posta io ad un certo punto della mia vita, quando tutto sembrava potersi spezzare da un momento all’altro e io avevo paura, paura che oggi, grazie anche a questo romanzo che ho scritto si è trasformata in forza, in felicità, in voglia di cercare quell’amore leggero, in voglia di ricominciare, sempre e comunque, di trovare sempre la voglia e la forza di rialzarmi nonostante tutto. Niente è così tanto importante e forte per distruggerti dentro per sempre! Basta poco per ricomporsi, basta poco per trovare quella forza dimenticata perché mescolata alla troppa e forte sofferenza, basta poco per capire che noi e la nostra felicità siamo più importanti di tutto. Domande semplici, ma che in questa vita sono fondamentali! Sei felice? Vuoi essere felice? Vuoi emozionarti? Vuoi ricominciare a guardare la vita con il sorriso? Vuoi smetterla di vivere una vita che non ti appartiene?Leggi… leggi ogni capitolo e cerca di concentrarti, di trarre tra le righe tutte le nozioni che ti servono per risponderti a tutte queste domande e soprattutto per trovare la forza, la tua forza per ricominciare senza aver paura… la paura presto diventerà felicità e il mio romanzo può aiutarti in questo percorso, un percorso che ho vissuto sulla mia pelle e oggi posso dire di essere arrivata… arrivata a poter rispondere ad ogni domanda con il sorriso. Perchè? Perché dandomi un’altra possibilità ho trovato tutto, ho trovato me stessa e quindi la vera felicità.

COME POLI CHE SI ATTRAGGONO riuscirà a trasmetterti emozioni vere, sentite, grosse… Riuscirà a farti capire che non è mai troppo tardi per essere felici, per avere la forza di rialzarsi anche dopo una delusione.
Riuscirà a farti capire che non devi abbandonare mai il tuo bellissimo sorriso, ma farne una ragione di vita.
Riuscirà a farti capire come cambia la vita e molto spesso da questi stessi cambi, che sono riusciti a donarti tantissima sofferenza, oggi sono riusciti a donarti la libertà, la voglia di sorridere ancor più di prima, la fortuna di poter ricominciare, di avere ancora la possibilità di scoprire il mondo e poter vedere che esistono altre persone e altre cose che possono renderti sempre più felice… la vita è bella soprattutto perché riesce a sorprenderti sempre e dietro ogni delusione, momento triste, felice, dietro ogni tutto c’è sempre una risposta, un motivo del perché tutto accade…
COME POLI CHE SI ATTRAGGONO riuscirà a darti la forza per tutto questo e insieme ti farà sognare…

Domanda plus

  • Ti lascio libero/a di aggiungere tutto quello che vuoi sui tuoi romanzi e il lavoro che c’è stato dietro, o il tuo amore per la lettura e la scrittura.

Vi parlo di come è stato dar vita a “Come poli che si attraggono”.

Ho impiegato un anno e mezzo a scrivere il mio romanzo. Scrivevo la maggior parte delle volte di notte, quando nella stanza esisteva solo il silenzio e l’unico suono che potevo sentire era la melodia della musica che trasmettevano le mie cuffie e al pomeriggio nelle belle giornate quando sentivo il richiamo del mare.

Non è stato per niente una passeggiata, è stato molto difficile assemblare il tutto e rendere i dialoghi e i capitoli fluidi e scorrevoli.

Scrivere è un po’ come vivere una seconda vita, perché ogni capitolo che crei se non lo vivi non riesci a renderlo del tutto vero.

Appena finito il manoscritto, dopo averlo letto la bellezza di cento volte e forse anche più, ho cominciato a cercare tutti i contatti delle case editrici e ad inviarlo sia per mail, che per via posta cartacea. Nei primi mesi mi risposero solo alcune case editrici, ma non ero entusiasta delle loro richieste. Nei mesi a susseguirsi avevo quasi perso le speranze, pensavo che la casa editrice giusta non sarebbe mai arrivata e invece dopo sette mesi arrivò. Quella lettera che ricordo ancora come fosse oggi, era tra le mie mani e le prime righe mi fecero già emozionare… quella casa editrice aveva centrato in pieno ciò io mi aspettavo di voler leggere. Mi hanno dato modo di scegliere e di lavorare insieme a loro per poter migliorare il mio libro e la copertina nel miglior modo possibile. È stata un’esperienza soddisfacente, non mi sarei mai aspettata che sarei riuscita a vedere il mio romanzo dentro delle librerie… ma ciò nonostante non ho mai smesso di crederci. E oggi posso dire di aver fatto bene! Pubblicare un libro non è semplice, ma la cosa ancora più difficile, sembra assurdo, ma viene dopo.

Far conoscere il romanzo, farti conoscere come autrice, cercare di farti conoscere dalle librerie per dargli modo di poterti contattare per andare a fare dei firma copie. Tutto è veramente difficile, ma estremamente soddisfacente! Per fortuna sono una ragazza che ama le cose complicate e difficili, il bello proprio questo, vedere fino a che punto sei disposto ad arrivare per quello in cui credi, quanta energia hai voglia di metterci, quanto tempo hai voglia di dedicarci… il bello di questa esperienza ancora adesso è questo… ma dopo tutto se le cose vengono fatte con amore e passione le soddisfazioni arrivano e come se arrivano, anche se piccole sembrano comunque gigantesche perché le hai create tu, da solo senza l’aiuto di nessuno.

Posso dire che la mia esperienza è stata ed è ancora qualcosa che rifarei esattamente allo stesso modo se dovessi tornare indietro.

Eee poi che dire quando è uscito il romanzo mi sono sentita come ti senti quando si realizza un sogno. Sono passata dall’essere felice, soddisfatta, al non posso crederci che sia davvero successo. È stato pazzesco!!!

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