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Autori tra le righe – @sirot.winter

Scheda Tecnica

  • Nome autore: Siro T. Winter
  • Titolo opera: Come miele e neve
  • Genere: Narrativa femminile contemporanea
  • Data di pubblicazione: 14 luglio 2015

Trama

«Perché batte il cuore?» È questa la domanda che Lucia “Lou” Zarda, trent’anni, si è posta per tutta la vita. Ferita e delusa dopo la fine della storia decennale con Andrea Marini, Lou vive nel suo mondo fatto di colori e tele e di lunghe passeggiate solitarie fino alla spiaggetta che guarda al parco di Seurasaari di Helsinki, divisa tra il lavoro al Museo d’arte contemporanea e il bozzolo sicuro della sua piccola casa. L’incontro inaspettato con il musicista che vive a pochi passi da lei, l’affascinante e misterioso Vilhelmi Niemi e i suoi verdi occhi di giada getterà mille dubbi su Lou, investendola con un turbinio di nuove emozioni, incertezze e speranze. La voglia di lasciarsi andare si scontra con l’antica paura di non essere abbastanza. Scappare o restare rischiando di essere ferita di nuovo?  Lasciarsi amare o rifugiarsi nella solitudine rassicurante? 
Un susseguirsi di eventi inaspettati spingerà Lou a compiere una scelta che potrebbe cambiarle per sempre la vita.  Anni dopo, il destino porterà nuovamente Lou ad Helsinki, nella terra che l’ha adottata e nella quale si sente a casa, la fredda e magica Finlandia con le sue aurore boreali e il sole di mezzanotte, dov’ è sempre stato il suo cuore.  Il ricordo di Vilhelmi, di colui che ha amato profondamente, non l’ha mai lasciata, tormentandola anche nei sogni.  Forse le loro strade si incroceranno ancora una volta e Lou troverà la risposta alla sua domanda. 

  • Formati Ebook e Cartaceo
  • Prezzo Cartaceo €15,60
  • Prezzo Ebook €2,99
  • Dove si trova il romanzo: Amazon
  • Kindle Unlimited?  Sì
  • Titoli altri libri pubblicati: Fade into you (la novella seguito dal punto di vista maschile, di Come miele e neve)

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Domande

  • Che cosa vuoi dirci di te come persona, oltre che come autore/autrice?

Siro T. Winter è l’anima romantica e sognatrice di Fabiana che è cinica e poco romantica nella vita reale. È la ragazzina sognatrice che la realtà e la vita di tutti i giorni hanno soffocato nel corso degli anni. Con lei posso lasciarmi andare a drammi, finali lacrimosi e colpi di testa.

  • Che cosa ti ha spinto a scrivere questa storia?

Fondamentalmente l’amore per la band finlandese HIM e di conseguenza per la terra dei mille laghi, la Finlandia.
Il protagonista maschile Vilhelmi, tormentato musicista e frontman di un famoso gruppo rock metal, i “Lisiferin Harput”,  è ispirato dal frontman, Ville Valo. L’amore che da sempre ho per la musica è stato fondamentale e decisivo, l’unica cosa che mi emoziona sempre e comunque e senza la quale non potrei vivere. Ho plasmato Vilhelmi, e riversato tutto ciò che negli anni ha rappresentato per noi fan.  Credo di aver dato voce ai sogni di ogni fan girl!

  • Qual è il messaggio del tuo libro?

Lou, la protagonista, per buona parte del romanzo vive costantemente la paura di non essere amata, di non essere abbastanza.  
È ciò che succede quando nella vita si incontra la persona sbagliata che ci fagocita nutrendosi dell’amore che noi gli diamo.
Per Lou essere amata per quella che è, come succede quando incontra Vilhelmi è qualcosa di nuovo. E questo le fa molta più paura del non essere amata.
Il messaggio è quello: di non aver paura di amare o di lasciarsi amare, di buttarsi a capofitto nelle emozioni, rischiando tutto per chi ne vale davvero la pena.
È ciò che il Sig. Korhonen scrive a Lou: “Mia cara bambina, l’amore non ha tempo, non ha luogo, non ha scuse. L’amore è l’unica cosa che continuerà a muovere il mondo intero, a farci battere il cuore anche quando penseremo che non sarà più possibile. A farci fare le cose più folli e meravigliose. A farci rischiare di perdere tutto o al contrario, trovare tutto.
E quando sarai pronta, riporta il tuo cuore ‘a casa’. È sempre stato lì ad aspettarti. Non avere paura.
Con affetto, Aappo.”
Il messaggio è di cogliere sempre le seconde possibilità della vita, sempre.

  • Che cosa vorresti trasmettere al lettore?

Non me lo sono mai chiesta in realtà. Quando scrivo una storia cerco di sentirla mia, di sentirmi non solo spettatore ma come se ci fossi finita dentro: vorrei questo. Far sentire il lettore dentro la storia, sentire sulla sua pelle le emozioni vissute dai protagonisti.

  • Come mai hai scelto questo genere?

La narrativa romantica è il genere che sento più affine a me e quello che forse mi riesce meglio. Come lettrice leggo anche thriller, non ho mai provato a scriverne uno per cui rimango nella mia confort zone.

  • Che cosa ritieni abbia di particolare il tuo romanzo?

Ah: domanda difficile e anche la risposta potrebbe essere fraintesa o pretenziosa! Dovrebbero essere i lettori a dire cos’ha di particolare. Per un autore ogni propria creatura è unica e irripetibile.

  • C’è un personaggio particolare in cui ti identifichi di più? Se sì, perché?

No, ma in ognuno di loro c’è un po’ di me. In una frase, in un modo di fare, nel modo di reagire… ho distribuito bene su tutti, senza proiettare me stessa in un unico personaggio.

  • Quando scrivi un romanzo sai già come andrà a finire la storia oppure parti da un’idea generale e poi ti lasci trasportare dal racconto stesso?

In genere sì: la maggior parte delle volte ho già bene in mente il finale e l’inizio… è nel mezzo che si stravolge tutto! Mi lascio trasportare, non riesco a seguire scalette. Limitano la mia fantasia.

  • Cosa rappresenta per te la scrittura? E a che età hai iniziato a scrivere?

Ho sempre scritto, racconti, innumerevoli diari e appunti… ma la scrittura non è quello che amo di più al mondo. È venuta per gioco, non aspiro a farne diventare un lavoro vero e proprio. Finché mi divertirà farlo, finché avrò qualcosa da dire…

  • Stai già lavorando ad un nuovo romanzo?

A due in realtà, ma non sono brava a portarne avanti insieme se non uno per volta.  È una delle sfide che mi lancio da sola.

Il fatto di essere self e di non avere scadenze o contratti mi permette di non avere fretta nel pubblicarle.

  • Devi consigliare il tuo libro a un nuovo lettore. Cosa gli diresti?

Se ami le storie lente, che parlano di sentimenti a tutto tondo, se ami i personaggi non stereotipati, che hanno reazioni coerenti, che sbagliano e che hanno pregi e difetti, mancanze e rancori, dolori… se ti piace l’arte e la musica, forse è il romanzo che potrebbe farti compagnia per qualche giorno.

Domanda plus

  • Ti lascio libero/a di aggiungere tutto quello che vuoi sui tuoi romanzi e il lavoro che c’è stato dietro, o il tuo amore per la lettura e la scrittura.

Penso di aver già risposto a queste domande: questa dilogia è nata per gioco, non mi aspettavo di pubblicarla su Amazon, non mi aspettavo un riscontro così positivo nei lettori, nei blog… il motore di tutto è stato l’amore che ho per la musica e l’arte. Non è stato difficile scrivere di qualcosa che conosci e ami.
Spero di trovare sempre quella scintilla particolare in me, così da poter trasmettere attraverso le parole per giungere al lettore quello che vorrei.
 Anche se fosse soltanto uno su mille, sarebbe comunque una soddisfazione.

Un pensiero riguardo “Autori tra le righe – @sirot.winter

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