Amministratrice @unteconlapalma · Collaborazione - Autori Emergenti · Fantasy · Recensione

Recensione – Dreamworld – Io, Katu e Lupo – Carlo Francesco Zappulla

Buongiorno fanciulli, oggi parliamo di un libro in collaborazione con Carlo Francesco Zappulla. Un genere nuovo per me, un mix tra fantasy, spionaggio e spie, testato per la
prima volta nell’ambito letterario e amato nella versione cinematografica.

Scheda Tecnica

Sinossi

Donovan ha sedici anni e un giorno all’improvviso scopre di avere un potere: riesce a prevedere in sogno la morte delle persone. Ma non solo. Il suo cane di nome Lupo inizia a parlare ed entrambi si accorgono di una strana presenza invisibile, Katy, una ragazza morta in maniera violenta tempo prima.
I tre decidono di sfruttare il potere di Donovan e di intervenire in tempo per salvare chi sta per essere ucciso.
Proprio in una di queste occasioni, Donovan viene rapito da una misteriosa Agenzia che si occupa di reclutare i Dreamers, ovvero chi come lui riesce a sapere in anticipo quando e come avverranno alcuni efferati omicidi.
Qui Donovan conosce Mark Collins, il coordinatore dell’Agenzia, e i suoi uomini, ma soprattutto Lucy, una Dreamer con cui stringe un rapporto di amicizia particolare.
L’obiettivo dell’Agenzia è chiaro: monitorare i sogni dei Dreamers (che possono anche sognare contemporaneamente lo stesso avvenimento, nei cosiddetti “sogni incrociati”) e agire tempestivamente con l’aiuto della polizia e di altre squadre speciali, per evitare che si consumino tragedie.

Recensione

[“Una maledizione, ecco quello che ho, altro che dono! Dovrei essere con i miei amici, magari a giocare a pallone, leggere qualche fumetto, non a parlare con un cane e con…” Donovan si zittì valutando cosa fosse Katy, “Cosa saresti tu?”]

Il nostro protagonista è Donovan, un ragazzo di solo 16 anni che scopre di possedere un dono, a tratti maledizione, che riesce a prevedere la morte delle persone, sognando il momento esatto. Nella quotidianità cerca di stravolgere il destino e tenta di evitare diversi
episodi gravi. Ma le cose non finiscono qui.
Durante l’ennesimo tentativo di soccorso prima dell’inevitabile, viene assalito da una notizia shock, Lupo, il suo cane, parla…(anche tanto aggiungerei ahahahahah) tra l’irriverente e il saggio, il suo husky possiede un dono che permetterà a Donovan di salvarsi la vita in più occasioni.

[“Sono gli incubi che fai. Si è rotto un meccanismo che ha stravolto la tua vita e Lupo, a modo suo, ha sempre parlato. Comunque io sono un’anima incastrata fra il tuo mondo e il mio, un’essenza impalpabile che interagisce con le due realtà.”]

Ma, non è solo, insieme a questa coppia molto variegata e inaspettata, abbiamo un terzo personaggio che rende la storia molto curiosa e originale, uno spettro chiamato Katy.

Donovan scopre, attraverso un suo sogno che, il fattore in comune nei suoi sogni e il numero 13. Durante una rapina, sognata precedentemente, scopre che qualcuno conosce il suo segreto. Viene a conoscenza di un’organizzazione chiamata Dreamer, un’agenzia che analizza i sogni premonitori di tutti i componenti e cerca di evitare che si avverino in tempo, non parliamo di semplici sogni dove la vittima e unica, ma parliamo anche di veri e propri attentati.
Vi ricordo che la Morte non può essere evitata ma modellata, in base alle proprie esigenze. Tutte le vittime designate dalla Morte, sotto forma di Esecutori, avranno un filo conduttore che porterà a determinate scelte e\o conclusioni dell’agenzia.

Inizio subito affermando che è il mio primo libro dedicato allo spionaggio e\o strategie militari, quindi all’inizio mi sono dovuta ambientare a determinati linguaggi che, durane un film non badi, ma in un libro sì.

Devo dire che Carlo è riuscito a non farmi sentire a disagio grazie ad un linguaggio fresco e intuitivo, ovviamente troverete delle scene molto ma molto tecniche ma parliamo di un’agenzia segreta e di squadre fatte per evitare situazioni al limite dell’attentato.

La scelta di dare un numero a ogni singolo Dreamer e una bella mossa che porta a intrecciare
le stesse storie dei protagonisti, creando incontri e scontri utili per intrattenere il lettore e tenerlo incollato al libro.
La ciliegina sulla torta???? La squadra improponibile realizzata da Carlo, non ho mai letto di un cane parlante, un ragazzo giovanissimo e uno spirito protettore, un gruppetto curioso e molto interessante con personalità diverse e necessita diverse. Devo dire che la mia preferenza va, ovviamente su Lupo, irriverente, spiccato e parte integrante della storia, dal
linguaggio canino simpatico tale da smorzare alcuni momenti pesanti, è un ottimo diversivo. Katy è la donna saggia del gruppo, che possiede il dono della pazienza e dell’intervenire al omento giusto, lasciando Donovan sbagliare e rimediare, da solo.
Un libro molto consigliato per chi ama il genere e vuole una storia avvincente e consigliato anche per chi non ha mai letto nulla in merito.
Durante la lettura avevo la stessa sensazione provata nel vedere Hunger Games, avvincente, sul filo del rasoio e fatto da ragazzi speciali.
Consigliato, bravo Carlo, ottimo lavoro, ti ringrazio per avermi aperto a questo nuovo mondo e per aver affidato alle mani del cappelaio matto l’adozione del figlio di Lupo, Alaska Cujo ahahahahahah alla prossima.

Un bacio dalla vostra Palma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...