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Recensione – I sogni camminano – Mariarosaria Guido

Ho deciso di sostenere la campagna di questa ragazza che ora considero anche mia amica. Ho comprato il libro a mie spese e ora sono qui per parlarvi della mia personale recensione.

Scheda Tecnica

Biografia

Mariarosaria Guido è nata a Gallipoli nel 1998 e vive a Collepasso, in provincia di Lecce. Nel 2017 ha conseguito il diploma artistico e attualmente collabora con il giornale online Epeira. Suona il violino dal 2007e I sogni camminano è il suo romanzo d’esordio.

Trama

Jim Thomas, giornalista un po’ apatico, viene convinto dal lontano cugino Roger a sperimentare una nuova tecnologia: una capsula impiantata nel cervello in grado di cancellare i brutti ricordi e vivere per sempre una vita felice. In breve però la capsula inizia a mettere a repentaglio la sua vita e la neonata storia d’amore con Kyrsten, perché i sogni di Jim sfuggono totalmente al suo controllo, diventano indipendenti e prendendo vita. Nel tentativo di capire cosa ci sia veramente dietro l’invenzione della capsula e chi sia davvero Roger, Jim sarà costretto a prendere in mano le redini della sua vita e dovrà fare i conti con i suoi sogni per salvare il suo lavoro, la sua storia d’amore e la sua stessa vita.

Recensione

E se ti accorgessi che la tua vita fosse la naturale conseguenza di scelte inadeguate e rassegnazioni per paura di affrontarla, cosa faresti? Come cercheresti di ridargli un risvolto positivo? Salvando ciò che ormai sembra scritto nel destino?

Questo libro parte esattamente come non ti aspetti, con una sorta di premessa da parte di un personaggio di cui si scoprirà la sua identità solo in seguito. Sarà proprio lui a introdurre l’inizio della storia, dove poi noi verremo catapultati nel mondo di Jim, questo giornalista riservato e particolare, che vive la sua monotona vita, fino al momento in cui incontrerà Roger e tutto cambierà.

“Passava e ripassava davanti ai suoi specchi almeno una decina di volte ogni mattina per essere sicuro di aver preso ogni cosa prima di andare a lavoro e ogni sera per rimettere in ordine il mucchio di carte che accumulava in ogni angolo della casa, ma non si fermava neppure una volta a guardare il suo riflesso. Era difficile da comprendere, una continua contraddizione: sospettoso ma anche dolce nel profondo, abituato a fermarsi a riflettere su ogni particolare, eppure lasciava intendere che fosse sbadato e maldestro. Insomma, era imprevedibile.”

Roger appunto, gli propone un metodo per cambiare totalmente la sua vita. Facendosi inserire nel cervello questa capsula sperimentale, che pare sia in grado di farti vivere in armonia con sé stessi all’interno di un presunto modo parallelo, in cui si possa conoscere solo la felicità e la gioia. Jim nonostante sia titubante e non riesce a ricordarsi di questo suo lontano parente, deciderà alla fine di accettare questa proposta, rivolgendosi al neurologo in questione.

“Se si potessero davvero cancellare i ricordi…mise la mano nella sua tasca e sentì il biglietto sotto le dita ma non voleva tirarlo fuori, era combattuto fra il dovere di convincere sé stesso che la storia di suo cugino fosse assurda e la voglia di sbarazzarsi una volta per tutte di quei ricordi che lo tormentavano da una vita.”

Ebbene sì, Jim aveva un triste e doloroso passato che si portava a dietro (di cui verremo a conoscenza in seguito), nascondendolo per paura di ricordarlo e riviverlo, ecco perché quella proposta gli sembrava la soluzione perfetta.

In contemporanea a questo evento incontrerà una donna: Kirsten. Da cui scatterà tra i due un’attrazione reciproca e l’inizio di una bellissima storia d’amore.

Però non sempre la vita va come dovrebbe andare e molto presto, Jim scoprirà che la capsula si rivelerà tutt’altro che benefica, anzi, lo porterà ad avere crisi di personalità, sbalzi di memoria e fare strani sogni. E da lì partirà il suo viaggio alla ricerca di una spiegazione valida e la verità che si nasconde dietro. Per salvarsi, salvare la donna che ama, il suo lavoro e non solo.

Questo libro mi ha spiazzato, sono rimasta sconvolta in positivo dal talento di questa giovane ragazza nello scrivere una storia così complessa, ricca di misteri, in grado di cambiare spesso rotta, senza stravolgere nulla, con una fluidità e professionalità da fare invidia a molte persone. Una storia con un finale inaspettato che mi ha folgorato e spiazzata. Il testo presenta infatti alcuni termini tecnici elevati, ma non eccessivi, siccome è riuscita a incastrarli alla perfezione nelle vicende, dandogli il senso adeguato. Oltre a queste splendide caratteristiche, il fattore che ho apprezzato maggiormente è il grande contenuto di valori e riferimenti alla vita, che concludono il tutto come una ciliegina sulla torta.

L’autrice ci insegna quindi che non si può vivere la propria vita, se la si lascia andare allo sbaraglio per comodità. Che non saremo mai padroni della nostra mente, se lasciamo decidere agli altri. Dobbiamo essere noi in grado di prenderne le redini e decidere cosa è giusto. La paura, il passato, il giudizio altrui, non dovrebbero mai influenzarci, perché ciò che conta siamo noi e la nostra felicità. Non si può vivere di sogni, anche se spesso sono loro a indicarci cosa non funziona, tramite incubi. Non vi siete mai svegliati infatti con il terrore, non sapendo distinguere se quel sogno fosse reale o no?

 Secondo voi perché ci succede?  È il caso di rivalutare la nostra vita e le nostre scelte?

È tramite il personaggio di Jim e le sue vicende, che l’autrice ci guiderà verso questo viaggio alla ricerca profonda del senso della nostra vita e come affrontarla nel migliore dei modi.

“Non si possono controllare le emozioni delle persone, abbiamo bisogno anche dei sentimenti negativi, la tristezza, la paura e rabbia, perché sono naturali, perché fanno parte della vita.”

Quindi fate un regalo a voi stessi, decidendo di leggere questo bellissimo libro e cercando di comprenderlo a pieno. Non ve ne pentirete. E non pensate che i sogni possano essere solo negativi, basta seguire quelli giusti, quelli che ti spronano a seguire un obiettivo.

Perché, in conclusione…

“Non avrebbe mai cambiato la sua vera natura, Solo lui era padrone di sé stesso, solo Jim Thomas e nessun altro.”

…Siate padroni di voi stessi. Siate come vogliate essere.

Con affetto
Greta

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