@jesslibri · Autori tra le righe · Collaborazione - Autori Emergenti · contributors

Autori tra le righe – @alessandraesse_

Scheda Tecnica

  • Nome autore: Alessandra S.
  • Titolo opera: Invicta
  • Genere: Thriller romantico
  • Data di pubblicazione: 07 gennaio 2019

Trama

Genova ha paura: i genovesi hanno paura. La luce della sua lanterna proietta sulla città l’ombra sinistra e sadica di un pericoloso serial killer. Non si sa nulla di lui. Si muove nel buio, non lascia tracce, ma solo un inquietante biglietto da visita: un post-it giallo riportante la parola “INVICTA”. Saranno l’ispettore capo Alessandro Barzagli e il suo scapestrato collega Giorgio Ferro a occuparsi del caso. Due personalità distinte unite verso un solo obiettivo: mettere fine agli omicidi. Amici oltreché colleghi, i due si vedranno costretti a intraprendere un viaggio all’interno delle loro anime. Il killer li metterà a nudo. Riuscirà Alessandro a tenere nascosto il suo doloroso passato? E Giorgio, il cui unico chiodo fisso sono le donne, sarà in grado di mantenere la sua fama di Casanova accanto all’affascinante collega Martina Bassi? Un thriller psicologico dalle sfumature rosa con un unico filo conduttore: chi è INVICTA e che cosa vuole?

Social

Facebook: https://www.facebook.com/alexsandra.esse.9

Instagram: https://www.instagram.com/alessandraesse__/

Domande

  • Che cosa vuoi dirci di te come persona, oltre che come autore/autrice?

Non amo stare al centro dell’attenzione e questo è il motivo principale per il quale ho scelto di pubblicare tramite pseudonimo. Solo mio marito sa che scrivo. Ho quasi quarant’anni, un lavoro che non amo particolarmente e vivo nel Lazio. Sono una persona tranquilla, difficilmente perdo la pazienza, ma quando accade è una detonazione che spesso mi fa passare dalla parte del torto. Oltre alla scrittura amo la musica, il cinema, il calcio e gli animali. Mi piace uscire con gli amici e anche viaggiare, ma casa mia rimane il luogo che più mi fa stare bene.

  • Che cosa ti ha spinto a scrivere questa storia?

Stavo guardando il programma Tv Le Iene, quando durante un servizio ho incontrato gli occhioni grandi e tristi di un ragazzo la cui vita è stata rovinata a causa del bullismo. Ho pensato tanto a lui in seguito e non riuscivo a togliermi il suo sguardo dalla testa. Dovevo raccontare (a modo mio) la sua storia…

  • Qual è il messaggio del tuo libro?

Spesso si commettono azioni senza rendersene conto, né soppesando minimamente, quanto esse possano segnare la vita di una persona. La mente umana può intraprendere percorsi inimmaginabili, impossibile sapere cosa possiamo provocare all’anima di chi feriamo.

  • Che cosa vorresti trasmettere al lettore?

Che sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Bisogna imparare ad assumersi le proprie responsabilità, imparare a chiedere scusa e tentare in ogni modo di rimediare.

  • Come mai hai scelto questo genere?

Perché non sarei in grado (anche se ci sto provando) di scrivere un romance senza che all’interno della trama ci sia quel velo di mistero/noir

  • Che cosa ritieni abbia di particolare il tuo romanzo?

Penso che i miei personaggi (a detta anche di molti lettori) abbiano in qualche modo preso vita. Io li vedo, sento e descrivo le loro emozioni e spesso mi sento responsabile. Posso dire che, in un certo senso, siano proprio loro a decidere il corso della storia e io non posso che assecondarli.

  • C’è un personaggio particolare in cui ti identifichi di più? Se sì, perché?

Il mio personaggio preferito è Alessandro Barzagli. Invicta è nato con lui e con la descrizione della sua vita familiare. È un protagonista che mi mette tranquillità, ma che nel sequel subirà un grande cambiamento causato dalla sua sensibilità e forse,debolezza nascosta.

  • Quando scrivi un romanzo sai già come andrà a finire la storia oppure parti da un’idea generale e poi ti lasci trasportare dal racconto stesso?

Inizio a scrivere avendo già deciso in parte il finale. Mi spiego: se scelgo un assassino, rimane quello. Può invece cambiare il percorso e le vicende che si muovono intorno ad esso.

  • Cosa rappresenta per te la scrittura? E a che età hai iniziato a scrivere?

La scrittura è mettere le ali alla mia creatività. Scrivevo vere e proprie storie fin dalle scuole elementari, ma solo di recente ho iniziato a farlo sul serio. Ora non riesco più a smettere.

  • Stai già lavorando ad un nuovo romanzo?

Ho quasi terminato la stesura del sequel di Invicta: Obsessi. Non vedo l’ora di conoscere l’opinione di chi ha letto il primo episodio della serie, perché ho speso tante energie su questo lavoro. Ho cercato di colmare le lacune riscontrate in passato e il confronto con il pubblico è ciò che più mi stimola e impaurisce al tempo stesso.

  • Devi consigliare il tuo libro a un nuovo lettore. Cosa gli diresti?

Se ti piace il giallo, ma vuoi entrare in empatia con i protagonisti, sei nel posto giusto. Qui non si parla solo di indagini, Invicta è vita ed emozione. Ti farà sorridere, a volte arrabbiare, ma sono certa che saprà farti anche emozionare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...