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Recensione – L’amico speciale – Luca Guardabascio

Scheda Tecnica

Sinossi

Tra i bambini della Tonnara, un quartiere povero di Palermo, Saro spicca per la sua intelligenza. Ha solo dieci anni ma sogna in grande: vuole fare il carabiniere come suo zio Mario, nonostante l’odio che il padre nutre per quell’uomo e per la divisa che indossa. Il migliore amico di Saro, Carmelo, detto ‘u Cinese, è un tredicenne affetto da sindrome di Down, che vive in una povera casa insieme alla nonna. I loro giorni trascorrono in strada, tra giochi sotto il sole, le angherie dei ragazzi più grandi e piccoli furti, quando la fame si fa sentire. Finché una sera tutto cambia. In fuga da casa insieme con Carmelo, dopo aver assistito a una scena che lo ha sconvolto, Saro attraversa Palermo in un viaggio che dura una notte. Una notte costellata di incontri con chi inizia a vivere quando cala il buio: un professore costretto a lavori umilianti per pagare i suoi strozzini, una vecchia signora che ormai vive di fronte alle slot machine, una prostituta sola e sfruttata ma capace di regalare affetto ai due ragazzini. E mentre il quartiere si desta, preoccupato per la loro scomparsa, e ribolle per vecchi dissidi esplosi tra i suoi abitanti, Saro e Carmelo si trovano ad affrontare un evento più grande di loro. Una fuga iniziata anche per gioco può avere un epilogo tragico. In una Palermo affascinante e contraddittoria, in cui si stagliano personaggi violenti ma anche figure profondamente umane, la storia di un’amicizia intensa, capace dei gesti più eroici.

Recensione

Oggi vi parlerò del libro che mi ha letteralmente rapita durante gli ultimi quattro giorni, 314 pagine così scorrevoli che rischiavo di finirlo nell’arco di ventiquattrore, ma mi sono rifiutata anzi, ho lottato per farlo durare più tempo possibile, di cosa sto parlando?

De “L’amico speciale” di Luca Guardabascio, edito dalla Newton Compton. Luca è un regista, autore, sceneggiatore italiano che ho avuto la fortuna di conoscere di persona, un artista a trecentosessanta gradi con una sconfinata esperienza e bravura che traspare ad ogni rigo.

“L’amico speciale” narra l’avventura di due ragazzini, Saro e Carmelo, nel quartiere della Tonnara a Palermo. Le immagini descritte da Luca sono quadri, leggere L’amico speciale è quasi come guardare un film, il palazzo giallo con l’intonaco scrostato, il grosso Paolone, gli occhiali fumè del professore Melillo, la maglietta a righe di Saro, il sole, il mare, la spartana camera da letto … inquadrature su un mondo lontano e allo stesso tempo vicino al lettore.

Particolarmente lontano per i lettori del Nord, ai quali offre uno spaccato interessante, che a tratti potrebbe risultare irrealistico ai loro occhi e che è, invece, tristemente vero, vicino invece per noi del sud, Luca ci regala un affresco nostalgico su un’infanzia a volte dimenticata, messa da parte, perchè i quartieri del Mezzogiorno si somigliano tutti un po’, anche se poi ogni città è unica a modo suo, specialmente Palermo, specialmente la Palermo di Saro e Carmelo. Saro è un ragazzino con una profondità d’animo sorprendente per la sua età, è testardo, orgoglioso, caparbio ma, soprattutto, giusto. Questo grande senso di giustizia lo porta a fare amicizia con Carmelo, ragazzino down bullizzato, vittima della sua stessa famiglia.

“Ma di che parli con quello?! Con Carmelo, dico” chiede la mamma a Saro e lui risponde, con una maturità che va ben oltre i suoi pochi anni ” con un amico non ci devi parlare, di un amico apprezzi di più i silenzi”. Luca offre, esempio raro nella letteratura mondiale, la visione del mondo di un bambino affetto da sindrome di down, uno sguardo puro, sentimentale, triste e allo stesso tempo speranzoso, a tratti nostalgico, a tratti ottimista, nonostante la povertà, nonostante le incomprensioni, nonostante tutto.

Un romanzo che in sè condensa il destino amaro di Verga, le espressioni siciliane di Camilleri e il profumo delle pellicole di Tornatore ma senza mai copiare. Luca si ispira ai grandi per amor di cultura, per omaggiare chi ha scritto la storia del nostro bel paese, ma crea un racconto in tutto e per tutto originale, che strega, rapisce, inchioda alla carta il lettore con una suspense degna delle trame d’oltreoceano.

“L’amico speciale” è un insieme di finestre aperte sul mondo siciliano, dal “Pampa” ai “signuri”, il tutto tenuto insieme da una trama più resistente delle reti dei pescatori, una trama avvincente che ci porta fino alla fine a chiederci “e adesso, cosa succederà?”.

Questo romanzo è una pittoresca guida turistica che non si limita a farci strada fra i quartieri palermitani ma ci guida fra classi sociali, esempi umani, fra passato, presente e futuro di una Sicilia troppo spesso dimenticata ma bella, bella oltre quella cortina di fumo chiamata mafia con la quale tutti vogliono oscurarla, Luca invece la libera e ce la mostra nel suo fascino, un fascino non per forza da cartolina ma che ci lascia incantati e con la voglia di fare la valigia e partire.

E quindi cosa aspettate a fare questo bel viaggio?

Tanto basta poco, bastano 314 pagine! 

Raffaella Bonora

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