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Recensione – Forse un giorno – Camilla Conti e Roberta Longo

Buongiorno fanciulli, oggi una recensione particolarmente dolce. Una storia scritta a quattro mani da due fanciulle veramente in gamba che abbiamo intervistato per voi oggi, aggiungendo un’ulteriore recensione da parte mia. Trovate anche le considerazioni della mia contributors Jess, link diretto.

Scheda Tecnica

  • Titolo: Forse un giorno
  • Serie: Amici. Amori e Disastri #1
  • Autore: Camilla Conti e Roberta Longo
  • Casa editrice: Self Publishing
  • Genere: Contemporary romance
  • Narrazione: Terza persona, doppio pov
  • Finale: Conclusivo
  • Data di Pubblicazione: 17 maggio 2019
  • Copertina flessibile: €4,99 link
  • Ebook: €0,99 (Gratis con Kindle Unlimited) link

Per entrambe le versioni, i prezzi sono di lancio e rimarranno così fino all’estate.

Sinossi

E se incontrassi il grande Amore, ma lui abitasse a chilometri da te? Lo lasceresti andare o lotteresti per tenerlo con te? Sveva Angelini combatte da anni con questi dubbi da quando, durante una vacanza che doveva essere spensierata, ha incrociato lo sguardo di Alex. Non sono bastati la distanza, il tempo e una collezione di relazioni sbagliate a cancellare quegli occhi. Sveva vuole ancora Alex, tanto che la sua mancanza le toglie il fiato. Alex, dal canto suo, continua a saltare da un flirt all’altro, senza mai rivelarsi davvero o aprirsi. Il suo cuore l’ha chiuso a chiave e lo ha lasciato nella mani di Sveva. A Roma. Ma il tempo sembra sempre sbagliato, mai maturo abbastanza per loro. Tra amicizie che salvano la vita, relazioni che mancano sempre di qualcosa e un amore totalizzante, Sveva e Alex cercano un modo per potersi amare o, se proprio la vita non tifa per loro, almeno andare avanti con meno ferite sul cuore possibili. Un romanzo dolce, appassionato, con un pizzico di umorismo e tanta tanta voglia di credere ancora nel grande Amore.

Biografia

Camilla Conti , nata nel caldo Agosto di circa 30 anni fa (anno più, anno meno), è figlia della Città Eterna dove tutt’ora vive con il marito e i suoi due bimbi, di sette e quattro anni. Allo studio metodico di giurisprudenza ha alternato la lettura compulsiva di romanzi di ogni genere. Potterhead neofita, ha già trasmesso la passione ai suoi bimbi con cui passa ore a parlare dei libri e dei film. Non sta mai ferma. Perciò, se vedete per le strade di Roma una bionda che, contemporaneamente, scrive, gioca coi figli, cucina, legge e chi più ne ha più ne metta, potete essere certi che è lei.

Roberta Longo , nasce trent’anni fa, sotto il cielo freddo di novembre. Cresciuta a Milano, vive l’adolescenza a Olbia per poi trasferirsi e mettere radici a Pavia. Al suo lavoro come commessa in un centro commerciale sopravvive grazie ai libri, che le fanno vivere tutte le avventure che desidera. Nel 2014 sposa il suo Mr.Darcy (purtroppo sprovvisto di Pemberley). Madre di due bambini, due anni il più grande e quattro mesi la piccina, spera di crescerli Potterhead come lei. Se la cercate potrete trovarla sul divano, con il naso dentro un libro, in piedi a ballare sul cuscino, o accoccolata ai suoi bambini. Dipende dall’occasione.

Recensione

La storia inizia nei migliori dei modi: una vacanza dopo gli esami universitari, in una località super gettonata in un villaggio all inclusive, in un’isoletta della Grecia. Due amiche inseparabili, attività a non finire e una cotta estiva passeggera, cosa puoi volere di più dalla vita? Un libro ovvio ahahahah

Il destino è capace di cambiare le carte in tavola in maniera inaspettata. Sveva e Ginevra, due amiche inseparabili, dal carattere molto diverso: Ginevra, peperina e chiacchierona, Sveva, riflessiva e riservata. Una combo perfetta.
Il linguaggio fresco e le battute all’ultima risata introducono un libro dalle grandi aspettative. Ok, parliamoci chiaro…questo libro inizia con il botto.
Perché???
In Grecia, le nostre fanciulle conosceranno un gruppo di ragazzi e, precisamente, Alex e Sveva, avranno un vero e proprio colpo di fulmine. Ok, la storia finisce qui????? NAAAAAAAA ma per chi mi avete preso, ma posso consigliare un libro semplice????? Ovviamente no.

Sapevamo entrambi che era una storia impossibile, sarebbe dovuta terminare già durante la vacanza in Grecia. Che futuro ci sarebbe stato per loro, vivendo in due città diverse? Lui a Pavia, lei a Roma. Lui ribelle (e codardo), lei solida e con i piedi ben piantati a terra.

Da quella fatidica estate il percorso di Sveva e Alex sarà come delle montagne russe, salite ripide ma tantissime discese, colpevole il destino ma, anche, incomprensioni fatte di paura e terrore di rischiare e abbandonarsi all’amore.
Entrambi avranno delle storie che confermeranno quanto non riuscendo mai a staccarsi, tra le critiche di Ginevra e la new entry Bea che vi faranno sbellicare dalle risate, tra episodi piccanti e battibecchi firmati Sexy and the City.

Il metodo di scrittura è sotto forma di POV tra Alex e Sveva che, all’inizio risulta separato, alla fine diventerà un intreccio. Le date riportate scandiscono il lasso di tempo nel quale si svolge la storia.

Quella mattina, Sveva si svegliò con un grandissimo mal di testa. Si ripromise di dare a Ginevra che le doveva un’aspirina e un fidanzato. Come era prevedibile, non aveva ricevuto alcuna risposta da Alex. Ma, si sa, quando il gioco si fa duro, Belmonte scappa. Ah, non era così il detto? Non ne era troppo sicura, a dire la verità.

Un amore sofferto dove capiamo che: nella vita dobbiamo avere il carattere di rischiare, anche se possiamo farci male, perché se non proviamo quelle emozioni nel momento giusto possiamo non avere più occasione di viverli o provarli. L’amore va vissuto a pieno, mai nascosto o allontanarlo, già il destino mette troppo mano nella nostra vita, non diamo modo di giocare con noi. Siamo noi i padroni del nostro destino.

Aspettami, le aveva detto.
Aspettare cosa, esattamente? Che crescesse? O, peggio, che si rendesse conto che non era lei la donna della sua vita e la rimpiazzasse con un’altra?

Un libro veramente bello e scorrevole, una scrittura allegra e seria nei momenti giusti, fine e spigliato in maniera equilibrata e ben fatta. Complimenti a queste due fanciulle che sono riuscire a racchiudere le loro idee in un libro che consiglio a tutti perché l’emblema dell’amore vero e cercato fino all’ultimo respiro.

In quel momento non esistevano parole: Sveva avrebbe dovuto prendere la sua decisione da sola, Ginevra lo sapeva. La tenne fra le braccia e la strinse fortissimo a sé. Non avrebbe parlato ma sarebbe rimasta al suo fianco. Sempre.

Quando leggo queste storie capisco quanto valore possiede l’amicizia vera tra donne, la complicità che salva ogni momento e tristezza, risate assicurate e vicinanza costante. Pilastri della propria persona e felicità. Emblema di questo libro.

Ai sogni realizzati.

Bacio, Palma.

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