1° Appuntamento · Amministratrice @unteconlapalma · Battaglia Finale · Ella_moore.em · Open Blog

Battaglia finale – Bookblogger contro Scrittori

Unteconlapalma – Ella_moore.er

Sono onorata di annunciare questa rubrica particolarmente singolare ed estroversa. Partiamo ufficialmente con il confronto finale!!!!
La battaglia che tutto il mondo desidera vedere ma che nessuno ha il coraggio di mostrare.
Il confronto definito!!!

#intervistadoppia tra bookblogger e scrittori

Domande tra le parti senza nessun tipo di censura.
Non faccio distinzioni tra scrittori emergenti e no, perché questa etichetta serve solo per catalogare una persona che cerca di realizzare il suo sogno da sola senza nessun sostegno da parte di case editrici. Avere il coraggio di dare il giusto valore al proprio lavoro rende speciale qualsiasi libro. Troveremo sempre strade sbagliate. I libri, come la vita, possiedono alti e bassi, basta leggerli con i propri occhi. 

Iniziamo!!!

Devo dire che sono molto agitata ma per sciogliere il ghiaccio presentiamo subito la mia sfidante 🙂
Autrice di VORREI DIRTI QUELLA PAROLA, libro esordio di Ella Moore.

Vi lascio il link per il suo libro.

Ma veniamo a noi cara Ella. Prima cosa doverosa e giusta, grazie per questa bellissima idea partorita da un dialogo nostro in merito all’ Open Blog. Grazie per aver assecondato la pazzia di una persona come me e soprattutto di aver preso questa occasione con spirito propositivo e creativo.  Sei una donna che sa come stupire .
Veniamo a noi!!! (Lo so, ti stava piacendo la Palma dolce ahahahha usciamo le unghie)

@UNTECONLAPALMA

1 Quando ragioni sulla storia che desideri scrivere pensi al target dei lettori finali? Oppure realizzi un romanzo per il piacere di stupirti?

Bella domanda! Credo di non aver mai scritto nulla di classificabile con un target o con una singola categoria. Mi piacciono i cocktail di ogni tipo inclusi quelli di generi e di stile. Fatta questa premessa, parlando del mio caso specifico devo dirti che no, non riesco a scrivere secondo le regole. Il mio primo romanzo nella sua essenza è nato dopo un’esperienza agognata per anni e realizzata finalmente con un’amica ed essendo stata una vera e propria folgorazione in quanto tale non è stata “studiata” per essere diretta ad una fetta di pubblico specifica. Il seguito di Vorrei dirti quella parola, al quale sto lavorando a grande richiesta dei miei lettori, proseguirà sulla scia del primo anche se c’è più pianificazione e più esperienza. Ho sempre seguito l’istinto e penso che continuerò in questa direzione. Naturalmente per altri progetti c’è una progettazione diversa (in assenza della folgorazione ci vuole!) ma sono dell’idea che l’ingrediente magico che rende un libro piacevole è la spontaneità con la quale viene scritto. Il target, quindi a mio parere, lo decidono i lettori non lo scrittore.

2 In una società dove “influenzare” aiuta a conoscere il proprio romanzo, cosa ti spinge a scegliere una/un bookstagrammer per recensire il tuo libro? Oppure, siamo noi a cercare te?

Dunque, devo dirti che appena affacciata in questo vasto mondo di blogger e di influencer sono stata avvicinata e mi sono state proposte “collaborazioni” a pagamento per ottenere visibilità con somme che si aggiravano dai 35 ai 50 euro, una volta letta qualche recensione di questi sedicenti bookstagrammer ho desistito dal corrispondere del denaro per ottenere qualche oretta di scena! Poi ovviamente sono stata anche in contatto con persone serie e professionali che non mi hanno chiesto alcun compenso e che hanno svolto un lavoro molto soddisfacente. Quando ho cominciato a fare la “selezione” per eventuali collaborazioni ho verificato innanzitutto la serietà, l’educazione, la competenza e la dedizione del bookstagrammer in questione, la sua “influenza” o il numero dei follower non è rilevante in assenza dei precedenti requisiti elencati! Se poi si trova il mix perfetto è un successo garantito per ambo le parti! 

3 Cosa desideri da una persona che alla fine della lettura del tuo libro, trova aspetti negativi? Preferisci una persona che sia sincera e rispettosa? Oppure non desideri che vengano citati ipotetici errori?

Orbene devo dirti che questa è una domanda spinosa! Prima della pubblicazione ho sottoposto il mio romanzo a diverse persone, alcune delle quali non mi conoscevano, per ottenere critiche senza pietà che purtroppo non ho avuto. Ho pubblicato e atteso la critica con ansia e finalmente ne è arrivata una! La verità è che fa sempre male ricevere un giudizio negativo su una propria creatura ma se la critica è educata e costruttiva si rende assolutamente necessaria. L’autore ha bisogno di sentirsi dire che il suo non è un capolavoro ma che con i ritocchi giusti potrebbe diventarlo. Tendo a detestare le critiche in merito alla trama! A mio parere quella non può essere opinabile, può piacere oppure no ma è a totale discrezione dell’autore che l’ha concepita per essere tale, le eventuali variazioni del libro sono solo opinioni personali che snaturano il senso costruttivo della critica e non porta ad alcun miglioramento… 

4 In merito alle recensioni, fai parte del team voglio sapere tutto (spoiler compresi) oppure preferisci una piccola infarinatura con annessa morale finale?

Ah no! Io DEVO sapere tutto! Spoiler a tutto spiano per quanto mi riguarda! Mi piace leggere quale parte del romanzo è piaciuta di più, mi incuriosisce (come lettrice) sapere se ci sono dei colpi di scena, dei dialoghi che sono rimasti nel cuore di chi recensisce, mi piace anche avere dettagli succulenti sulle varie caratteristiche dei personaggi che il bookblogger ha amato e odiato. Adoro sapere le reazioni avute durante la lettura a seconda di come si svolgeva la trama! Non solo vorrei per i miei romanzi recensioni cosi, ma vorrei leggerne solo di questo tipo.

5 Quale consiglio ti piacerebbe dare a noi Bookstagrammer come scrittrice? E quali da lettore?

Ho due soli consigli. Entrambi sia da scrittrice che da lettrice. Il primo: vorrei tanto riuscire a leggere recensioni step by step e non in unica soluzione, per assaporare la curiosità che suscita un determinato libro o i sentimenti che ha innescato oppure il fastidio che ha dato in qualche passo! Sarebbe utile anche per un confronto con i futuri lettori o con chi ha già letto l’opera e potrebbe aver avuto reazioni simili o totalmente opposte. Il secondo consiglio: siate sempre spontanei, solari, allegri e sinceri ma con estremo rispetto! Dietro il lavoro dello scrittore c’è tanto sudore come nel lavoro del bookblogger serio e dedito, quindi: delicatezza!

Ultima domanda, anzi una curiosità personale?

6 Progetti futuri?

Awww!!! Adoro questa domanda! Sono un’ingestibile discarica di idee!!! Sto scrivendo il seguito/conclusione di Vorrei dirti quella parola e sto lavorando ad un altro romanzo: La maledizione di Dirac al quale sono gia affezionata sebbene sia solo a metà, in parte è autobiografico ed essendo molto diverso in stile e tipologia da Vorrei dirti quella parola mi sta dando grande soddisfazione già a prima stesura. Ho in sospeso un fantasy in collaborazione con Julius Thorn che però al momento è impegnato con la stesura del suo primo romanzo e quindi questo importante progetto va a rilento (meglio cosi perché non riesco a star dietro a tutto!) e poi vorrei terminare un libro di fiabe illustrato, me l’ha chiesto la mia bimba e non ho potuto dirle di no! 

@ELLA_MOORE.EM

Ciao Palma! Ho il grande onore di intervistarti e di poterti fare qualche domanda per capire il lavoro del blogger e per togliermi qualche curiosità sia come autrice che come lettrice che spesso si affida al giudizio dei bookbloggers! Innanzitutto complimenti per il bellissimo lavoro che svolgi e che coinvolge alla grande non solo scrittori e lettori ma anche editori e neofiti che avvicini alla lettura grazie al tuo approccio tutto speciale ed estremamente piacevole! 

Mi dilungherei oltre ma ci sarà sicuramente occasione per decantare le tue superdoti, quindi bando alle cianciare e passo subito alla prima domanda! 

1 Cosa ti aspetti da un libro e cosa ti fa passare la voglia di leggerlo. Giudichi un libro dalla copertina?

Una delle domande più gettonate da scrittori e lettori. Una domanda da 1.000 di euro ahahaha . La verità??? Da un libro io immagino una storia capace di stupirmi e riuscire ad annullare i miei pensieri e/o problemi durante la giornata, una storia che desidero raccontare alla mia migliore amica per convincerla a darli una possibilità, una storia fatta di amore, verità e colpi di scena. Sono certa di risultare pretenziosa!!! Ci sta!!! Ma quando una persona acquista un libro il suo primo obiettivo è quello di sognare mentre legge, un mondo amplificato e armonioso che lascia spazio alla fantasia.

In verità non ci sono particolari dettagli che possono farmi escludere dalla lettura di un libro. Generalmente avviene nel caso di un libro poco interessante per me, una storia che non possiede il giusto peso e argomentazioni. Può risultare scontato ma alla fine è la verità, soprattutto mai giudicare un libro dalla copertina perché elimini il divertimento di scoprirlo. Ok, la vista desidera il suo posto in prima fila ma, per esperienza, ho imparato che non sempre la copertina fa il libro.

2 Leggi senza indagare o prima o fai il detective e ti informi sull’autore e sull’opera?

Scelta personale…MAI INDAGARE PRIMA DI LEGGERE UN LIBRO!!!

Sì, posso leggere la sinossi, capire il genere ma in merito a informazioni su autore e suo passato, oppure recensioni in merito, no! Può sembrare contraddittorio perché il mio lavoro consiste nell’informare una persona dei fatti ma le persone che seguono il mio percorso da tempo , hanno imparato a capire i miei giudizi, senza spoiler e senza troppe informazioni, per avere la possibilità di scegliere con la loro testa.

Nel mio caso è ulteriormente avvalorato dalla buona riuscita delle mie recensioni, se possiedo tante informazioni tendo a farmi influenzare ed evito 🙂

3 La recensione è sempre sincera? Come riesci a renderla costruttiva nei casi in cui il libro non è stato di tuo gradimento?

Ho imparato sulla mia pelle che la sincerità paga sempre. Le persone che mi seguono con affetto conoscono molto bene il mio carattere e i miei principi, sono sicuri che non vedranno mai una Palma insultare il lavoro dietro un libro. Mai!!! Conosco entrambe le facciate della medaglia. Il rispetto porta lontano e le parole, (che possiedono un proprio peso) vanno ponderate a dovere. Si riesce tranquillamente a realizzare una recensione con i giusti toni e spiegando tranquillamente le proprie motivazioni.

In merito a questo punto ci tengo a dire due parole:

noi blogger abbiamo una grande responsabilità, se portiamo rispetto il minimo sarebbe ricambiare. Evitiamo discussioni inutili ed effimere perchè nessuno a ragione e/o torto, la lettura è fatta per unire le persone e le proprie esperienze portano a mostrare lati diversi dei libri ai nostri occhi.

4 L’ordine di lettura non è sempre cronologico rispetto agli arrivi, come mai? Sulla base di quale criterio si decide cosa leggere e recensire?

Questo aspetto risulta soggettivo, nel mio caso, conoscendo la mia persona e il mio modo di leggere, mi faccio guidare dall’istinto. Leggere perchè obbligati, risulta contro-producente. In passato ho tentato questo metodo, ma con scarsi risultati. Proprio per il motivo sopra citato, preferisco leggere le storie in base al mio umore e desiderio, offrendo il mio massimo interesse.

5 Dove finiscono i libri bocciati o quelli che meno ti hanno appassionato? Hai una grande cantina dei fallimenti o una libreria suddivisa per generi classificati sul gradimento?

AHAHHAAHAHAH bellissima domanda. In verità cerco sempre di dare una possibilità ai libri, come??? Regalandoli oppure vendendoli, se sono stati comprati da me. Un modo per dare una nuova vita ad un libro si trova, mercatini dell’usato, beneficienza, amici. In verità desideravo una grande casa per tutti i miei libri, belli e meno belli, così non possono avere la sindrome dell’abbandono ahahahah.

Abbiamo concluso la prima battaglia a colpi di domande. Vi ricordo di prendere queste domande e/o risposte con serenità. Nessun attacco personale. Peace and Love.

Ringrazio ancora Ella per aver preso parte a questa puntata fissa. Sei una donna spettacolare!!! Grazie!!!

Trovate il link diretto per Instagram di Ella Moore

Vuoi far parte della prossima Battaglia tra bookblogger contro scrittori? Lascia un commento a questo articolo.

oppure una email a leamichedelte2018@gmail.com

Un bacio dalla vostra Palma

Un pensiero riguardo “Battaglia finale – Bookblogger contro Scrittori

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